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La città fantasma di Minamisoma dopo il terremoto in Giappone

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto"

Una strada deserta e distrutta di Minamisoma

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

La distruzione dopo lo tsunami

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Sacchi di immondizia abbandonati

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

La polizia con la tuta anti-radiazioni

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Biciclette abbandonate

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Un tetto distrutto

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Scarpe e ombrelli all'ingresso di un hotel

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Cani abbandonati

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Distruzione a Minamisoma

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Un cane solo in mezzo alle macerie

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Il fango ovunque

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Un gatto abbandonato

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Un'auto sulla spiaggia

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Le operazioni di recupero della polizia

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

Cercando tra le macerie

A un mese dallo spaventoso terremoto che ha colpito il Giappone, il fotografo David Guttenfelder ha immortalato quel che resta di Minamisoma, la città fantasma nella zona compresa nell'anello fra i 20 e i 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima,  nella cosiddetta area di "rispetto". Minamisoma è "popolata" solo dagli  uomini della polizia nella tipica tuta bianca anti-radiazioni, oltre  che da cani e gatti abbandonati. Tutto il resto è solo fango e  distruzione.

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