Diabete, le novità per tenerlo sotto controllo

28 11 2016 di Cinzia Testa
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Dall'ultimo congresso internazionale di diabetologia, i nuovi farmaci e la dieta più efficace per contrastare il diabete

Abbattere il rischio di complicanze in chi soffre di diabete. È l'impegno che si sono presi gli esperti durante l'ultimo congresso internazionale di diabetologia.

A distanza di 10-15 anni dalla diagnosi, infatti, sei malati su dieci devono fare i conti con problemi renali, malattie cardiovascolari, retinopatie. «Sappiamo che spesso questo succede perché non c’è un buon controllo della glicemia» spiega Giorgio Sesti, presidente della Sid, la società che riunisce i diabetologi italiani. «Per arginare questa situazione, da una parte sono stati messi a punto farmaci più mirati. E dall’altra ci sono nuovi metodi di misurazione del livello di zuccheri e app che aiutano il paziente a gestire meglio la malattia». Che questa strategia funzioni lo dimostra la regione Piemonte, dove si è già registrato il 20 per cento in meno di ricoveri legati alle complicanze.

Il farmaco che protegge i reni

Uno studio appena pubblicato ha provato per la prima volta che Liraglutide, si chiama così il principio attivo, è l'unico, tra i vari della stessa famiglia di farmaci, ad avere un importante effetto: riduce del 22 per cento i danni renali. Puoi utilizzarlo quando non riesci a tenere sotto controllo la glicemia con la cura che stai facendo. «È particolarmente adatto per chi è sovrappeso oppure soffre di ipertensione. Perché è anche in grado di agire su questi due importanti fattori di rischio cardiovascolare» aggiunge il professor Sesti.

La dieta che difende il cuore

 Uno studio della Seconda università degli studi di Napoli ha dimostrato un effetto terapeutico sorprendente della dieta mediterranea. «I ricercatori hanno visto che questo tipo di alimentazione aumenta i livelli circolanti di cellule progenitrici endoteliali» spiega il professor Sesti. «Sono in pratica le staminali responsabili della riparazione dei vasi sanguigni». Risultato? In caso di diabete, si ottiene una maggiore protezione dell’apparato cardiovascolare. A patto però di seguire la versione modificata. Rispetto all’alimentazione mediterranea classica, infatti, è necessario diminuire leggermente la quota di carboidrati, che devono essere pari al 50 per cento dell’apporto calorico giornaliero. Pasta, pane e cereali vanno poi scelti rigorosamente integrali.

I NUOVI GLICOMETRI

Oggi i glucometri per misurare  la glicemia sono più smart.  L’ultimo arrivato si applica sulla  parte posteriore del braccio. È in pratica un sensore che registra  il valore dello zucchero  nel sangue senza necessità di pungere il dito.  E si cambia  ogni 14 giorni.

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