Up

Carl Fredricksen ha 72 e per tutta la sua vita ha sognato di girare il mondo, senza riuscirci. Un giorno la sua quotidianità viene stravolta da Russel, boyscout di 8 anni che lo porterà a realizzare il suo sogno. Insieme i due intraprenderanno un viaggio fantastico, fino in Sudamerica, dove Carl potrà vivere l’esperienza che ha sempre desiderato. «Up» è stato il primo cartone animato ad aprire il Festival di Cannes. Tra lacrime e sorrisi vi conquisterà.

Qualcosa è cambiato

Melvin è uno scrittore scontroso, nevrotico, abitudinario e pieno di disturbi ossessivo-compulsivi. L’unica persona che sembra sopportarlo è Carol, la cameriera del bar che frequenta quotidianamente. Un giorno, però, lei si assenta dal lavoro per stare a casa con il figlio malato e Melvin, pur di farla tornare, si occupa di trovare un bravo medico per il bambino. È da qui che lo scrittore comincerà a dare un nuovo corso alla sua vita. Con «Qualcosa è cambiato» Jack Nicholson si conferma uno degli attori più bravi di Hollywood, guadagnandosi il suo terzo premio Oscar. Stesso riconoscimento per l’altra protagonista, Helen Hunt.

Elizabethtown

«Elizabethtown» è la classica commedia che ti lascia col sorriso sulle labbra quando finisce. Drew è un giovane che dopo un fallimento personale e la morte del padre tenta in modo tragicomico di suicidarsi, senza successo. Quando la famiglia gli chiede di occuparsi del funerale e delle ceneri del padre, Drew intraprende un viaggio verso il Kentucky e incontra Claire, un hostess che cambierà il suo modo di vedere le cose.

E alla fine arriva Polly

«E alla fine arriva Polly» è un film sugli opposti che si attraggono. Reuben è un uomo superpreciso, perito di una compagnia di assicurazione, capace di calcolare rischi e opportunità di ogni sua mossa. Una sera torna a casa e viene lasciato dalla fidanzata. Reuben esce, va a una festa e incontra Polly. Lei è la sua nemesi. Vive la vita alla giornata, senza preoccuparsi di ciò che sarà e prendendo con filosofia i problemi quotidiani. Una vera sfida per Reuben.

Vacanze romane

Sono pochi a non conoscere la trama di «Vacanze romane», il film che racconta della fuga della principessa Anna e della sua giornata in giro per Roma con il reporter Joe, che punta a realizzare lo scoop più importante della sua carriera. Il giro in Vespa per le vie della capitale rimarrà indelebile tra le scene più famose della storia del cinema.

Come farsi lasciare in dieci giorni

Andie è una giornalista in carriera incaricata di scrivere un articolo su come farsi lasciare in dieci giorni. Per farlo sceglie un ragazzo incontrato in un locale. Lui è Benjamin, single pubblicitario, che inconsapevole del piano di Andie, scommette con gli amici di riuscire a stare con una ragazza per più di dieci giorni. Commedia romantica dal finale probabilmente scontato, ma che non mancherà di regalare più di un sorriso.

Se scappi, ti sposo

Dopo «Pretty Woman», a distanza di anni, Julia Roberts e Richard Gere tornano insieme in «Se scappi, ti sposo». Ike è un giornalista newyorkese in piena crisi creativa. Un giorno sente di una ragazza del Maryland che ama fidanzarsi per poi scappare lasciando più di un malcapitato sull’altare. Ike parte in cerca di Maggie – questo il nome della ragazza – per raccontare la storia che può risollevargli la carriera, ma anche lui cade vittima del fascino della donna.

Midnight in paris

«Midnight in Paris» è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti di Parigi. Nel film si intrecciano le vicende di una famiglia, in Francia per affari, e  di due giovani fidanzati prossimi alle nozze; tutti alle prese con  esperienze che cambieranno per sempre le loro vite.

Il favoloso mondo di Amelie

«Il favoloso mondo di Amelie» è il film perfetto per tirare su il morale e ripensare alle piccole gioie della vita. La protagonista, dopo un infanzia non semplice, decide che la sua missione è alleviare le pene degli altri e cercare di rendere felice il suo prossimo. Tra una buona azione e l’atra, però, si innamora di un ragazzo che colleziona frammenti di fototessere gettati via. Un amore corrisposto, ma che fa fatica a partire per l’imbarazzo tra i due.

Quattro matrimoni e un funerale

«Quattro matrimoni e un funerale» è la commedia con cui l’universo femminile ha scoperto Hugh Grant. E questo già potrebbe bastare per farla entrare di diritto tra i film che mettono di buonumore. La pellicola racconta la storia di Charlie, giovane di bell’aspetto e piuttosto viziato, con una passione sconfinata per le donne. Durante il matrimonio di un amico conosce Carrie, un’affascinante americana.  Passano una notte d’amore e poi lei scompare per riapparire al  successivo ricevimento, mettendo in crisi tutto il mondo di Charlie.

La ricerca della felicità

«La ricerca della felicità» rappresenta il debutto americano di Gabriele Muccino, con un Will Smith quasi da Oscar. La pellicola racconta la storia di Chris, brillante venditore padre amorevole che fatica a sbarcare il lunario. La moglie lo lascia e Chris fa di tutto per dare una svolta alla propria vita e a quella del figlio, tra mortificazioni e sacrifici. Il finale, però, è una liberazione e vale tutte le sofferenze del film. Con Chris, per un attimo, siamo felici anche noi.