La rivoluzione dei vegetali

La rivoluzione dei vegetali Credits: Olycom
02/05
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Una dieta che fa stare bene

La dieta Smartfood punta sulla promozione di uno stile di vita più salutare e più "verde". E lo fa promuovendo sia la dieta mediterranea, sia una nuova concezione di nutrizione. Infatti, a essere protagonisti di questa "dieta non dieta" sono soprattutto alcuni speciali cibi (semplici, naturali e anche economici).

Questi ultimi riescono a mimare il digiuno e a dialogare con i nostri geni, facendo lavorare soltanto i geni della longevità e mettendo, al contempo, a tacere i geni dell'invecchiamento. Ma come funziona questo dialogo? Per semplificare, potremmo dire che i 20 Longevity Smartfood contengono particolari molecole, in grado di far percepire al nostro organismo uno stato di digiuno (anche se effettivamente mangiamo e, dunque, non digiuniamo).

In questa condizione, a lavorare sono solo i geni della longevità, che si adoperano per riparare i danni cellulari e permettono di non accumulare grasso. Anche la dieta Smartfood, dunque, conferma ll ruolo chiave del sovrappeso nella percentuale di rischio di sviluppare alcuni tipi di patologie.

Seguendo lo schema alimentare proposto da questa "dieta", si prevengono cancro, patologie cardiovascolari, metaboliche e neurodegenerative. E, come effetto "collaterale", si combattono efficacemente i chili di troppo.

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