Cannabis terapeutica: da gennaio in farmacia con la ricetta

22 12 2016 di Lorenza Pleuteri
Credits: Olycom

Arrivano i primi preparati a base di cannabis made in Italy, ammessi per trattamenti antidolorifici e malattie particolari. Si potranno acquistare in farmacia con la ricetta medica

Al  via la distribuzione controllata della “cannabis di Stato” ad uso terapeutico, prodotta dallo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, struttura dell’Agenzia industrie difesa del ministero della Difesa. C’è stato il primo raccolto, da 20 chili, seguito da analisi e controlli. E sono già partite le ordinazioni.

Da fine gennaio 2017, con tempi e modalità diverse da regione a regione, i preparati a base di infiorescenze macinate di sativa Fm 2 (la sola varietà coltivata nelle serre) saranno disponibili nelle farmacie delle strutture ospedaliere e in quelle territoriali autorizzate. La produzione annuale annunciata, stimata in circa 100 chili, servirà a coprire solo in parte il fabbisogno italiano, fino ad ora soddisfatto dalle importazioni dall’Olanda.

Ok alla produzione di Stato, non alla legalizzazione

Ma attenzione. Non è un nulla osta all’autoproduzione. Non cadranno prescrizioni e obblighi. Decotti e spray non diventeranno farmaci da banco, alla portata di tutti. Anzi. Le regole, dopo l’ok all’utilizzo per fini curativi arrivato nel 2013, erano e restano rigide. Anche per ritirare i preparati a base di cannabis “statale” occorrerà avere la prescrizione del medico curante o di uno specialista, con ricetta non ripetibile, in relazione a un piano terapeutico e alle condizioni del paziente. E il consumo dovrà essere rigorosamente “al naturale”, attraverso decotti e infusioni oppure inalazioni.

Quanto costano i preparati a base di cannabis

Non ci sono linee guida nazionali, invocate da più parti. Ogni regione – spiega il dottor Maurizio Ternelli, titolare di una farmacia in provincia di Reggio Emilia e curatore del portale farmagalenica.it - decide in autonomia se rimborsare o meno i pazienti che necessitano di preparati a base di cannabis, e per quali patologie, e se applicare ticket oppure riconoscere l’esenzione. Le inflorescenze prodotte nello Stabilimento fiorentino costeranno ai rivenditori, stando alle indicazioni contenute nella circolari del ministero della Salute, 8,39 euro al grammo. Al dettaglio, al banco, il prezzo dovrebbe raddoppiare.

Quando si può prescrivere la cannabis

 “Quello con la cannabis - ricorda Mario Giaccone, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Torino e consigliere regionale del Piemonte, dove tutto sembra pronto per partire  - resta un trattamento di seconda linea, riservato a quei pazienti che non hanno ottenuto risultati con i protocolli standard, cioè quando le terapie usuali danno effetti collaterali e non sono tollerate”.  

Le malattie che si possono curare con la cannabis

L’assunzione è prevista in particolare per sei situazioni, ma i medici potranno prescrivere i cannabinoidi anche per altri casi, secondo scienza e coscienza:

- cura del dolore cronico;

- cura del dolore in persone affette da sclerosi multipla e lesioni del midollo spinale;

- contrasto a nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie contro l’Hiv;

- stimolazione dell’appetito nei casi di perdita patologica di peso e nei pazienti oncologici, malati di Aids e anoressici;

- cura dei glaucomi;

- riduzione dei movimenti involontari del corpo e del viso nella sindrome di Gilles de la Tourette.

Il progetto di legge sulla cannabis legalizzata

Intanto il progetto di legge sulla legalizzazione della cannabis, approdato a luglio alla discussione generale alla Camera, è ritornato in Commissione e qui sembra essersi arenato. E l’impressione è che non uscirà presto dalle secche, per le resistenze del composito fronte contro e per la situazione politica contingente. “Il testo base iniziale in aula non ha avuto la maggioranza – rammenta il relatore, l’onorevole Daniele Farina di Sinistra italiana – e dunque bisognerebbe trovare un accordo per riscriverlo e rimettere così in moto l’iter parlamentare”.

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