Ti spazzo in due programma tv
La trasmissione Ti spazzo in due è il programma di Fiamma Sanò e Discovery Italia in onda dal 25 novembre in prima serata su Real Time (canale 31) e in streaming su Dplay. Nel corso delle puntate il team
Paglionico entrerà in case ogni volta diverse e le rivolterà come un guanto.

La tua casa è più pulita con i consigli di “Ti spazzo in due”

Pulire meglio e con meno fatica si può. Parola del team Paglionico, le cinque tostissime protagoniste del programma Ti spazzo in due. Le abbiamo consultate e ci hanno rivelato (quasi) tutti i loro segreti

L'appuntamento per l’intervista, di questi tempi, non può che essere in videochiamata, dalle rispettive case. Davanti a me, su sfondo bianco immacolato, ho mamma Rosy, le sorelle Anna e Antonella e le figlie di quest’ultima, Tiziana e Veronica. Il team Paglionico (il cognome è pugliese) è protagonista di Ti spazzo in due, il nuovo programma di Real Time dedicato alle pulizie domestiche.

Vi ricordate cosa è successo la scorsa primavera? Abbiamo tutti pulito come se non ci fosse un domani. Con alterni risultati. Le mie amiche Manu e Fede potrebbero comparire in uno spot e declamare: «Con Favilla la casa brilla» ma tante di noi si accaniscono tuttora senza ottenere il massimo del risultato. E la casa va pulita, sempre. Esiste forse una formula segreta per pulire vetri e fornelli? Le Paglionico non hanno la bacchetta magica ma, oltre a essere una forza della natura, gestiscono a Milano un’azienda di pulizie fondata dal padre. Chi meglio di loro può far brillare tutto come uno specchio? Ecco cosa ci hanno svelato.

Tre miscele bomba che ti aiutano a pulire

Iniziamo con la cucina La vorremmo sempre splendida splendente, soprattutto il piano cottura d’acciaio: «Servono olio d’oliva e alcol, in uguale quantità, per fare una miscela da stendere con una spugna abrasiva antigraffio, poi si passa il panno in microfibra» spiega Rosy. L’olio è la prima sorpresa.

E per i vetri? «Acqua, ammoniaca (1/4 dell’acqua) e due dosi di detersivo per i piatti, che è un potente sgrassatore» suggerisce Tiziana. Dopo aver scoperto il doppio uso del detersivo, passiamo all’asciugatura: microfibra, cotone o giornali di carta (della serie le ho provate tutte contro gli aloni)? Le Paglionico approvano i primi due, snobbano la carta e mi proiettano nel futuro: «Perché non procurarsi un tergivetri? È comodissimo». Segue un’altra precisazione: «La miscela per vetri si può usare anche su tavoli e antine della cucina, ma c’è un’alternativa naturale per sgrassare ed è il sapone di Marsiglia» dice Anna.

La terza miscela è per il forno «Ci vogliono bicarbonato e aceto di vino bianco, si mescolano in modo da ottenere una pappetta da passare sulle superfici con spugnetta abrasiva antigraffio. Ma il segreto, prima di spalmarla, è scaldare il forno 10 minuti, lasciare agire per mezz’ora e poi sciacquare».

Il team Paglionico: una famiglia, tre generazioniDa sinistra: Anna, Veronica, Antonella, Tiziana e R
Il team Paglionico: una famiglia, tre generazioni
Da sinistra: Anna, Veronica, Antonella, Tiziana e Rosy. Non rinunciano alle unghie lunghe e colorate e fanno sempre le pulizie ascoltando musica. «In fondo è come quando si va a correre no? Bisogna darsi la carica per portare a termine l’impresa».

I consigli flash per termosifoni e parquet

«La macchina a vapore a 100 gradi è l’ideale per i termosifoni, altrimenti l’alternativa è munirsi di maxipiumino per radiatore e passarlo attraverso buchi e fessure. Se il pavimento è con le piastrelle si può ricorrere anche all’acqua, altrimenti niente rischi quando c’è il parquet» spiega Antonella. A proposito di parquet, cosa conviene usare? «Un panno in microfibra umido e la polvere non si ferma più. Vale anche per i mobili: il piumino non è sufficiente» risponde Veronica. «Per quelli d’epoca si va di olio paglierino, che penetra nelle fibre del legno e lo nutre».

Abbiamo detto tutto? No, ma ci sono i tutorial che si vedranno in tv. Rimane un capitolo aperto, quello degli animali in casa: «Ho due cani» dice Veronica. «Con loro non resta che aspirare, aspirare, aspirare».

Per fare le pulizie prima di tutto ci vuole metodo

Non serve iniziare a riordinare e pulire una stanza, per poi passare ad un’altra. Se lo fate, siete già perdute, perché non state capitalizzando le forze. Veronica: «La prima cosa da fare è aprire la finestra, perché pulendo circolerà più polvere, poi si procede una stanza per volta. E sempre partendo dall’alto: prima gli armadi, le finestre con i vetri e le tapparelle, quindi spolvero i mobili e infine lavo il pavimento». Antonella è comprensiva: «Il lavoro va diluito in base al tempo disponibile, ma una casa pulita è la premessa per una vita pulita». Fermi tutti, ecco il senso di tanto spolverare, sciacquare e strizzare: avere una casa ordinata è un buon punto di partenza per pensare che sia tutto sotto controllo. Anche quell’ansia che ti genera un virus circolante che da mesi ti condiziona la vita.

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