Stasera, venerdì 16 ottobre 2026, su Sky arriva la terza puntata di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883. Ma c’è un protagonista che questa serie ha contribuito a farci guardare con occhi diversi: Mauro Repetto. Per anni, nell’immaginario collettivo, è stato soprattutto il “biondino” che ballava accanto a Max Pezzali.

Quello che si agitava sul palco, mentre l’amico cantava le canzoni destinate a diventare la colonna sonora di un’intera generazione. La fiction di Sydney Sibilia ha riportato l’attenzione sul suo ruolo nella storia degli 883, restituendo spessore a una figura spesso rimasta in secondo piano.
E mentre la televisione racconta il Mauro ventenne, quello di oggi torna a sorprendere. Il 16 ottobre esce il suo nuovo singolo, Generazione, mentre il 6 novembre debutta nella narrativa con Election Day 2067, un thriller cyberpunk ambientato nel futuro. Due progetti che raccontano un artista ancora desideroso di sperimentare.
Nord Sud Ovest Est 883: cosa succede nella terza puntata
Il successo è arrivato, le canzoni degli 883 sono ovunque e i due protagonisti si ritrovano a fare i conti con le aspettative, il cambiamento del loro rapporto di amicizia, un contesto artistico diverso, tanti elementi che possono spiazzare i fan di Max Pezzali e Mauro Repetto.
Conquistare il pubblico con un disco è una cosa, riuscire a ripetersi è tutta un’altra storia. Ed è proprio da qui che riparte il terzo episodio di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, in onda stasera su Sky e disponibile in streaming su NOW.
Claudio Cecchetto, interpretato da Roberto Zibetti, ha le idee chiare. Per arrivare in cima alla classifica dei dischi più venduti serve una canzone diversa, più matura, capace di emozionare davvero. Ma che cosa significa essere maturi quando si hanno poco più di vent’anni e si è appena diventati famosi? È la domanda attorno alla quale ruota la nuova puntata, diretta da Alessio Lauria.
Nel frattempo, Cecchetto organizza una memorabile festa di Capodanno. Max e Mauro, che per l’occasione coinvolgono anche gli amici Cisco e Nemorino, devono riuscire a raggiungerla. Ma tra imprevisti e nuove consapevolezze, la serata promette di essere tutt’altro che semplice. Soprattutto per Mauro, chiamato a confrontarsi con una scoperta importante: forse quella canzone capace di far venire i brividi esiste già.
La seconda stagione della serie, ideata da Sydney Sibilia, racconta il 1993, l’anno in cui gli 883 sono travolti dal successo e lavorano al loro secondo e ultimo album insieme. Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli tornano a interpretare Max Pezzali e Mauro Repetto, affiancati da un cast che comprende Ludovica Barbarito, Davide Calgaro, Edoardo Ferrario e Riccardo Armiento. Tra le novità ci sono Gaia Zampighi e Rosa Barbolini.
Ma il fascino della serie non sta soltanto nella ricostruzione degli anni Novanta, tra musica, amicizie e sogni di provincia. Sta anche nel modo in cui racconta due ragazzi molto diversi, uniti dalla voglia di inventarsi un futuro. E soprattutto permette di riscoprire Mauro Repetto, un giovane combattuto tra amicizia, libertà e ambizione troppo spesso ricordato per i suoi balletti e molto meno per il contributo creativo dato agli 883.
Mauro Repetto e il percorso da scrittore: il romanzo Election Day 2067
Se la serie televisiva ci riporta indietro di oltre trent’anni, Mauro Repetto ha deciso di fare il contrario. Con il suo primo romanzo, Election Day 2067, in uscita il 6 novembre per Acheron Books, ci trasporta in un futuro dominato dall’intelligenza artificiale.

Il libro è un thriller di fantascienza dalle atmosfere cyberpunk, ambientato in una Roma trasformata in una sorta di gigantesco parco divertimenti globale. Qui la realtà si confonde continuamente con le simulazioni create dall’intelligenza artificiale. La politica non è più una sfida tra partiti, ma una competizione tra Icone costruite sui volti dei grandi personaggi della Storia. Cleopatra, Giulio Cesare e Tutankhamon diventano figure virtuali che occupano le facciate dei palazzi e cercano di conquistare l’attenzione degli elettori.
In questo mondo governato da super-autocrazie e multinazionali, persino le emozioni e le identità possono trasformarsi in prodotti digitali. La protagonista, Monica, si ritrova coinvolta in una guerra segreta che mette in discussione il confine tra esseri umani ed entità virtuali. Tra hacker, cloni e intelligenze artificiali, ogni scelta rischia di modificare gli equilibri del potere.

Dietro la trama avventurosa, Repetto affronta questioni molto vicine al nostro presente. Che cosa resta dell’identità individuale quando la tecnologia può riprodurre volti, personalità ed emozioni? E che cosa succede alla democrazia quando la capacità di influenzare le persone diventa più importante della realtà stessa?
Il romanzo inaugura Armilla, la nuova collana di Acheron Books dedicata a edizioni cartonate di pregio. Per Repetto è un debutto letterario che arriva dopo l’esperienza teatrale e il ritorno alla musica.
“Generazione”, il nuovo singolo di Mauro Repetto che guarda al passato e al futuro
E poi c’è la musica. Proprio oggi, 16 ottobre, Mauro Repetto pubblica Generazione, il nuovo singolo distribuito da Universal Music Italia. Un brano che torna a parlare di sogni, passioni ed emozioni, recuperando quel mondo giovanile che aveva alimentato il successo degli 883.
Il titolo racconta già molto della direzione scelta dall’artista. Al centro c’è una generazione cresciuta negli anni Novanta, con le sue speranze, le amicizie e il desiderio di trovare un posto nel mondo. Un passato che Repetto conosce bene e che oggi può osservare da una prospettiva diversa, con l’esperienza di chi ha attraversato il successo e ha poi intrapreso altre strade.

Generazione arriva dopo i singoli In riva a te, Ti amerò e Quel niente che è tutto, pubblicati nei mesi scorsi. Si inserisce così in una fase di rinnovata attività creativa, nella quale Repetto alterna musica, teatro e scrittura.
Il legame con gli anni Novanta rimane, naturalmente. Sarebbe difficile immaginare il contrario per uno degli autori delle canzoni che hanno accompagnato l’adolescenza di milioni di italiani.
Ma il “biondino” degli 883 non è rimasto fermo a quell’epoca. La televisione ha contribuito a far riscoprire il suo posto nella storia del gruppo e ora Mauro sembra avere voglia di scriverne una tutta sua, e non soltanto in musica.