Il tempo. Dei film. Dell’attualità. Di noi donne. È il tema al centro di Fuoricinema (Donna Moderna è media partner dell’evento) il festival in programma dal 14 al 16 settembre in piazza Tre Torri a CityLife a Milano (www.fuoricinema.com) che inaugura la Milano Movie Week in programma fino al 21 settembre. Un appuntamento da non perdere: ecco perché.

Una rivoluzione da condividere

«Il tempo si presta a tanti racconti e ricordi, quelli che gli artisti invitati condivideranno con il pubblico» spiega Cristiana Capotondi, ideatrice della manifestazione insieme alla produttrice cinematografica e sceneggiatrice Cristiana Mainardi. «Quest’anno vogliamo riflettere sulla rivoluzione digitale che stiamo vivendo, e sul grande cambiamento culturale che comporta. Si sono moltiplicate le piattaforme su cui vedere i film, ma la voglia di contatto umano è rimasta intatta». Le fa eco Mainardi: «Fuoricinema è un grande villaggio collettivo. Trovi lo street food e il market place a pochi passi dalle proiezioni dei film e dagli incontri con personalità dello spettacolo, della cultura e dell’informazione che si interrogano su quesiti importanti. È uno spazio vivo, in cui fare una conversazione libera. E dove al centro c’è sempre l’essere umano».

Tra le anteprime più attese quest’anno, BlacKkKlansman di Spike Lee, Gran premio della giuria all’ultimo Festival di Cannes, (venerdì 14 settembre alle 21.30), il cartoon Disney-Pixar Gli Incredibili 2 (sabato 15 settembre alle 20.30) e la prima puntata della serie Sharp objects con Amy Adams (domenica 16 settembre alle 20.30), presto in onda su Sky Atlantic.

Tante storie da raccontare

«La solidarietà ci sta a cuore» osserva Capotondi. Perché Fuoricinema è da sempre molto attento ai temi sociali: «Vogliamo che questo festival diventi una realtà sempre più concreta. La nostra sfida di quest’anno è aprire una sala cinematografica nel carcere di Bollate, in provincia di Milano». Tantissime le conversazioni da non perdere quest’anno: da La commedia umana con Paolo Virzì (venerdì 14 settembre alle 17.45) a Raccontare le donne con Cristina Comencini (venerdì 14 settembre alle 19.15), da Le figure del tempo con il filosofo Umberto Galimberti (sabato 15 settembre alle 11.45) a Non c’è più la nebbia di una volta con il giallista Donato Carrisi (domenica 16 settembre alle 18.45), passando per accoppiate inedite come Teo Teocoli e l’architetto Stefano Boeri (Prati orizzontali e boschi verticali, domenica 16 settembre alle 14.15).

Ma quali sono gli incontri più attesi dalle 2 ideatrici? «Io punto su Serena Dandini (Le ragazze stanno bene, sabato 15 settembre alle 17.45), una donna colta e ironica, che sa leggere il presente. E Frank Matano (Lo spettacolo digitale, domenica 16 settembre alle 12), perfetto testimonial dell’era digitale» risponde Cristiana Capotondi. «Io non ho un appuntamento preferito» confida Cristiana Mainardi. «A Fuoricinema ci poniamo noi stesse come spettatrici: siamo qui per farci sorprendere».

Il market place: grandi occasioni per una buona causa 

La manifestazione, oltre alla proiezioni di film, propone un market place dove è possibile comprare molti oggetti di design e capi di moda griffata. Con i proventi della vendita sarà realizzata, nel carcere di Bollate (Milano), una sala cinematografica destinata ai detenuti. Per info: fuoricinema.com.

Ecco le firme che contribuiscono

Alberta Ferretti

Bagutta

Bensimon

Boutique Hotel La Peschiera

Cromia

Curly Bags

DIEGO M

Diesel

Emilio Pucci

Etro

Fay

Filobio

Gallo

Gioseppo

Hape Toys

illycaffè

Jimmy Choo

Ken Scott

Labo Art

Le Pandorine

Manila Grace

Marella

Milena Andrade

MiMiSol

Miu Miu

PCube

Peuterey

Piquadro

Prada

Privalia

Stella McCartney

Trussardi Jeans