Verdure verdi: nomi, proprietà e benefici

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Sempre presenti lungo tutto il corso dell'anno (in primavera come in estate, in autunno come in inverno), le verdure verdi sono un valido aiuto per contrastare gli onnipresenti malanni di stagione oltre che salvaguardare intestino, fegato e sistema immunitario. Non dimentichiamo mai l'importanza di portarle in tavola tutti i giorni.

Croce e delizia di adulti e bambini, le verdure verdi, a tavola tendono spesso a dividere l’opinione di chi deve consumarle tra chi le ama e le mangerebbe tutti i giorni e chi proprio non riesce ad apprezzarle. E non è una questione di sapore... Eppure al di là dell’aspetto organolettico, molto variegato, le verdure verdi nascondono numerosissime proprietà, garantite dai diversi principi attivi e dai vari nutrienti presenti. Nei prossimi paragrafi proveremo a chiarine le più importanti.

Proprietà e benefici

Spinaci, cavoli, bietole, cicoria, rucola e radicchio verde sono solo alcune delle tante verdure verdi dal sapore più deciso, e dalle indiscusse proprietà benefiche. Tutti gli esperti del settore, concordano sull’utilità protettiva e ne consigliano pertanto un consumo giornaliero.

Tra le proprietà più importanti, sarà doveroso ricordare:

  • Azione protettiva sull’intestino. Un intestino sano è fondamentale per mantenere un organismo in salute. La presenza di fibre, necessarie a garantire e mantenere evacuazioni agevoli, potrà dare nutrimento adeguato al microbiota intestinale mantenendolo in salute. Cavoli, spinaci e soprattutto cicorie, grazie alla presenza di inulina, fibra particolarmente prelibata per i nostri batteri intestinali, potranno assicurarne una crescita sana e variegata. 
  • Azione immunoprotettiva. Cavoli, broccoli e più in generale le crucifere, risultano naturalmente ricche di flavonoidi e glicosidi bioattivi, tra i quali ad esempio il sulforafano in grado di stimolare positivamente il sistema immunitario. Secondo diversi studiosi, tale attività oltre a proteggere l’organismo da potenziali infezioni, potrebbe garantire anche una certa sorveglianza anti-tumorale.
  • Azione antianemica. La ricchezza di acido folico, ed in parte anche di ferro, rende queste verdure molto utili nel sostenere la funzionalità dei nostri globuli rossi. Assieme alla vitamina K, infatti, preserverebbero sia la funzionalità eritrocitaria che il corretto profilo coagulativo. In questo, potrai, ad esempio privilegiare il consumo di radicchio verde, rucola, spinaci e basilico come naturale rimedio anti-anemico.
  • Azione antiossidante. Non va assolutamente dimenticata, l’azione antiossidante, mediata dai numerosi flavonoidi presenti. Quest’attività, efficace sia nei confronti dell’apparato cardiovascolare che di quello nervoso, risulterebbe utile nel mantenere giovane ed in funzione il nostro organismo. Broccoli, rape, cavoli, broccoletti, ma anche rucola e basilico potranno così potenziare il nostro scudo antiossidante. 
  • Azione protettiva per gli occhi.

Da ricordare infine, le proprietà epatoprotettive di alcune verdure verdi, come i carciofi o i cardi, molto utili in corso di problemi epatici come ad esempio il fegato grasso (steatosi epatica) e patologie dismetaboliche come l'ipercolesterolemia.

Verdure verdi amare

Nonostante biologicamente e antropologicamente il gusto amaro rappresenti un avvertimento per un potenziale pericolo, dovendo pertanto spingerci ad evitarne il consumo, molte verdure verdi amare, come ad esempio i carciofi, piuttosto che le cicorie o il radicchio, nascondono interessantissimi benefici.

Le stesse sostanze responsabili di questo tipico sapore, sono infatti dotate di alcune preziose proprietà biologiche quali:

  • proprietà carminativa: preziosa per ridurre il gonfiore addominale;
  • proprietà blandamente lassativa;
  • proprietà protettiva per il fegato e la colecisti.

Pertanto optare per i consumo di queste verdure, almeno 2-3 volte alla settimana potrebbe contribuire a mantenere il tratto gastro-enterico in salute.

Come consumare le verdure verdi: crude o cotte

A seconda della tipologia di verdura, si potrà preferire un diverso metodo di cottura e preparazione. Dal consumo crudo, vale ad esempio per le zucchine, spinaci, sedano, cetrioli e caroselli e così via, a quello necessariamente cotto per cavoli, broccoli o carciofi. Questi potranno per esempio essere l’ingrediente principale di vellutate, così da aumentarne la tollerabilità intestinale.

Evidentemente il consumo crudo, preserverà il contenuto di vitamine termolabili e di minerali che non si dispereranno nel “brodo” di cottura, mentre la cottura, potrà ad esempio aumentare la biodisponibilità di alcuni principi attivi. Pertanto ti consigliamo di alternarne sia la fonte che le modalità di preparazione.

Controindicazioni

Per quanto, buone e salutistiche, purtroppo esistono alcune controindicazioni, al consumo, soprattutto eccessivo e ripetuto, di queste verdure.

Diverticoli, patologie infiammatorie intestinali in fase acuta, diarrea piuttosto che terapie farmacologiche con anticoagulanti rappresentano un vero e proprio importante limite al consumo libero delle verdure verdi.

E la frutta verde?

Non scordatevi, infine, della frutta verde, importante, oltre che per la ricchezza in principi attivi antiossidanti, anche per la presenza di zuccheri e sali minerali, necessari per affrontare al meglio la stagione estiva.

Potreste ad esempio utilizzare il lime o il kiwi, per arricchire portate di verdure verdi ricche in ferro come rucola o radicchio, aumentando così sia l'assorbimento del ferro, che il potere antiossidante della portata, grazie all'elevato contenuto di vitamina C.

Ma non solo, si potrebbe condire la nostra insalata con dell'avocado, preziosissima fonte di carotenoidi e di acidi grassi polinsaturi, preziosi sia per la funzione antiossidante che anche per la capacità di mantenere giovane la nostra pelle.

Non scordiamoci infine la mela verde, che grazie al contenuto di pectina e polifenoli, potrà salvaguardare la funzionalità del nostro sistema intestinale.

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