I distretti emergenti di New York

28 08 2015

Se ami l’arte contemporanea e cerchi un luogo alternativo ai soliti circuiti, devi salire sulla linea 7 della metro in direzione Long Island City, nel Queens. Il quartiere più multietnico di New York si sta rilanciando come zona emergente in versione artistica.

Nei weekend fino al 13 settembre c’è un bus gratuito che collega i musei più interessanti, si chiama Lic Art Bus (weheartlic.com). Per la tua visita, parti dal Socrates Sculpture Park (32-01 Vernon Boulevard, socratessculpturepark.org), un parco di installazioni temporanee che si integrano con lo skyline della metropoli e con il verde circostante: dalla piramide fatta a piccole terrazze di erba e fiori a due alberi ricostruiti con tronchi e rami raccolti e inchiodati tra loro. Sul prato che costeggia l’East River puoi seguire lezioni gratuite di yoga e tai chi con vista sull’Upper East Side oppure salire a bordo di canoe e kayak.

Per trovare un’atmosfere zen e minimal spingiti fino al vicino Noguchi Museum (noguchi.org) che raccoglie le sculture in pietra e metallo di uno dei maggiori artisti giapponesi del Novecento. Isamu Noguchi negli anni Sessanta trasferì il suo atelier in questa zona di industrie e officine artigiane proprio per avere la materia prima sottomano. Qui si trova la versione 2.0 del MoMA. Si chiama MoMA PS1 ed è allestito in un ex istituto scolastico fra aule, corridoi e una caffetteria con menu sulla lavagna e banchi e cattedre per tavoli (momaps1.org). Dentro trovi quanto di più sperimentale e visionario ci sia in circolazione nel mondo dell’arte.