Saranno duemila circa invitati all’incoronazione solenne di re Carlo il 6 maggio a Westminster. Tra gli ospiti, oltre naturalmente ai membri della famiglia reale britannica, teste coronate provenienti da ogni parte del globo, personalità e leader mondiali.

Se per alcuni si tratterà di una toccata e fuga per assistere alla cerimonia, altri “massimizzeranno” il loro viaggio in quel di Londra presenziando ai festeggiamenti che proseguiranno per tutto il fine settimana. È il caso del principe ereditario giapponese Fumihito e della principessa Kiko che soggiorneranno al Claridge’s a Mayfair per tre giorni.

Scopriamo, nazione per nazione, quali personalità hanno confermato la loro partecipazione alla cerimonia, quali sono ancora in dubbio a poche ore dall’evento e chi non vi prenderà parte vuoi per indisponibilità o perché non invitato.

Arabia Saudita

Non è ancora noto se il principe ereditario Mohammed bin Salman, sovrano de facto dell’Arabia Saudita, parteciperà all’incoronazione. A settembre lo si aspettava al funerale di Elisabetta II. Ma in quell’occasione il Paese fu rappresentato dal principe Turki bin Mohammed al Saud, ministro di Stato nipote del defunto re Fahd.

Australia

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha confermato il mese scorso di aver accettato l’invito di re Carlo III a partecipare all’incoronazione. Con lui ci sarà il governatore generale David Hurley.

“È stato un grande onore per me avere un’udienza con re Carlo – ha detto Albanese lo scorso 4 marzo -. Sono stato invitato alla sua incoronazione il primo sabato di maggio, parteciperò insieme al Governatore Generale”.

Bielorussia

Niente invito per l’autoritario presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, uno tra pochi alleati internazionali di Vladimir Putin.

Bosnia

Borjana Krišto , presidente del Consiglio dei ministri bosniaca, è stata confermata il 28 marzo come rappresentante ufficiale del Paese all’incoronazione.

Canada

Il Governatore Generale Mary Simon parteciperà all’incoronazione di Carlo III. Qualche tempo fa dichiarò a “The Globe and Mail” di sentirsi “privilegiata” ed “entusiasta di essere lì per rappresentare il nostro paese”. Non si ancora se il primo ministro canadese Justin Trudeau sarà presente a Londra il 6 maggio. Un portavoce del suo ufficio, parlando a metà aprile al “National Post” disse che avrebbe fornito un aggiornamento “quando avremo altro da condividere su questo argomento”.

Justin Trudeau

Cina

L’anno scorso il vicepresidente cinese Wang Qishan ha partecipato ai funerali della regina come rappresentante speciale del presidente Xi Jinping. Stavolta nulla è ancora trapelato sulla presenza di quest’ultimo o di un suo rappresentante per l’incoronazione di re Carlo.

Cipro

Per Cipro l’invito all’incoronazione è arrivato al presidente Nikos Christodoulides. Una fonte governativa ha confermato alla Cyprus News Agency la “molto probabile partecipazione” del presidente.

Corea del Nord

Nessun invito nemmeno per il leader nordcoreano Kim Jong Un. Lo scorso giugno, il ministero degli Esteri della Corea del Nord ha affermato che Kim ha inviato una lettera di congratulazioni alla regina Elisabetta per il suo giubileo di platino.

Danimarca

La casa reale danese ha confermato che il principe ereditario Frederik e la principessa ereditaria Mary parteciperanno all’incoronazione nell’abbazia di Westminster. La regina Margrethe II di Danimarca, recentemente operata alla schiena, non volerà a Londra.

Filippine

Il presidente Ferdinand Marcos Jr. e la First Lady Liza Araneta-Marcos hanno accettato l’invito a partecipare al ricevimento dell’incoronazione a Buckingham Palace.

Francia

Il presidente Emmanuel Macron ha confermato la sua partecipazione per mostrare tutta “l’amicizia, il rispetto e la stima” per il Regno Unito. Il mese scorso Macron aveva dovuto chiedere a re Carlo III di annullare il primo viaggio programmato del suo regno in Francia a causa dei disordini scatenati dalle riforme pensionistiche.

Emmanuel Macron

Germania

La Germania invierà il presidente Frank-Walter Steinmeier al posto del cancelliere Olaf Scholz – con una mossa simile in Italia – secondo il “Times”.

Giappone

Il principe ereditario Fumihito e la principessa ereditaria Kiko del Giappone hanno confermato la loro presenza. La coppia dovrebbe lasciare Tokyo due giorni prima della cerimonia e soggiornare nell’hotel a cinque stelle Claridge’s a Mayfair.

India

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha inviato il presidente Droupadi Murmu a partecipare ai funerali della regina Elisabetta a settembre. Per l’incoronazione si attendono novità dalla delegazione indiana, ma sembra molto probabile che il presidente Murmu parteciperà all’evento.

Iran

La TV di stato iraniana ha definito la regina “uno dei più grandi criminali nella storia dell’umanità” paragonandola persino ad Adolf Hitler. Non ci sarà invito all’incoronazione per il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei.

Italia

L’Italia ha confermato che invierà a rappresentare il Paese il presidente Sergio Mattarella, non il primo ministro Giorgia Meloni.

Sergio Mattarella

Liechtenstein

Il principe ereditario Alois e la principessa ereditaria Sophie “molto probabilmente” parteciperanno all’incoronazione, secondo un’e-mail inviata dal Palazzo del Liechtenstein al rispettato blogger reale Gert’s Royals.

Lussemburgo

All’incoronazione dovrebbero essere presenti il ​​granduca Henri e la granduchessa Maria Teresa di Lussemburgo. Il blogger Gert’s Royals ha rivelato che il Palazzo del Lussemburgo ha confermato la presenza della coppia reale attraverso una e-mail.

Monaco

Il principe Alberto e la principessa Charlene di Monaco sono stati i primi reali stranieri a confermare la loro presenza. Alberto ha detto alla rivista “People” il 17 gennaio: “Sono certo che sarà una cerimonia incredibile e molto commovente. Manteniamo i contatti da quando Sua Maestà è diventato Re, ma non gli ho parlato personalmente dal funerale della Regina. Sono certo che Sua Maestà aggiungerà i suoi tocchi personali alla cerimonia”.

Alberto e Charlene di Monaco

Norvegia

Il principe ereditario Haakon e la principessa ereditaria Mette-Marit di Norvegia confermati all’evento, secondo il diario reale ufficiale del Paese. Il re Harald e la regina Sonja, entrambi ottantenni, non sono stati elencati come presenti.

Paesi Bassi

Ci sarranno anche il re Guglielmo Alessandro e la regina Máxima come confermato dalla casa reale dei Paesi Bassi in un comunicato stampa. La principessa Beatrice e Catharina-Amalia, la principessa d’Orange, parteciperanno a un ricevimento a Buckingham Palace il 5 maggio alla vigilia dell’incoronazione.

Pakistan

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif parteciperà all’incoronazione, dopo la conferma del ministero degli Esteri di Islamabad, che ha dichiarato di essere stato invitato dal governo britannico.

Polonia

Durante una visita in Polonia il mese scorso, il principe William ha detto che non vedeva l’ora di vedere il presidente polacco Andrzej Duda e la first lady Agata Kornhauser-Duda all’incoronazione di suo padre, e li ha ringraziati per aver partecipato al funerale della regina lo scorso settembre.

Russia

Lo scorso settembre Vladimir Putin è stato il primo leader mondiale a congratularsi con re Carlo III, scrivendogli in una lettera: “Auguro a Vostra Maestà successo, buona salute e tutto il meglio”. Per ovvie ragioni il presidente russo non è stato invitato all’incoronazione di Carlo.

Siria

Il Regno Unito non ha relazioni diplomatiche con la Siria e a settembre scorso non è stato recapitato alcun invito per il funerale della regina. Il leader Bashar al-Assad non sarà presente a Londra il 6 maggio.

Spagna

La regina Letizia e il re Felipe di Spagna saranno presenti all’incoronazione, come confermato l’11 aprile dalla Casa Reale spagnola all’agenzia EFE. Il re tornerà in Spagna la sera stessa dell’evento. Si recherà infatti a Siviglia per assistere alla finale di Copa del Rey (la coppa nazionale spagnola di calcio) che vedrà in campo Real Madrid e Osasuna.

Felipe e Letizia di Spagna

Stati Uniti

Il 3 aprile il presidente Joe Biden ha chiamato personalmente re Carlo III per confermagli che non avrebbe partecipato all’incoronazione. Sarà la First Lady Jill Biden a presenziare a nome degli Stati Uniti. Biden ha affermato di non vedere l’ora di incontrare Carlo III nel Regno Unito “in una data futura”.

Svezia

La corte reale svedese ha confermato che il re Carlo XVI Gustavo e sua figlia, la principessa ereditaria Victoria, parteciperanno all’incoronazione.

Unione europea

In rappresentanza dell’UE saranno presenti il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen; il presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola; il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.