Mirtillo super food: 5 proprietà per occhi, cuore, memoria

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È tra i super food più apprezzati: il mirtillo nero grazie alla sua carica di antiossidanti costituisce un vero e proprio rimedio antiaging. Ma non solo! Scopri tutti i suoi benefici e le quantità giornaliere da consumare.

Piccole bacche di colore blu-viola, i mirtilli neri sono tra i super food più apprezzati in ambito nutraceutico. Le loro numerosissime proprietà, apprezzate dai massimi esperti del settore, sono da attribuire ad una serie di piccole sostanze, note come antociani, appartenenti alla grandissima e preziosa famiglia dei bioflavonoidi. Insieme agli antociani, concentrati soprattutto nella buccia dei mirtilli blu, sostanze come la quercetina, il resveratrolo, l’acido organico e la vitamina C, completano il magico team di antiossidanti che rendono questo frutto, quasi un vero e proprio farmaco.

Il tutto reso più interessante da un gusto delizioso, facilmente riconoscibile, che dona sia ai mirtilli in quanto frutta che ai mirtilli usati sotto forma di succhi o concentrati una estrema facilità di assunzione e d'impiego in ambito culinario.

Da buon super food che si rispetti, i mirtilli neri hanno collezionato negli anni tantissimi successi in ambito clinico e protettivo. Di seguito elencheremo i principali benefici, i più importanti e documentati, così da permetterti di apprezzare al meglio le proprietà di queste gustose bacche.

Proprietà antiossidanti

Il consumo giornaliero di mirtilli si sarebbe rivelato particolarmente prezioso nel proteggere tutte le cellule dall’invecchiamento indotto dai radicali liberi dell’ossigeno.

Ma, oltre all’invecchiamento cutaneo ed organico, i mirtilli sembrerebbero essere efficaci nel preservare la corretta funzionalità e abilità cerebrale, regolando l’attività di diversi recettori. In poche parole il consumo di mirtilli manterrebbe giovane e prestante il nostro cervello.

Benefici per la memoria

Mangiare regolarmente i mirtilli potrebbe così migliorare le capacità di concentrazione ma soprattutto la memoria nei soggetti anziani o sottoposti a particolare stress. E, questa attività deriverebbe appunto dalla capacità di controllare l’infiammazione e l’invecchiamento delle cellule nervose.

Benefici per la salute del cuore

Un'altra nobile funzione del mirtillo blu, grazie all’elevata presenza di antocianine, è quello di preservare la funzionalità cardio-vascolare. Il consumo regolare di questi frutti o del relativo estratto secco, potrebbe ridurre il rischio di infarto del miocardio, agendo su vari fronti quali la pressione arteriosa, i livelli di colesterolo e trigliceridi e la rigidità dei vasi sanguigni.

Benefici per gli occhi

La stessa azione protettiva sul sistema vascolare cardiaco, è stata documentata anche per i vasi sanguigni dell’occhio. Il consumo di mirtilli neri, pertanto, potrebbe mantenere in perfetta salute il sistema vascolare retinico, proteggendolo sia dall’invecchiamento che dai continui danni esercitati dalle radiazioni ultraviolette. Un bel vantaggio per la nostra vista!

Benefici per la linea e per i muscoli in particolare

Seppur in via ancora del tutto sperimentale, il consumo regolare di mirtilli sembrerebbe contribuire al mantenimento del peso corporeo, sia riducendo l’appetito che migliorando il metabolismo degli zuccheri. Ben più documentate sono invece gli effetti dei mirtilli sulla protezione del muscolo dal danno indotto dall’esercizio fisico intenso. Quindi se sei un atleta o pratichi esercizio fisico, queste piccole bacche, potranno aiutarti a mantenere in salute i tuoi muscoli e i tuoi legamenti.

Quanti mirtilli mangiare al giorno?

Ma quanti mirtilli bisogna consumare per ottenere tutti questi benefici? Al contrario di molti altri frutti, secondo diversi studi di farmacocinetica, la quantità di principi attivi in grado di esercitare un effetto protettivo potrebbe essere raggiunta mediante il semplice consumo di 120 grammi giornalieri di frutta.

Il consumo invece di 1/2 litro di succo di mirtillo potrebbe addirittura raddoppiare il contenuto di antiossidanti, ed in particolare di Quercetina, nel sangue, fornendo un vero e proprio scudo protettivo nei confronti dei radicali liberi dell’ossigeno.

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