Sigarette elettroniche, in arrivo nuovi divieti

22 06 2016 di Maria Picone
Credits: credits Teresa Sdralevich

«Sto cercando di smettere di fumare e utilizzo le sigarette elettroniche. L’altro giorno l’ho accesa in un bar, ma una signora mi ha invitato a spegnerla, sostenendo che le
nuove norme europee vietano di “svapare” in pubblico. È così?».
Gianna Mirabile, Roma

Non proprio, cara Gianna. Come spiega Lidia Proietti, presidente della Lega italiana antifumo (liaf.it), la legge non vieta l’uso delle sigarette elettroniche nei locali pubblici. Ma attenzione: questo non significa che si possa sempre “svapare” liberamente. Ci sono comunque dei divieti. Meglio informarsi prima di accendere.

I titolari di bar e ristoranti o i gestori di sale cinematografiche possono decidere di vietare l’utilizzo delle sigarette elettroniche. Per farlo, devono dare indicazioni precise ai clienti, affiggendo un apposito regolamento che motivi le ragioni dello stop.

È invece sempre vietato usare le e-cig nelle scuole, comprese le aree all’aperto di pertinenza degli istituti: lo prevede la legge 128 del 2013.

Quanto alle nuove norme europee antifumo, sono state recepite dal decreto legislativo 6 del 2016 e vietano la vendita ai minorenni delle e-cig o dei liquidi di ricarica che contengono nicotina. La norma fissa anche i requisiti di sicurezza per gli apparecchi e le ricariche, che dovranno essere a prova di bambino.


Da sapere

Con l’entrata in vigore delle nuove regole è vietato fumare (sigarette vere, sigari o pipa) in auto, in presenza di minori e donne incinte. Stop al fumo anche all’aperto fuori dagli ospedali. Non saranno più in vendita i pacchetti da 10 sigarette, mentre nelle confezioni da 20 verranno inserite immagini e frasi shock sui pericoli del fumo. Per informazioni su come smettere di fumare puoi rivolgerti al numero verde dell’Istituto superiore di sanità: 800554088.

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