L’aglio fa davvero bene? Proprietà e controindicazioni

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Quante virtù nascoste in un piccolo bulbo! Scopriamo insieme tutte le numerose proprietà dell'aglio, come e quanto consumarne quotidianamente e i possibili rischi dati da un sovradosaggio.

Nella maggior parte dei casi è il suo pungente odore a intimidirci, eppure è proprio nel caratteristico aroma che si nascondono le preziosissime proprietà dell’aglio. Responsabile è infatti l’allicina, principio attivi dell'aglio, che in seguito ad alcune reazioni si trasforma in composti aromatici solforati, responsabili dell’inconfondibile odore. Aromi che nei secoli dei secoli non hanno però mai intimorito le diverse popolazioni ai vertici della storia: dai babilonesi ai fenici, dagli egizi ai vichinghi, dai cinesi agli antichi romani. L’aglio è stato sempre impiegato sia nella cucina tradizionale che come importantissimo rimedio medico.

Valori nutrizionali e proprietà

Usato prevalentemente in cucina come ingrediente di tante ricette in qualità di erba aromatica utile ad insaporire diverse pietanze, 100 g di aglio fresco forniscono circa 45 Kcal di cui:

  • - 4 g di carboidrati;
  • - 3 g di fibre;
  • - 9 g di proteine;
  • - 6 g di lipidi;
  • - 347 mg di potassio.

Ma non è di certo l’impatto nutrizionale a fare dell'aglio un alimento tanto prezioso, bensì la presenza di molecole, presenti in quantità piccolissime, in grado di espletare numerose attività biologiche. Interessantissimi e curiosissimi sono sia gli studi scientifici che le “leggende” relative agli impieghi benefici dell’aglio. Tuttavia, nel descrivere quelle che sono le virtù di questi bulbi, ci avalleremo esclusivamente dei primi.

Benefici per il sistema immunitario

Il consumo giornaliero di aglio, sembrerebbe supportare la funzionalità del sistema immunitario, promuovendo l’attività dei linfociti, cellule impiegate nel proteggere il nostro organismo. Tale attività, secondo gli esperti, si tradurrebbe in una riduzione generalizzata del tasso di malattia, anche nei confronti degli antipatici malanni di stagione.

Benefici per il metabolismo

I principi attivi contenuti nell’aglio, e assunti regolarmente, potrebbero, assieme ad un dieta adeguata, contribuire all’abbassamento apprezzabile (stimato tra il 10 ed il 15%) dei livelli di colesterolo ematico, ed in particolare del colesterolo LDL. Un effetto simile, ma meno intenso, si sarebbe osservato anche nei confronti dei trigliceridi.

Benefici per cuore e pressione

Dalla modesta azione emofluidificante all’importantissima attività antiossidante ed antiaterosclerotica, l’aglio contribuirebbe a proteggere il sistema cardiovascolare, dall’inesorabile invecchiamento nonché dal danno indotto dai radicali liberi dell’ossigeno.

Per questo motivo, il consumo di aglio, nel contesto di un adeguato stile di vita, potrebbe contribuire a ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari. Importantissima, in questo contesto, è l’azione antipertensiva: alcuni studi avrebbero dimostrato come l’assunzione giornaliera di aglio possa contribuire ad abbassare di quasi dieci punti sistolici la pressione in soggetti ipertesi.

Benefici per il sistema gastroenterico

Le proprietà dell’aglio sul nostro sistema gastro-enterico sono essenzialmente da ricondurre alle preziose attività antisettiche. Dimostratesi utili sia per qunato riguarsa il cavo orale sia per lo stomaco, per esempio nei confronti dell’Helicobacter Pylori. 

Lo sfruttamento virtuoso di queste proprietà entra purtroppo in conflitto con il tipico aroma dell'aglio, aroma che limita molto la diffusione di dentifrici o paste per l’igiene del cavo orale a base di questo bulbo.

L'aglio fa dimagrire?

Argomento al quanto dibattuto. I sostenitori dell’aglio, avanzano tesi relative all’azione dimagrante esercitata dall'aglio per lo più attraverso l’incremento del metabolismo di base. Tuttavia, da un’attenta disamina della letteratura, tali attività sarebbero ascrivibili all’impiego di aglio solo in modelli sperimentali. Mancano pertanto studi sull’uomo che ne testimonino l’efficacia.

Quanto aglio mangiare e come assumerlo

Per poter usufruire delle preziose proprietà dell’aglio sarebbe preferibile consumare l’aglio fresco (ricchissimo in principi attivi) oppure secco, forma nella quale è presente anche in capsule in molti integratori. Per aumentare l'efficacia nell'assorbimento del contenuto di allicina ricordati di schiacciarlo o frantumarlo prima di utilizzarlo. Meglio invece non bollirlo, pur riducendo il classico aroma, ciò comporterà una parziale dispersione dei suoi principi attivi.

Ma quato bisogna assumere? Da 1 a 3 g al giorno di aglio, frazionati durante i pasti, saranno sufficienti a garantire le suddette attività. Mentre già ad 8 g si possono presentare effetti collaterali, ed in particolare spiacevoli interazioni farmacologiche. Per questo motivo, se sei assumi farmaci, consulta il tuo medico prima di assumere l’aglio come integratore.

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