Soffri di dermatite atopica? Segna in agenda le dirette

Sanofi lancia un ciclo di dirette online in collaborazione con dermatologi e allergologi, per rispondere alle domande più comuni sulla dermatite atopica. Appuntamento a partire dal 23 giugno. Leggi di cosa si tratta!

In Italia circa 35 mila persone adulte soffrono di dermatite atopica, di cui 8 mila in maniera grave. Ma il dato è senz'altro maggiore, poiché questi numeri si riferiscono solo ai pazienti seguiti dai centri specialistici di dermatologia e allergologia. Quanti sopporteranno i sintomi della dermatite atopica pensando non si possa fare nulla?

Prurito intenso e pelle molto secca i fastidi più comuni della pelle a tendenza atopica: nelle forme più severe la pelle prude così tanto da disturbare il sonno e procurare delle ferite da grattamento. Ferite che poi possono infettarsi, complicando ulteriormente il quadro. Per quanto riguarda la secchezza della cute, a causa della dermatite atopica è talmente pronunciata che sembra impossibile lenirla: la pelle si arrossa e si ispessisce fino a desquamarsi, senza mai provare comfort con nessun prodotto che non sia specifico.

Dermatite atopica, non solo bambini

Fino a poco tempo fa, l'atopia era considerata un'affezione dermatologica tipica della pelle dei bambini, che scompariva con l'età. Recentemente, invece, si è evidenziato che la dermatite atopica può persistere o insorgere anche negli adulti.

Ancora più recente è la comprensione che la dermatite atopica non è solo una solo una malattia cutanea: le lesioni sulla pelle, tipiche della dermatite atopica, infatti, sono solo la manifestazione visibile di un’infiammazione di tipo allergico sottostante.

La comorbità con altre patologie

In medicina si chiama “marcia atopica”, un'espressione che vuol dire che la dermatite atopica è correlata alla manifestazione di altre malattie atopiche, come: l’asma, la rinite allergica, allergie alimentari. Non necessariamente compaiono in modo simultaneo.

L'iniziativa Sanofi per informare sulla dermatite atopica

Per evitare che tutte queste informazioni restino sottaciute, e i sintomi trattati in modo inadeguato, la casa farmaceutica Sanofi lancia l'iniziativa "Mi stai sulla... pelle. Dermatite atopica? So cosa fare!". Si tratta di una serie di eventi in diretta online tra giugno e luglio 2021 sul sito MiStaiSullaPelle.it, realizzati in collaborazione con Dermatopia.it e con il patrocinio di ANDeA-Associazione Nazionale Dermatite Atopica.

Negli incontri, condotti da Teresa Mannino, gli esperti cercheranno di dare le risposte ai dubbi più comuni sulla dermatite atopica. Il tutto all'insegna del body positive, un movimento nato sui social, che è più di un trend di costume, in quanto sta cambiando la percezione dei "difetti" non solo in chi li guarda, ma anche in chi li vive in prima persona. A proposito, le indagini rivelano che il 44% dei pazienti con sintomatologia grave lamenta che propria vita sociale risulta compromessa.

Gli argomenti delle dirette sulla dermatite atopica

Tre le date da fissare in agenda se tu, o qualcuno a te caro, soffre di dermatite atopica:

  • 23 giugno - "Barba e trucco in estate"
    Gabriella Fabbrocini (Professore Ordinario Malattie Veneree e Cutanee, Università degli Studi di Napoli Federico II) e Adriana Spink, (youtuber e beauty influcencer), parleranno di dermatite atopica e skincare.
  • 30 giugno - "La dermatite atopica non va in vacanza"
    Anna Belloni Fortina (Professore Associato, Università degli Studi di Padova) e di Francesca Caroppo (Dermatologa, Università degli Studi di Padova) affronteranno il tema dal punto di vista dell'estate, in relazione al sole, mare, sabbia e piscina.
  • 7 luglio - "Una, Nessuna, Centomila"
    Teresa Grieco (Responsabile del Centro di Dermatologia Allergologica, Sapienza Università di Roma) illustrerà la comorbità della dermatite atopica, cioè il fatto che spesso è accompagnata da allergie alimentari e respiratorie.

Tutti gli appuntamenti sono online sul sito www.mistaisullapelle.it, dalle 19 alle 20.30. Non resta che registrarsi e ascoltare curiosi!

I contenuti di questo post sono stati prodotti integralmente da Sanofi.
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