Sabato 3 ottobre torna su Rai 1 Ballando con le stelle, con Milly Carlucci alla conduzione e una nuova edizione della gara di danza che mette insieme personaggi famosi e ballerini professionisti.

Il programma italiano nasce da Strictly Come Dancing, format della BBC arrivato in televisione nel 2004 e successivamente esportato in numerosi Paesi.

Due programmi che partono dalla stessa idea di base

La formula di partenza è semplice: una celebrità viene affiancata da un ballerino professionista, insieme prepara le coreografie della settimana e poi si esibisce davanti alla giuria e al pubblico.

Ogni anno nei mesi precedenti la curiosità è tanta e le indiscrezioni non mancano, anche se a volte si rivelano non esatte: come quella che voleva Chiara Ferragni nel cast insieme a Pasquale La Rocca.

In Italia la struttura originaria è stata adattata nel tempo, fino a creare un meccanismo con caratteristiche che non coincidono più completamente con quelle della versione britannica.

La giuria non ha lo stesso ruolo

La prima differenza riguarda la valutazione delle esibizioni segue una logica comune, ma i due programmi hanno sviluppato sistemi differenti.

In Strictly Come Dancing la giuria assegna un punteggio alle coppie e il risultato viene combinato con il voto del pubblico per determinare la classifica.

In Ballando con le stelle il sistema è diventato più articolato. La classifica popolare e quella tecnica vengono infatti affiancate da bonus, prove speciali e altri meccanismi, rendendo meno lineare il percorso che porta dalla singola esibizione alla posizione finale della coppia.

Uno di questi è il tesoretto uno degli elementi maggiormente distintivi. Il suo effetto è quello di attribuire un punteggio aggiuntivo a una coppia, modificando la classifica costruita attraverso le esibizioni e le votazioni.

Nella versione italiana sono inoltre previste figure esterne alla giuria tecnica che possono incidere sul risultato. Sono il tribuno del popolo, nella persona di Rossella Erra, e i giudici a bordo campo, ruolo ricoperto quest’anno per la prima volta da Francesca Fialdini e Simona Ventura.

Lo spareggio segue regole diverse

Anche il momento dell’eliminazione non funziona nello stesso modo.

In Strictly Come Dancing le coppie che si trovano nelle ultime posizioni della classifica accedono al dance off. I concorrenti devono ripetere la propria esibizione e sono i giudici a decidere quale coppia eliminare.

In Ballando con le stelle la fase finale della competizione segue invece un sistema che coinvolge anche il pubblico attraverso il voto social e prevede l’intervento degli altri soggetti contemplati dal regolamento.

La differenza è significativa perché modifica il peso attribuito alla valutazione tecnica dei giudici nel momento in cui viene deciso chi deve lasciare la gara.

Una serata contro due appuntamenti

Il ritmo televisivo è un altro elemento che distingue le due versioni.

Ballando con le stelle concentra l’appuntamento principale nella prima serata del sabato, dove vengono riunite le esibizioni, i giudizi, i momenti dedicati alla classifica e le fasi della competizione.

Strictly Come Dancing mantiene invece una distinzione tra lo show dedicato alle esibizioni e il successivo results show. Nel primo appuntamento le coppie scendono in pista e ricevono i punteggi, mentre in quello successivo viene comunicato l’esito della classifica e viene affrontato il dance off.

Il ripescaggio riapre la gara

A Ballando con le stelle l’eliminazione non significa sempre aver concluso definitivamente il proprio percorso.

Il programma prevede una puntata di ripescaggio nella quale le coppie eliminate possono tornare in pista e giocarsi una nuova possibilità di rientrare in gara.

In Strictly Come Dancing, invece, l’eliminazione al termine del dance off conclude normalmente la partecipazione della coppia.

Il ballerino per una notte è diventato parte della formula italiana

Tra gli elementi riconoscibili di Ballando con le stelle c’è anche il ballerino per una notte. È un personaggio famoso che partecipa alla puntata con un’esibizione preparata insieme a un professionista.

La sua performance può essere collegata al meccanismo del tesoretto e contribuire quindi alla classifica delle coppie in gara. Il ruolo non coincide con quello dei concorrenti, perché la partecipazione è limitata alla singola puntata.

In Strictly Come Dancing questo non esiste. È un esempio di come la versione italiana abbia costruito attorno alla competizione una serie di appuntamenti e meccanismi collaterali.

Il peso delle storie personali

Una delle differenze più evidenti riguarda il modo in cui Ballando con le stelle racconta i concorrenti al di fuori della pista.

Nel programma italiano le esibizioni sono spesso precedute da clip dedicate alla vita personale delle celebrità, al rapporto con il ballo, ai ricordi, alla famiglia, alle esperienze professionali o ai momenti più significativi della loro storia.

Il racconto personale diventa così parte della puntata e contribuisce a costruire il percorso del concorrente agli occhi del pubblico.

In Strictly Come Dancing esistono naturalmente filmati che mostrano le prove delle coppie e permettono di seguire la preparazione delle esibizioni. Il racconto televisivo italiano però attribuisce maggiore spazio alla dimensione biografica ed emotiva dei protagonisti.

La gara tra celebrità e professionisti resta il cuore del format, ma Ballando con le stelle ha inserito nel tempo elementi capaci di modificare la classifica o ampliare il contenuto di ogni puntata. Dopo il giro di boa dei 20 anni nella scorsa edizione, quest’anno il programma si rinnova e si prepara a stupire.