Alga Spirulina: proprietà, usi e ricette

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Apprezzata, per lo più, per le proprietà metaboliche, tonico-rinvigorenti e nutrizionali, l’alga Spirulina ha conquistato il mondo della nutrizione, tanto da essere stata impiegata nella routine dietetica degli astronauti della NASA e dell’Agenzia Spaziale Europea.

Proposta negli anni '70 come possibile rimedio alla malnutrizione, la Spirulina si è gradualmente ritagliata un posto di assoluto rilievo sia in ambito clinico-terapeutico che dietetico-nutrizionale, divenendo oggi l’alga in assoluto più venduta nel mondo.

Cosa è la Spirulina

Molti considerano la Spirulina una semplice alga, magari una verdura dalle super-doti nutrizionali, magicamente ricca di proteine, vitamine e minerali.

Il suo aspetto, ed in particolare il brillante colore verde, legato alla presenza di pigmenti fotoreattivi, non deve tuttavia trarre in inganno. La Spirulina, infatti, è un insieme eterogeno di batteri, molto simili ai Cianobatteri, organizzati in una caratteristica forma a spirale, nata e cresciuta spontaneamente nelle acque alcaline e salmastre delle regioni sub-tropicali.

Il particolare microambiente e le caratteristiche dell’acqua in cui cresce, donano alla Spirulina proprietà nutrizionali uniche nel suo genere.

La Spirulina, infatti, è un vero e proprio concentrato di:

- proteine, circa il 60% del suo peso è costituito da proteine;

- acidi grassi essenziali mono e polinsaturi;

- minerali come Ferro, Rame, Manganese e Magnesio;

- vitamine come la Vitamina B12, la Vitamina E, la Vitamina K ed il Beta-Carotene;

- rocianidine e numerosi altri composti bioattivi dotati di attività fitoterapica.

In virtù di queste caratteristiche è doveroso considerare oggi la Spirulina come un SUPER-FOOD o FUNCTIONAL FOOD.

Proprietà ed usi della Spirulina

Le peculiari caratteristiche nutrizionali, così come la ricchezza in elementi dotati di attività fitoterapica, hanno permesso alla Spirulina, ed agli integratori di Spirulina, di trovare terreno fertile in ambito clinico e dietetico.

I numerosi lavori presenti in letteratura, hanno evidenziato diverse proprietà biologiche di questa microalga, alcune delle quali particolarmente interessanti.

In questo senso, quindi, la Spirulina, si è rivelata efficace nel:

- supportare le caratteristiche nutrizionali di diete vegane e vegetariane, colmando alcune carenze vitaminiche e proteiche;

- supportare lo stato di salute di atleti sottoposti ad allenamenti intensi;

- prevenire l’insorgenza di patologie cardiovascolari, migliorando il profilo lipidemico e determinando una riduzione del colesterolo;

- ridurre il rischio di ipertensione in soggetti predisposti;

- migliorare la glicemia e gli altri parametri metabolici in pazienti obesi e affetti da sindrome metabolica;

- proteggere l’organismo dai danni indotti dallo stress ossidativo e dall’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti.

Spirulina e dimagrimento

Sicuramente un discorso a parte merita l’uso della Spirulina a fini dimagranti.

Innanzi tutto occorre sfatare il mito della Spirulina come alga in grado di stimolare la funzionalità tiroidea. Infatti, la Spirulina cresce in acque dolci e salmastre, pertanto non è ricca in iodio come altre alghe marine e quindi non presenta le classiche controindicazioni dei prodotti contenti iodio.

L’attività dimagrante della Spirulina, sempre se utilizzata in un contesto dietetico opportuno, sarebbe pertanto da ricondurre:

- alla capacità di ridurre l’infiammazione del tessuto adiposo, rendendolo pertanto più facilmente accessibile alle manipolazione dietetiche;

- all’abilità di migliorare il metabolismo glicemico e lipidico, correggendo alcuni disturbi tipico del soggetto obeso;

- alla capacità di ridurre la sensazione di appetito, agendo come un vero e proprio anti-fame.

L’aggiunta quindi di Spirulina alla dieta, potrà sia supportare la fase dietetica, contribuendo a ridurre la sensazione di appetito, che apportare una serie di vitamine e minerali preziosi nel mantenere alto il tono dell’umore e lo stato energetico.

Come usare la Spirulina

Esistono diversi modi per usare la Spirulina.

Classicamente questa microalga viene disidratata e polverizzata in estratto secco, assumibile tal quale oppure aggiunto a diverse pietanze o bevande oppure pressato opportunamente in compresse. Generalmente le dosi comprese tra 4 e 6 g al giorno, sono quelle più studiate, sicure ed efficaci, in grado di apportare tutti i nutrienti utili ed i relativi benefici.

Piuttosto che usare l’estratto secco di Spirulina come un “farmaco”, è possibile provare ad aggiungere questo nutriente direttamente ai pasti, organizzando una dieta bilanciata, sana e gustosa.

Per utilizzarla in cucina è possibile:

- preparare un centrifugato energetico e rinvigorente utilizzando l’estratto secco di Spirulina in aggiunta a zenzero, limone e carota;

- aggiungere l’estratto secco di Spirulina all’impasto della pasta fresca o del pane fatto in casa con farine integrali preferibilmente a basso tenore di glutine, ottenendo così alimenti per l’uso quotidiano ad alto contenuto proteico e dal profilo infiammatorio; 

- aggiungere la Spirulina al sale marino e al sesamo, ottenendo così un gustoso e sano Gomasio, con cui insaporire contorni di verdure, primi e secondi piatti;

- aggiungerlo a piatti freddi e insalate, piuttosto che a zuppe o vellutate, ricreando tra l’altro anche un apprezzabile effetto decorativo.

Controindicazioni ed effetti collaterali della Spirulina

Data l’assenza di iodio la Spirulina non presenta le stesse controindicazioni delle altre alghe, per quanto riguarda l’utilizzo nei pazienti con patologie tiroidee.

Tuttavia, sarebbe preferibile evitarne l’uso o farlo solo sotto stretta supervisione medica, in caso di gravidanza, terapie farmacologiche e patologie infiammatorie intestinali.

L’uso di Spirulina, come integratore, si è generalmente dimostrato sicuro. Solo raramente si è osservata la comparsa sporadica di dolori addominali, nausea e diarrea.

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