Vieni a scoprire la nostra Copenaghen

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di

Marta Ghelma

Una mamma designer, un’esperta di comunicazione e uno startupper danesi ti portano alla scoperta dei luoghi più affascinanti della capitale. Dai musei, alle saune galleggianti, ai ristoranti sui tetti

Signe Schumann-Sønderskov 45 anni, mamma e disegnatrice

«In inverno la mia città è un vero paradiso per le famiglie. Oltre a divertirsi tra mummie egizie e navi vichinghe al Nationalmuseet (Ny Vestergade 10) e a partecipare ai laboratori creativi del Designmuseum Danmark (Bredgade 68), i miei due figli adorano mettersi alla prova sulle pareti del Blocks & Walls di Refshaleøen, la più grande parete d’arrampicata indoor della Scandinavia (blocs-walls.dk). Dopo ogni nevicata, invece, andiamo a fare i pupazzi di neve al Kongens Have, il Giardino del Re, un parco che si trova proprio di fronte al castello di Rosenborg (Øster Voldgade 4). Con i suoi oltre 400 anni di storia, questa fortezza, costruita nel 1606 da re Cristiano IV di Danimarca, fu la residenza dei reali danesi fino al 1710. Quando ho del tempo libero, invece, mi piace fare la spesa tra i banchi del Torvehallerne (Frederiksborggade 21), un mercato coperto dove posso scegliere il migliore cibo biologico da più di 60 produttori locali. Per lo shopping, invece, punto al triangolo tra le vie Sankt Peder Stræde, Studiestræde e la celebre Strøget (la strada pedonale più lunga del mondo): qui si concentrano i negozi dei designer danesi. C’è anche il flagship store di Trollbeads, lo storico brand di gioielli per cui lavoro come designer da 15 anni (trollbeads.com). Per una cena speciale, infine, scelgo tra la raffinata cucina nordica di Höst (Noerre Farimagsgade 41) e le prelibatezze di Koefod (Landgreven 3), un ristorante che propone ricette tipiche di Bornholm (l’isola sul mar Baltico).

Kathrine Lind Gustavussen 32 anni, pierre dell’ufficio del turismo

«L’inverno è una stagione hygge (felice) per noi danesi perché ci sono tante attività divertenti a cui dedicarsi. Nelle giornate di sole, spesso raggiungo in treno Klampenborg (20 minuti dal centro di Copenaghen) per vedere il mare o per passeggiare, fare sci di fondo e pattinare sul ghiaccio nelle vicine foreste di Dyrehaven. Non ci crederai ma in questo habitat naturale selvaggio vivono liberi 2.000 cervi. Quando resto in città, invece, uno dei miei passatempi preferiti è sedermi a bere un caffè da Ipsen & Co. (Gammel Kongevej 108), un piccolo bar familiare nel quartiere di Frederiksberg, o nel romantico giardino d’inverno della Glyptoteket (Dantes Plads 7), un museo d’arte fondato dal proprietario della birra Carlsberg che custodisce opere di Edgar Degas, Auguste Rodin e Paul Gauguin. Per un pomeriggio di shopping con le amiche, punto agli antiquari e ai negozi dell’usato di Ravnsborggade, alle boutique vintage di Jægersborggade e agli shop di arredamento, dal più lussuoso Illums Bolighus (Amagertorv 10) all’economico Søstrene Grene (Amagertorv 24). La mia città poi è un paradiso gourmet per i palati più raffinati. Ora c’è grande attesa per l’apertura del Noma 2.0, il nuovo ristorante dello chef pluristellato René Redzepi che a febbraio inaugurerà a Christiania, il quartiere autogovernato degli hippie. Nel frattempo, ai primi posti nella lista dei miei indirizzi preferiti, ci sono due locali glam, Mes (Jarmers Plads 1) e Gro Spiseri (Æbeløgade 4), un ristorante sui tetti circondato da coltivazioni di fragole, cavoli ed erbe aromatiche.

Ole Agnholt Markdal 48 anni imprenditore

«Sono sempre in movimento e, anche nei mesi più freddi dell’anno, non rinuncio a fare sport. Nei weekend, mi piace affittare una stand up paddle o un kayak da mare al Kajakhotellet (da 51,30 euro) e pagaiare nel silenzio della laguna dell’Amager Strandpark (Havkajakvej 2), la spiaggia di Copenaghen. Te lo consiglio. Se, poi, vuoi rilassarti puoi provare il CopenHot. Nata da una startup a cui ho lavorato, questa sauna galleggiante ti permette di immergerti nell’acqua di mare riscaldata a 40°C dal fuoco di un camino e ti regala un’inedita esperienza di benessere in stile nordico, nel pieno centro della città. Per trovarla punta al lungomare di Havnegade. Per uscire la sera, invece, mi piacciono i locali arredati in stile vintage e biker friendly (sono quelli frequentati dai motociclisti). L’Enghave Kaffe (Enghave Plads 3) è perfetto per bere un ottimo caffè, il Bang & Jensen (Istedgade 130), invece, è conosciuto dai local per i suoi ottimi cocktail. La domenica, poi, oltre a fare tappa fissa al Christianshavns Bådudlejning og Café (Overgaden neden Vandet 29), un locale affacciato sul canale di Christiania dove mi rilasso semplicemente guardando la gente e le imbarcazioni passare, amo vedere le mostre del Louisiana (Gammel Strandvej 13). Aperto nel 1958 a Humlebæk (35 minuti di treno dal centro di Copenaghen), questo museo d’arte moderna fino al 25 febbraio ospita Being There, un’interessante mostra sull’influenza delle tecnologie digitali sulla condizione umana e sul nostro stile di vita».

Come arrivare Con Easyjet parti da Malpensa e arrivi a Copenhagen con 16,99 euro (solo andata). Lufthansa vola in città dall’Italia a partire da 170 euro a/r via Francoforte.

Dove dormire L’albergo 71 Nyhavn Hotel offre camere con una splendida vista sul canale di Nyhavn circondato dalle tipiche e colorate case danesi (Nyhavn 71, doppia da 165 euro).

Dove mangiare Al ristorante Peder Oxe assaggi le antiche ricette danesi servite da cameriere in abiti tradizionali (Gråbrødretorv 11, da 30 euro). Dal 1954 il locale Hviids Vinstue vanta il migliore gløgg, il vino speziato, della città (Kongens Nytorv 19).

A cena con i local Se quando viaggi ti piace incontrare la gente del posto, prova il social eating Dine With The Danes. Clicca sulla pagina Facebook (facebook.com/ DineWithTheDanes) e prenota una cena a tema. Ce n’è per tutti i gusti, dalla tradizionale danese alla vegana. Il menu viene preparato da una famiglia di Copenaghen che apre le porte di casa sua. Farai nuove amicizie e scoprirai di più sul cibo, la cultura e le usanze danesi.

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