Giappone: cosa vedere in sei giorni

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Alessia Cogliati

Nel Paese del Sol Levante convivono grattacieli e giardini zen, Lolita girls e geishe, locali di karaoke e templi buddisti. Se hai poco tempo a disposizione e lo visiti per la prima volta, segui la nostra giornalista per le strade di Tokyo e Kyoto

Alcuni Paesi sono così ricchi di storia, tradizione e cultura che pensi di avere bisogno di almeno due o tre settimane per visitarli. Certo, per conoscere davvero il Giappone servirebbero anni ma, se ci vai per la prima volta, puoi fare come me: programmare tre giorni a Tokyo, la metropoli dei grattacieli, delle Lolita girls, dell’elettronica, e altri tre a Kyoto, la città delle geishe, dei giardini zen e dei templi buddisti. Qui trovi i consigli su cosa vedere se non hai tempo da perdere.

Tokyo in 72 ore

La Capitale è un carillon sempre acceso. Passeggi tra i palazzi a venti piani di Shinjuku e i tuoi occhi sono catturati dalle luci degli schermi pubblicitari mentre nelle orecchie risuonano mille inviti a comprare non si sa cosa. Ho prenotato un hotel in questo quartiere (il Gracery ha doppie da 100 euro) perché è strategico per muoversi (ospita la stazione ferroviaria dove ogni giorno transitano 3 milioni di pendolari), è pieno di ristoranti (nella strada Golden Gai, da Nagi, provi i ramen piu gustosi della citta a 10 euro) ed è il centro della vita notturna con i locali del karaoke.

Non solo. Qui c'è la sede del governo metropolitano, un edificio progettato da Kenzo Tange con terrazze panoramiche a 202 metri di altezza, perfette per renderti conto di quanto è grande la megalopoli. Da lassù rimarrai colpita dalla vastita dell'area di Tsukiji, il mercato del pesce. Per assistere all'asta in cui i tonni vengono venduti anche per milioni di euro mi sono messa in coda al Kachidoki Gate alle due di notte, ho aspettato fino alle 5 con altre 120 persone e finalmente sono stata ammessa nei grandi stanzoni. A terra centinaia di tonni congelati, intorno compratori che ne valutano colore e sapore. A un certo punto un banditore da il via alle contrattazioni e, in un minuto, vengono presi accordi con compratori che, proprio come in Borsa, gesticolano nascondendosi agli altri. Uno spettacolo unico, davvero! Se dopo ti è venuta fame, puoi fare una colazione di sushi e visitare il mercato esterno, un paradiso per chi ama lo street food o vuole comprare tè matcha e cestelli di bambù.

Da qui raggiungi a piedi il quartiere di Ginza dove trovi le boutique dei grandi marchi europei e giapponesi (nella gioielleria Mikimoto ammiri perle rosa, grigie e gialle) e poi con la metro l'enorme incrocio di Shibuya: attraversalo con la telecamera dello smartphone accesa, riprenderai migliaia di persone costrette a schivarsi per raggiungere l'altro lato della strada. Sei convinta che Tokyo sia solo traffico e folla? Dedica l'ultimo giorno ai giardini Hamarikyu, al santuario Meiji-Jingu, annunciato da due alberi che per tradizione proteggono gli innamorati, a Yanaka Ginza, un'antica via di botteghe di frutta e verdura rimaste ferme agli anni Quaranta.

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    Takeshita-dori è la via bazar dei giovani a Tokyo: da Daiso tutto costa 1 euro

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    L’incrocio più grande di Tokyo è a Shibuya

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    Il tempio Meiji-jingu di Tokyo

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    Al mercato Tsukiji di Tokyo vedi pesci di ogni tipo

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    Il tempio Kiyomizu-dera di Kyoto ha un portico che guarda la collina

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    I torii del santuario Fushimi Inari di Kyoto portano il nome di chi li ha donati

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    Shirakawaminami-dori è una via suggestiva di Kyoto

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    Un giardino zen del tempio Shoren-in di Kyoto

Kyoto in 72 ore

Giardini zen dove l’unico suono è quello dell’acqua che scorre, ragazze in kimono colorati e basse case di legno: tutto il bello della tradizione giapponese l’ho trovato a Kyoto. Per averne un primo assaggio fai una passeggiata nel quartiere di Higashiyama e non perdere Ishibeikoji, una strada piena d’atmosfera con raccolte sale da tè (qui ordina il matcha con i kuzukiri ghiacciati, vermicelli di fecola da intingere in una salsa di zucchero di canna). Kyoto è chiamata la città dei mille templi, ecco perché ti conviene avere le idee chiare su quali vuoi vedere. A Higashiyama trovi lo Shoren-in che ha splendidi giardini zen dove scoprire tutte le sfumature della natura e il Kiyomizu-dera, ideale se hai figli al seguito.

Tre le curiosità superdivertenti: la grotta Tainai-meguri, custode nel buio pesto di una pietra portafortuna, l’acqua della cascata che, se bevuta, regala salute e longevità, una linea retta tra due pietre lunga 18 metri da percorrere a occhi chiusi se si cerca l’amore vero.

Ma il tempio che più degli altri mi ha lasciato a bocca aperta è il Fushimi Inari, un complesso di cinque santuari shintoisti da raggiungere passando sotto a migliaia di torii (le porte) arancioni che sembrano non finire mai. La salita è impegnativa ma vale la pena. Per riposarti puoi fermarti a lasciare la tua preghiera su una delle tavolette di legno (a forma di volpe o kimono) poste prima degli altari. Un’altra esperienza che ti consiglio è provare una Onsen, un’antica stazione termale. Dimentica le spa europee, la Funaoka Onsen è tappezzata di maioliche verdi e pannelli di legno scolpito, non ci sono massaggiatori né turisti. Qui, completamente nuda, ti immergi in vasche di cipresso con le signore del posto. Infine, se cerchi un ristorante per la sera, il posto giusto è Gion, il quartiere dei divertimenti e delle geishe che si sviluppa attorno al fiume Kamo-gawa.

COME MUOVERSI IN GIAPPONE
Il Japan Rail Pass consente viaggi in treno illimitati in tutto il Giappone. Il più economico di 7 giorni costa 250 euro (japan-rail-pass.it). Se però visiti solo Tokyo e Kyoto ti conviene il treno veloce Shinkansen che collega le due città (da 80 a tratta). A Tokyo la metro arriva ovunque. A Kyoto meglio noleggiare una bici.

DOVE MANGIARE BENE E SPENDERE MENO
Nei depachika (il piano interrato di un megastore) trovi ottimi cibi da asporto a prezzi low. A Tokyo ti consiglio quello del grande magazzino Isetan di Shinjuku. Se vuoi provare la cucina kaiseki, la migliore e più cara, prenota da Wakuden nell’Isetan della stazione dei treni di Kyoto (Shimogyo-ku). Qui un menu costa 60 euro.

LA GUIDA DI TOKYO È ONLINE
Una mappa della città con i quartieri e i punti di attrazione, tanti percorsi organizzati a seconda che ti piaccia l’arte, la tradizione o la cultura pop, gli eventi da non perdere: trovi tutto su gotokyo.org. Se poi cerchi notizie in tempo reale clicca www.facebook.com/TokyoFanClub.it.

3 SOUVENIR MADE IN JAPAN
1. Le stampe della carta washi sono irresistibili (sopra, da Kyokodo, Ginza). 2. La bambola daruma ha barba, baffi e occhi bianchi: il gioco è disegnare una pupilla, esprimere un desiderio e, se si avvera, disegnare l’altra (nei mercati). 3. I kimono di seta vintage li trovi da Oriental Bazar a Tokyo (oriental bazaar.co.jp).

SCOPRI I SEGRETI DEI SAMURAI
Con il servizio Trips di Airbnb trovi casa, visiti le città con gli insider e fai esperienze incredibili. A Tokyo, per esempio, cucini il miso nei ristoranti tradizionali (119 euro 2 giorni), impari a usare la spada dei samurai (407 euro 2 giorni), scopri tutto sul sushi (297 euro 3 giorni). Scarica la app di Airbnb: è gratuita.

Leggi anche - A Tokyo con La Pina

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