I distretti emergenti di New York

28 08 2015

La zona degli ex mattatoi, il Meatpacking District, è da tempo una delle più frequentate di giorno e di notte. In passato la ferrovia passava a livello strada e gli incidenti fra pedoni e treni erano all’ordine del giorno. Una volta abbandonati i binari, la vecchia linea è stata recuperata, creando un parco urbano sopraelevato. È la High Line, la passeggiata dove assistere a concerti e mangiare cibo organico dai food truck. Ogni settimana ci sono tour botanici, osservazioni astronomiche notturne e laboratori architettonici con i mattoncini Lego (thehighline.org).

La vera novità del distretto, però, è l’apertura del Whitney Museum of American Art nella nuova sede firmata da Renzo Piano tra Gansevoort Street e l’Hudson River (whitney.org).

All’ex Pier 57, oggi ribattezzato Super Pier, sta prendendo forma un grande spazio con negozi, ristoranti, beach club e una palestra con parete di roccia per arrampicarsi (superpier.com). È ancora un work in progress, alla maniera newyorkese, dove la creatività trasforma, ricicla e rende nuova ogni cosa: una lezione di stile per tutti (nycgo.com).