Ragazza calzini freddo tazza fumante

Hai sempre freddo a mani e piedi? Fai questi esercizi

Neanche guanti e calzettoni di lana riescono a far passare il freddo? Succede a tantissime donne ma poche sanno che il modo più semplice per scaldare le estremità è una piccola, semplice ginnastica. Da ripetere ogni giorno, quando vuoi tu

Spesso ci accorgiamo che è iniziato l’inverno da mani e piedi: li sentiamo intirizziti, freddi. «È una caratteristica tutta femminile, perché i termorecettori, che reagiscono alle variazioni di temperatura, sono più sensibili nelle donne. Il corpo, quindi, reagisce al messaggio di allarme legato al freddo allertando il sistema cardiovascolare e concentrando subito il calore negli organi vitali, primi tra tutti cuore e cervello. Per evitare che il calore si disperda i vasi sanguigni delle estremità si restringono e mani e piedi diventano freddi» commenta Mario Lunger, medico dello sport. Tutto questo, ovviamente, se non hai patologie particolari come diabete o malattie tiroidee che giustificano mani e piedi freddi.

«Per non soffrire inutilmente occorre prima di tutto coprirsi. A partire dal cappello, perché la maggiore dispersione di calore si ha dalla testa. E poi guanti e scarpe calde. Ma anche, semplicemente, muoversi aiuta a stimolare la circolazione periferica» aggiunge l’esperto. «Se fai esercizi specifici per mani e piedi, non solo richiami lì il sangue ma li rendi più forti e resistenti» aggiunge Lunger.

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Gli esercizi per la flessibilità delle mani

Circa un quarto della corteccia motoria, la parte del cervello che controlla i movimenti del corpo, è dedicata ai 18 muscoli delle mani, capaci di gestire movimenti precisi, fini, ma sempre meno sfruttati. «Inizia togliendo tensione, rigidità: muovi ritmicamente dal mignolo al pollice e viceversa, come se suonassi il piano, per un minuto» spiega la trainer Maria Lupinc.

Poi passa a un attrezzo che stimola la muscolatura di mani e avambracci: si chiama hand grip (lo trovi a 2,99 euro su www.decathlon.it), è una sorta di anello di gomma. «È un attrezzo versatile, che ti permette di allenarti anche mentre leggi o sei al telefono. Puoi anche sostituirlo con un calzettone, riempito a metà di riso. Arrotola la parte terminale della calza e poi richiudila su se stessa» suggerisce la personal trainer. «Comincia facendo delle contrazioni lente, tenendo la mano chiusa sull’anello almeno 10 secondi. Poi prova a schiacciarlo con ogni singolo dito. Concludi premendo lentamente l’attrezzo (o la calza) con i polpastrelli».

L’automassaggio finale «Usa olio di jojoba, che idrata profondamente senza ungere, arricchito da qualche goccia di olio essenziale di ginepro, perfetto per rilassare i muscoli, eliminare le contratture e i dolori articolari» suggerisce la chinesiologa Marta Moretti. «Partendo dal centro del palmo distendi, con il pollice dell’altra mano, ogni dito. Immagina poi di “svitarle”: con un movimento lieve regala mobilità alla base di ogni dito. Ti aiuterà a sentirle più forti e flessibili. Lavora poi sul palmo, sciogli le tensioni residue, sempre premendo con il pollice. E per rilassarti, insisti sul lato esterno del palmo della mano, tra pollice e indice. Secondo la riflessologia così decontrai il plesso solare, la zona tra l’ombelico e lo stomaco dove si concentrano le emozioni».

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Il fitness per la muscolatura dei piedi

I muscoli dei piedi sono ben 46 e spesso sono contratti, tesi, costretti in situazioni innaturali da scarpe e appoggi errati. «Così iniziano a funzionare male e a sentire più il freddo perché ci sono blocchi muscolari» spiega Lupinc. Per togliere tensione, rilassare, puoi sfruttare le potenzialità del mini rullo Black Roll (9,90 euro, www.pilatesshop. it). «È perfetto per decontrarre la fascia, il tessuto connettivo che avvolge i muscoli» commenta Maria Lupinc. «E, se non ce l’hai, va bene un matterello dal diametro piuttosto piccolo» aggiunge la trainer.

«Riscaldati salendo sulle punte per una decina di volte e poi facendo qualche passo appoggiandoti prima sul lato esterno del piede, allargando leggermente le ginocchia, e poi sulla parte interna del piede, avvicinando l’interno coscia» suggerisce l’esperta. Quindi inizia a sfruttare il mini roll. «Mantieni un piede a terra e fai scivolare l’altro sul roll, passando dal tallone alle dita, avanti e indietro, caricando sempre più peso. Fallo lentamente, insistendo sulle parti che senti più rigide, per 2 minuti almeno. Quindi sistema il rullo sotto la base dell’alluce e cerca di allungarlo, tirandolo dolcemente con la mano. Infine sistema il roll sotto la pianta, lungo il centro del piede. Caricando il peso prima a destra e poi a sinistra, toglierai tensione all’arco trasversale liberando i movimenti anche del collo del piede» dice Maria Lupinc.

L’automassaggio finale «Scalda un po’ d’olio d’oliva, aggiungi 2 gocce di olio essenziale di cannella, dall’effetto riscaldante, e inizia a fare dei movimenti circolari al centro della pianta, sotto l’arco plantare» spiega Marta Moretti. «Insisti finché non senti un beneficio. Passa poi alle dita, tirandole dolcemente una a una, per allungare i muscoli. Quindi dedicati al tallone, che va stimolato con delle pressioni del pollice, dalla pianta verso il tendine d’Achille, per migliorare l’elasticità. Concludi con il collo del piede: premilo in modo ritmico, per un minuto circa, con le dita, e poi fai delle circonduzioni della caviglia, per attivare al meglio la circolazione sanguigna e linfatica».

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Percorso Kneipp: il bagno che attiva la circolazione puoi farlo a casa

Uno shock termico che stimola l’apparato circolatorio, rinforza il sistema immunitario, riduce gonfiori e pesantezza, migliora la termoregolazione.
E di certo scalda, perché attiva alla grande la microcircolazione.
È il percorso Kneipp, che alterna bagni in acqua calda e fredda. «È un classico dei centri termali, ma puoi ricrearlo anche a casa, semplicemente utilizzando due bacinelle. Ed è l’ideale per riattivare la circolazione in mani e piedi freddi. Riempi la prima vaschetta di acqua calda, non bollente, e versa un pugno di sale. Nella seconda metti acqua fredda e 5 cubetti di ghiaccio. Entra, quindi, nell’acqua calda, rimanendo 2 minuti, poi nella fredda, cercando di resistere lo stesso tempo. Ripeti, per altre 2 volte, dimezzando ogni volta i tempi» spiega la chinesiologa Marta Moretti.

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