Una giornata con i catamarani volanti

05 07 2017 di Marina D’Incerti
Credits: GC32 Racing Tour , second event of the year, GC32 VILLASIMIUS CUP, Sardinia, Italy June 27th till July 1st 2017

A Villasimius, in Sardegna, insieme a tre lettrici di Donna Moderna per seguire la regata adrenalinica del GC32 Racing Tour, il circuito internazionale dei catamarani volanti. Ecco il racconto, le foto, il video

Una giornata speciale

Siamo tutte donne sul gommone che ci sta portando verso l’avventura della giornata: entreremo nel campo di regata del GC32 Racing Tour, il circuito internazionale dei catamarani volanti, a Villasimius dal 28 giugno al 1° luglio, per rincorrere e avvicinare le famose imbarcazioni che decollano sull’acqua con evoluzioni spettacolari.

Si tratta di un’iniziativa Donna Moderna Adventure: insieme alle nostre lettrici proviamo gli sport adrenalinici (per esempio, la guida racing), quelli che, di solito, sono considerati “più adatti” agli uomini. Siamo convinte che molte donne li amino. Io sono una di queste. Peccato che di regate non sappia nulla! Ma a Villasimius ho incontrato grandi appassionate di vela che mi hanno accompagnato in questa indimenticabile esperienza.

Nuove amiche

Alle 8 del mattino del 29 giugno alla Lega Navale Italiana della Marina di Villasimius c’è già grande fermento. Il presidente Sergio Ghiani, che con granitica determinazione sta trasformando Villasimius in un punto di riferimento per la vela in Sardegna, conosce bene la passione delle donne per gli sport del mare. E mi accoglie con entusiasmo. Da Cagliari ci hanno raggiunto tre lettrici, Valentina Pischedda, Elisabetta Pillai e Zaira Pitzalis. Insieme a loro scopro che tra i volontari delle Lega che affiancano l’organizzazione della regata c’è un bel gruppo di ragazze. È già deciso: uno dei gommoni più veloci che pattuglieranno il perimetro di gara sarà di sole donne. Subito una foto di gruppo al nostro equipaggio!

Foto di gruppo alle Lega navale di Villasimius.
Si parte in gommone (grazie Renato!).
Da sinistra, Zaira, Marina, Andreina, Valentina, Serena, Maudi.
Zaira e Valentina.
Nicoletta.
Foto

Se l’entusiasmo è già a mille, la giornata dal punto di vista meteo non è da Sardegna a fine giugno. Niente sole, mare calmo nero-blu, in cielo nuvole sfilacciate

Però oggi ho quel tipo di umore che mi fa vedere tutto in positivo. Quando scorgo il primo catamarano che esce dalla Marina di Villasimius trovo quelle vele nere contro lo sfondo cupo, da mare del Nord, suggestive e misteriose. È già emozione.

Foto

La lettera di Valentina

Anche il vento si fa aspettare. Ma pensate che un equipaggio di donne in mezzo al mare si possa annoiare? Occasione fantastica per iniziare a chiacchierare! Voglio conoscere meglio Valentina che, quando abbiamo lanciato l’iniziativa sulle pagine del giornale, ci aveva scritto in redazione:

«Mi chiamo Valentina sono nata a Cagliari, città di mare. Dall'età di tre anni sono in acqua, prima con il nuoto per poi passare agli sport acquatici come Windsurf, Hobie Cat, Optimist, adesso con il Sup, così nasce la mia più grande passione: il mare.

Quando si praticano gli sport in mare si ha una sensazione di pace e benessere indescrivibili.

La vela e la velocità con cui si sfreccia sul mare è adrenalina pura.

La passione per la vela mi ha dato la fortuna di poter lavorare con il Team di Luna Rossa in questa 35' America's Cup.

Gli allenamenti a Cagliari mi hanno permesso di vedere i catamarani AC45 sfrecciare nel Golfo di Cagliari. Ma, ahimè, il mio più grande sogno è finito con il ritiro del Team dalla Coppa America.

Spero questa volta di esser più fortunata e di poter ammirare i catamarani GC32 volare nel mare di Villasimius».

La sua passione per la vela è contagiosa, mi racconta le tante cose che sa di questo sport ed entriamo subito in sintonia. Mentre tutte noi ci diamo un gran da fare con gli smartphone, lei ha un’attrezzatura di tutto rispetto. Ha seguito corsi di fotografia e vuole mettersi alla prova: soggetti in movimento, luce difficile… quasi tutte le foto che vedete in questo reportage sono sue.

Anche Elisabetta e Zaira vanno matte per gli sport ad alto tasso di adrenalina. Zaira ha un concessionario di moto e mi spiega che quasi tutti i velisti amano le due ruote. Sarà il il brivido della velocità, la sensazione del vento addosso… E allora approfittiamo della calma piatta e avviciniamoli questi atleti della vela!

Grande entusiasmo tra le ragazze. Serena e Betty, travolgenti “sarde doc” con la loro simpatia strappano sorrisi e saluti a tutti gli equipaggi. A proposito, lo skipper del team monegasco è Pierre Casiraghi. Un’attrazione mondana che ha aggiunto lustro alla manifestazione sportiva. Secondo voi, in attesa del vento, quanto ha tenuto banco il gossip?

Pierre Casiraghi e il Team di Malizia, il catamarano di Monaco.
il team di Engie, l'imbarcazione francese.
Gli svizzeri di Armin Strom.
I velisti di Argo, il catamarano Usa.
Foto

Ma cos’è un GC32?

La radio di bordo avverte che il vento si sta alzando e la regata avrà inizio. I catamarani si allineano. Andreina, il nostro pilota, è pronta allo scatto. Maudi, esperta velista, ci spiega come si svolgerà la regata.

Ma che cos’è un GC32? In molti sanno che si tratta di un catamarano che fa spettacolari evoluzioni. Per chi non se ne intende come me, aggiungo qualche informazione tecnica (ma non troppo). I GC32 sono catamarani di 10 metri con un albero di 16, leggerissimi e scattanti. Una versione ridotta delle imbarcazione della famosa America’s Cup. I due scafi sottili e aerodinamici sono collegati da un ponte di rete elastica. Possono raggiungere rapidamente la velocità di 40 nodi (oltre 70 km/h). Amano il vento, un po’ meno le onde e di solito gareggiano al lago, per esempio, a Riva del Garda. In mare la sfida è più tosta. La parola magica che li rende unici e ne spiega l’eccezionalità è “foils”, sottili pinne a forma di "t" rovesciata che permettono alle imbarcazioni di volare sulla superficie dell’acqua appena il vento le solleva.

Credits: GC32 Racing Tour , second event of the year, GC32 VILLASIMIUS CUP, Sardinia, Italy June 27th till July 1st 2017
Credits: GC32 Racing Tour , second event of the year, GC32 VILLASIMIUS CUP, Sardinia, Italy June 27th till July 1st 2017
Jesus Renedo / GC 32 Racing Tour 2017 Villasimius Cup
Credits: GC32 Racing Tour , second event of the year, GC32 VILLASIMIUS CUP, Sardinia, Italy June 27th till July 1st 2017
Jesus Renedo / GC 32 Racing Tour 2017 Villasimius Cup
Jesus Renedo / GC 32 Racing Tour 2017 Villasimius Cup
Foto

La giornata in mare, nonostante il meteo non ottimale, è divertente. Tra virate e corse a tutta velocità, comincio a cogliere il fascino che ha già stregato le mie compagne di avventura. Per concludere in bellezza, grande festa con porceddu alla Lega Navale. Ma a darmi alla testa, oltre all’ottimo vino sardo, è la proposta di Sergio Ghiani: «Domani vuoi salire a bordo di un catamarano?».

A bordo del catamarano

Sarà un caso ma siamo tutte donne anche su questo motoscafo che ci sta portando a bordo dei catamarani. Abbiamo dai 18 ai 50 anni, veniamo dalla pianura, dal mare, dalla montagna. Ci unisce un solo comune denominatore: il desiderio di provare una grande emozione.

«Stasera a cena avrete qualcosa da raccontare!» dice Stephanie, responsabile dell’organizzazione che ha il compito di “distribuire” le ospiti sulle imbarcazioni. Ci spiega che salire su un catamarano da gara durante la regata non è routine. Le chiedo se lei ne ha mai portato uno. Ride e si schermisce. I GC32 sono imbarcazioni da super professionisti della vela, mi dice. E al momento c’è solo un equipaggio di donne, inglesi.

Che ci sia un certo margine di rischio l’avevo intuito. Prima di salpare ho firmato una liberatoria di parecchie pagine. Ho ascoltato le istruzioni che mi raccomandavano di tenermi forte e non muovermi dal mio posto. Mi sono messa una tuta, un giubbotto corazzato e un caschetto. Mi hanno avvertito che mi bagnerò parecchio e sconsigliato di portare lo smartphone.

Mi fa volare…

Mi ospita Engie, il catamarano francese. Per raggiungerlo salto sul gommone di appoggio. Il coach dell’equipaggio mi porta a tutto gas attraverso il campo di regata, in attesa del momento buono per salire. Oggi il cielo è terso, il vento teso, il mare mosso: «Condizioni ottimali! Giornata perfetta!» mi dice. La parte di regata che mi godrò sarà una prova di velocità. Cerco di non sembrare goffa saltellando sulla rete del catamarano e raggiungo il mio angolo. Un vero posto in prima fila! All’estremità anteriore dell’imbarcazione: davanti e sotto di me, solo acqua. Sopra, svetta l’albero con le vele nere.

Engie accelera in pochissimi metri e si alza sul pelo dell’acqua, vedo sotto di me i foils emergere ed accarezzare la superficie. È un’andatura magnifica!

L’equipaggio comincia a muoversi sull’imbarcazione. Uno dei ragazzi mi salta agile alle spalle e si siede sullo scafo portando tutto il peso del corpo all’esterno dell’imbarcazione: si prepara la prima virata. Sento un suono particolare, un forte sibilo metallico. Dicono sia simile a quello di un’aereo a reazione. Sul momento mi ha ricordato il canto delle balene. Tutto il team si sporge e fa inclinare il catamarano che si alza e si impenna. La discesa è un tuffo planato tra schizzi e vento. Mi viene da ridere, la vela mi fa volare!

Pronte per salire.
A bordo di Engie.
Dopo la virata, il tuffo.
Credits: Jesus Renedo / GC 32 Racing Tour 2017 Villasimius Cup
Il catamarano Usa Argo vince la tappa sarda del GC32 Racing Tour
Credits: Jesus Renedo / GC 32 Racing Tour 2017 Villasimius Cup
La premiazione alla Marina di Villasimius.
Foto
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