anatomia_clitoride

anatomia_clitoride Credits: LearnAnatomy
02/04
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Quello che vediamo ad occhio nudo è solo la punta dell'iceberg, il glande del clitoride, che poi continua in profondità, separandosi in due bulbi che si estendono lungo entrambi i lati dell'uretra e in due corpi cavernosi e due radici che arrivano piuttosto vicino alla parete anteriore della vagina.    

Ecco come si è svolto lo studio: i ricercatori hanno effettuato delle ecografie su 5 donne, sia a riposo, sia mentre contraevano i muscoli del pavimento pelvico (facevano gli esercizi Kelgel): le ecografie mostravano che durante la fase di contrazione i corpi cavernosi del clitoride si avvicinavano alla parete anteriore della vagina. Quando poi i ricercatori hanno chiesto alle donne di indicare con un dito qual era il  punto della vagina associato al piacere, queste hanno indicato con sicurezza il punto più vicino alla parte interna del clitoride, dove le due radici si uniscono, e che si avvicina durante le contrazioni.

Il  punto fondamentale a cui arriva lo studio è che il famigerato orgasmo vaginale nascerebbe semplicemente una stimolazione profonda e indiretta del clitoride e non da un "optional per superdotate". Usando una metafora, l'orgasmo è una porta che si apre facendo scattare diverse serrature, non necessariamente due e non necessariamente una alla volta!


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