A chi non piace il pancione?

28 10 2015 di Alice Capiaghi
21 Jun 2015 --- Pregnant 36 year old woman --- Image by © Spiros Politis/Corbis
21 Jun 2015 --- Pregnant 36 year old woman --- Image by © Spiros Politis/Corbis
Su riviste e social il pancione è sempre più in bella vista: che ne pensate? Esaltazione della maternità o facile pubblicità?

Pance sì o pance no? La prima a posare nuda e incinta per una rivista è stata nel 1991 Demi Moore. Poi ci sono state, tra le altre, Claudia Schiffer, Mariah Carey e anche Gianna Nannini ha infranto il tabù per una storica copertina di Vanity Fair. Esaltazione del bello o mercificazione della gravidanza?

L’attrice Giovanna Mezzogiorno, intervistata dal Corriere della Sera, non ha dubbi: si tratta di una “continua, quotidiana, martellante mercificazione del corpo e della maternità sia sui social network che sulle copertine dei giornali”. E ancora, “la gravidanza viene pubblicizzata in continuazione perché comunque intenerisce, incuriosisce, crea del seguito”.

È giusto mettere il pancione in mostra nelle edicole di tutto il paese? Questione spinosa in effetti, ma solo se sei una rock star da disco d’oro o la top model più pagata degli anni ’90. Per le comuni mortali invece “crearsi un seguito” vuol più che altro dire fare qualche nuova amicizia al parco sotto casa.

Diverso è per i ben più democratici social network. Di recente su facebook ho messo un like a un’amica che ha postato una sua foto, pancione nudo in bella vista, abbracciata al marito. Hanno lanciato nell’etere la bella notizia, non credo allo scopo di procacciarsi qualche cliente in più (lei fa la dentista), ma solo per dirlo agli amici che non vedono tanto spesso. Con buona pace della privacy. Ma alla fine, a ben pensarci, cosa cambia pubblicare una nuova foto del profilo o una nuova foto del profilo mentre si è incinta?

Se, come è, la gravidanza è uno stato del tutto naturale per una donna (io a volte mi dimenticavo di avere la pancia e mi chiedevo perché mai i jeans non mi salissero oltre il ginocchio), perché nasconderlo?

Mi pare di poter dire che ognuno possa fare un po’ come gli pare, che sia libero di vivere la propria gravidanza come meglio crede. Se sei un personaggio pubblico non credo ci sia niente di male a mostrarsi con il pancione, e magari qualche chilo di troppo, sulle pagine di una rivista. Così come una dovrebbe essere libera di ritirarsi a vita privata, prendersi un periodo lontano da riflettori e red carpet.

Per tutte le altre invece ben venga che la gravidanza sia un modo per socializzare. E se capita che parlando di ecografie, caviglie gonfie e calcetti si faccia amicizia anche con la collega a cui non si era mai rivolta la parola, che male c'è?

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