Risposte utili dal futuro a costo zero

21 04 2016 di Chiara Grandin

Nessuno ti conosce meglio di te stessa. Può capitare che a volte tu ti senta compresa dagli altri e che colgano aspetti di te che non mostri. Può capitare persino che qualcuno ti dia la risposta giusta al momento giusto, eppure più volte di quelle che vorresti, le persone non ti danno la risposta o l’incoraggiamento che avresti davvero bisogno di sentire.

Eppure esiste un modo per avere la risposta che davvero cerchi  e per trovarla ti basta andare nel futuro.

No, non ti sto suggerendo di costruire una macchina del tempo, quanto piuttosto di usare la tua creatività per fare un gioco utile, benefico ed estremamente illuminante.

So, che in questo momento preciso hai una domanda che più di tutte le altre ti sta a cuore.

Potrebbe trattarsi di una domanda creativa tipo “come posso fare a dare vita a questo progetto?” o di una domanda risolutiva tipo “come sistemo questa situazione?”.

Potrebbe trattarsi di una domanda curiosa tipo “Che viaggio potrei fare il prossimo anno?” o di una domanda confortante tipo “Andrà tutto bene con quella persona?” ma al di là del tipo di domanda che hai, ce n’è una che per te conta e per la quale vorresti una risposta davvero speciale da qualcuno che sa esattamente cosa stai cercando.

Quella persona sei tu. Ma non la te stessa di oggi: è una te stessa di 10 anni più grande che è già passata per tutto quello attraverso cui stai passando tu e che è più grande e saggia. Ed ora giochiamo!
Il gioco è semplice.

1. Trova un bel posto, siediti e rilassati con la domanda in testa.
2. Immagina che una te stessa di 10 anni più grande e saggia arrivi dal futuro per ascoltare te, in un modo speciale e unico che tanto vorresti.
3. Fai la tua domanda alla versione più grande e saggia di te. Poi ascolta la risposta.

Ricordo ancora la prima volta che giocai a questo gioco. Avevo 14 anni e stavo per fare una chiamata al ragazzo che mi piaceva. Avevo già afferrato la cornetta del telefono infinite volte per poi riagganciarla ancora prima di aver digitato il numero. Ad un tratto immaginai che una Chiara di 6 anni più grande fosse lì accanto a me a darmi forza. Ricordo ancora le sue parole “Non importa cosa ti dirà. Sei forte, comunque andrà ne varrà la pena. Chiama!”.

Chiamai. Parlai con la voce che tremava. Dissi quello che volevo dire e sentii che la Chiara ventenne aveva ragione: ero forte e ora sapevo che a lei avrei sempre potuto chiedere consiglio quando non ci sarebbe stato nessuno a darmi il consiglio che volevo.
La nostra saggezza parla in tanti in modi. A volte lo fa in modi semplici, altre in modi curiosi e inaspettati come dandoci risposte grazie a viaggi nel futuro immaginari in cui possiamo dialogare apertamente con una versione più grande di noi stesse che saprà consigliarci.

Buon gioco ragazze!

Chiara



PS: Quello della prossima settimana sarà il mio ultimo post nella sezione dedicata al Coaching Caffé, non mancate!

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