A Tokyo con La Pina

12 04 2017 di Alessia Cogliati

La conduttrice di Radio Deejay è di casa nella capitale giapponese. Ora ha scritto un libro, che è una dichiarazione d’amore. E una guida per chi deve partire

Si intitola I love Tokyo ed esce nel periodo della fioritura dei ciliegi, quando in Giappone il cielo si tinge di rosa e i petali cadono come pioggia sulle strade. È il libro de La Pina, conduttrice radiofonica in onda con "Pinocchio" su Radio Deejay. Una dichiarazione d’amore per un Paese in cui è stata 43 volte, prima con il papà architetto Andrea Branzi che ci andava per lavoro cambiando il suo biglietto di prima classe con 5 in economy per la famiglia. Poi, con gli amici e il marito, il musicista Emiliano Pepe. L’abbiamo intervistata in occasione dell’uscita del libro.

Per te andare è Tokyo è come tornare a casa...

«Sì, e mi emoziona ogni volta. È un’esplosione di colori, un mix incredibile di tradizione e modernità. Mangi bene ovunque, ti senti al sicuro perché non c’è nessuno che ti voglia fregare, i bagni sono puliti (cosa non da poco per un turista). Dei giapponesi mi affascina la loro distanza emotiva, sono gentilissimi ma non ti toccano mai. E il jet leg, che mi tiene sveglia a orari improbabili, mi fa avere pensieri inaspettati».

Pensiamo sia rumorosa, cara e che si mangi solo sushi, è così?

«Falso! La città è silenziosissima, le auto sono ibride e vige la cultura del sussurro. In metropolitana, per dire, è vietato parlare al cellulare. Con i pacchetti turistici e i siti che affittano appartamenti si può fare una vacanza low cost, nello store Daiso ogni prodotto costa 1 euro, il cibo di strada è ovunque e si mangia di tutto 24 ore su 24. I ristoranti Shabu Shabu sono i miei preferiti: sei tu a cuocere le fettine di carne e le verdure in una pentola di brodo in mezzo al tavolo».

Come si visita la metropoli?

«Camminando con lo sguardo in su per vedere i palazzi e qualche puntata sotto terra negli store dei grandi magazzini».

Quali sono i quartieri interessanti?

«Shimokitazawa è perfetto per vedere come si vestono i ragazzi, a Ginza e Harajuku fai shopping, ad Akihabara compri i manga, ad Asakusa esci la sera. Sugamo è il quartiere degli anziani pieno di negozi che vendono mutande rosse: il colore stimola il centro l’energia ed è il loro elisir di lunga vita. Inutile dire che io ne ne ho una collezione!».

TRE COSE DA SAPERE

TWIN BED Prenota una doppia con letti separati anche se viaggi con lui. Così guadagni qualche centimetro per aprire la valigia.

IN RETE Per essere sempre connessa noleggia un router wifi: lo trovi ai banchi delle compagnie aeree appena arrivata in aeroporto.

MULTICARTA Compra una tessera ricaricabile Suica o Pasmo. Così paghi la metro, i treni, i taxi e anche i supermercati.

Oltre che di parole, I love Tokyo è fatto di note e immagini. Con i Qr Code sul libro scarichi le musiche di Emiliano Pepe e i video girati dallla Pina (Vallardi, 15,90 euro).

La Pina incontra i lettori il 22 aprile a Tempo di Libri (Milano) a Rho Fiera, il 24 aprile a Firenze alla libreria IBS di via de' Cerretani 16r, il 26 aprile a Bologna al Mondadori Sotre di via Massimo d'Azeglio 34a, il 27 aprile a Roma presso lo store Sephora di via del Corso 480 (dalle 17.30 Serata con cocktail e DJ Set), il 29 aprile a Torino al Mondadori Store di via Monte di Pietà 2, il 6 maggio a Mondovì alla libreria Coop di piazza Cerea 15. 

IL PROGETTO CHARITY

La Pina sostiene il progetto SOS villaggi dei bambini in Swaziland, Africa, per creare un’unità medica pediatrica mobile. Vuoi contribuire? La borsa, i peluche e il travel kit Sanrio sono in vendita nei Mondadori Store o su ibs.it (da 9,90 euro). Oppure puoi partecipare alla cena per il libro il 18 aprile al Wicky’s Wicuisine Seafood di Milano (150 euro, ibs.it/offerte-libri/cena-dibeneficenza-conpina). Il progetto #DANCE4AFRICA è sostenuto anche da Shiseido. 

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