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Memoria: i trucchi per migliorarla

Il campione del mondo di memoria, Matteo Salvo, ci svela i segreti per allenare la nostra mente a ricordare meglio 




Matteo Salvo non ha certo problemi di memoria. A lui non capita di restare chiuso fuori casa perché ha dimenticato di prendere le chiavi prima di uscire. 40 anni, nel 2013 è entrato nel Guinness dei Primati per aver memorizzato un mazzo di 52 carte da gioco in apnea.

Ha vinto i mondiali della memoria

Non solo. Ha anche vinto il titolo di International Master of Memory ai Campionati Mondiali di memoria di Londra e per vincere un titolo del genere bisogna: memorizzare un mazzo di 52 carte in meno di 2 minuti di tempo, altri 10 mazzi in meno di un'ora e un numero lungo 1000 cifre sotto i 60 minuti. Tutte sfide da superare senza commettere errori. Basta sbagliare una carta o un numero e si è fuori dalla competizione.

La mappa mentale

Da anni Matteo Salvo scrive libri per aiutare le persone ad allenare la mente (l'ultimo, edito da Feltrinelli, si intitola "Come leggere un libro al giorno").

Insegna le tecniche di memoria in corsi organizzati sia per adulti che bambini, promovuendo in particolare il metodo della mappa mentale. La mappa mentale permette di analizzare in maniera sintetica e immediata tutte le informazioni necessarie. Alcune di queste mappe si trovano anche su YouTube. "Acquisire la padronanza delle tecniche di memoria, come le mappe mentali, è fondamentale per mettere il turbo alla propria mente e ottenere risultati importanti" - ci spiega - "Ma, a volte, bastano anche piccoli accorgimenti per migliorare la memoria e renderla più performante".

Come questi.


I 5 TRUCCHI DEL CAMPIONE DEL MONDO DI MEMORIA PER MIGLIORARLA

1. Mantenere viva la curiosità

"Il muscolo del cervello" -afferma Matteo- "va mantenuto vivo anche stimolando la curiosità e abbandonando le abitudini di sempre. Bisogna aprirsi alle novità e alle relazioni sociali, che ci portano a mettere in discussione anche le nostre strutture cognitive e caratteriali. Cambiare il percorso verso l’ufficio, scoprire nuovi abbinamenti di colore, conoscere persone nuove, viaggiare e confrontarsi con culture diverse".

2. Non esagerare con i social

"Le tecnologie digitali offrono stimoli di apprendimento sempre nuovi, a patto però di evitare forme di dipendenza". Particolarmente consigliata anche la lettura, la meditazione o l'enigmistica. Attività che, ci racconta, "stimolano i neuroni dell’ippocampo aiutando il funzionamento della memoria di breve e lungo termine".

3. Mangiare i cibi giusti

"Non sono né un nutrizionista né un medico" -precisa - "posso solo limitarmi a raccontare la mia esperienza: ho notato che mangiando vegetariano ho bisogno di dormire meno, mi sveglio più riposato e ho la mente molto lucida per tutta la giornata." Il nostro mental coach consiglia poi alimenti non raffinati come il riso integrale, frutta di stagione, centrifughe di verdure. 

4. Fare attività fisica regolare 

"Praticare sport in modo continuativo, almeno tre volte alla settimana, contribuisce a mantenere il cervello sempre ossigenato e perfomante." Dal canto suo, Matteo è un amante delle gare di sport estremo: "Discipline che mettono a dura prova mente e corpo e fanno emergere qualità come la capacità di gestire la tensione, la fatica, la concentrazione, il dominio della mente sul corpo". Matteo Salvo non si è limitato a praticare gli sport estremi da amatore ma ha partecipato anche a gare internazionali di triathlon (uno sport dove gli atleti devono percorrere una determinata distanza prima nuotando, poi in bicicletta e infine correndo), gare di bici in montagna e maratone sulle Alpi. 

5. Dormire meno ma meglio

"Il sonno di qualità" - ci spiega - "è un aspetto fondamentale per mantenere la mente giovane. Non è necessario dormire tanto, ma privilegiare un riposo di qualità, anche se più breve. 

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