per dimagrire corri al mattino

La dritta arriva dagli Usa: uno studio dell’Università del Kansas ha scoperto che il consumo calorico sale del 17 per cento se corri prima di colazione. Una ricerca dell’università di Ottawa, poi, ha separato i runner in due gruppi: uno poteva mangiare prima della corsa e uno faceva colazione dopo lo sport. Il risultato è stato che chi era a digiuno smaltiva più grassi, ma doveva interrompere prima l’allenamento perché si sentiva stanco.

Morale: correre a digiuno è una bella idea se si vuole perdere peso. A patto, però, di adottare qualche altro accorgimento il giorno precedente all’allenamento e di dosare attentamente lo sforzo.

Per dimagrire corri al mattino

Fai running prima di colazione. E per 30 minuti tre volte alla settimana. Così bruci più calorie

Per ottenere il massimo dei risultati dalla corsa, prima di iniziare bevi una tisana preparata con 25 g di zenzero essiccato e 20 g di foglie di menta: aiuta a bruciare i grassi.

 

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La cena del runner: sì ai carboidrati

«Per cena l’ideale è puntare sui cibi che regalano scorte di zuccheri, “carburante” fondamentale per i runner» spiega Chris Fisher, direttore dei servizi sanitari dell’università di Ottawa. «La dieta mediterranea è perfetta perché fornisce pasta, da condire con sughi semplici a base di verdure o con parmigiano reggiano, e pane, da scegliere preferibilmente all’olio d’oliva, altro alimento chiave del menu di chi corre. Attenzione però a non esagerare: altrimenti, nonostante il training, rischieresti di accumulare grassi, invece che bruciarli».

Per stare tranquilla aumenta del 15 per cento la solita dose dei carboidrati. Se per intenderci sei abituata a porzioni da 70 g di pasta, quando vai a correre puoi arrivare fino a 80, non di più. «Non mangiare invece la carne, perché abbinata ai carboidrati ne rallenta la digestione» continua Fisher. «Evita anche di bere alcolici, che forniscono molte calorie e disturbano il sonno. Stesso discorso per il caffè che, in più, potrebbe dare acidità di stomaco.

Corsa: punta sulla durata

Attenzione alla velocità

«Per dimagrire, il consiglio è di seguire il proprio ritmo, senza sfiancarsi: vale sempre la regola di riuscire a chiacchierare anche se con un po’ di fiatone mentre si corre. Però bisogna fare running per almeno 30 minuti, tre volte alla settimana» aggiunge Chris Fisher. Se punti sulla velocità più che sulla durata l’organismo, sottoposto a uno sforzo eccessivo e a digiuno, per prendere energia attinge agli zuccheri immediatamente disponibili. Così rischi crisi ipoglicemiche. In più, il corpo intacca i muscoli invece che i grassi. Risultato: non ti tonifichi e non perdi nemmeno peso».

Correre con la pressione bassa

Soffri di ipotensione e pensi che correre a digiuno non faccia per te? Sbagliato. «Avere la massima intorno agli 80-100 mm hg è anzi un fattore positivo, perché il running impegna meno il sistema cardiovascolare» spiega Chris Fisher.

«Quindi non preoccuparti se al mattino ti senti stanca o ti gira la testa quando ti alzi dal letto. Se vuoi avere più sprint punta sull’acqua: secondo uno studio della Vanderbilt University di Nashville, bere a digiuno almeno un quarto di litro d’acqua fa alzare la pressione anche di 20 mm».

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