Se corri: la posizione dell’affondo alto

Se corri: la posizione dell’affondo alto Credits: Olycom
02/06
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«In ginocchio con le braccia lungo i fianchi, mentre espiri porta avanti il piede destro, caricandoci buona parte del peso del corpo (ti sarà più facile allungare all’indietro la gamba sinistra). Inspira e poi, espirando, tendi le braccia verso l’alto, puntando lo sguardo sulle mani. Tieni la posizione per massimo 30 secondi poi abbassa le braccia, siediti sui talloni e torna alla posizione di partenza. Esegui l’esercizio sull’altro lato» spiega Lucia Nirmala Schmidt, maestra di yoga.

A COSA SERVE
Anjaneyasana, o affondo alto, rilassa e allunga quadricipiti e adduttori, due gruppi muscolari molto sfruttati durante la corsa, stabilizza il bacino, migliora la potenza respiratoria e rende più elastica la colonna vertebrale, molto sollecitata dai microtraumi del running.

QUANDO FARLO Alla fine dell’allenamento, dopo qualche minuto di corsa blanda che aiuta ad alleggerire la fatica. Esegui l’asana un paio di volte per gamba o comunque finché non senti i muscoli rilassarsi.

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