Per correre al freddo copriti poco ma bene

Per correre al freddo copriti poco ma bene Credits: Corbis
02/07
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L’errore di chi corre in inverno è vestirsi troppo. L’ideale è coprirsi a strati.

«Se la temperatura è tra i 5 e i 10 gradi, basta una maglia in un tessuto a rapida espulsione del sudore. E, sopra, una giacca, sempre tecnica, antivento e  traspirante» consiglia Micaela Bonessi, istruttrice di atletica leggera. «Sotto i 5 gradi ci vuole anche uno strato intermedio: il tessuto migliore è quello in fibra d’argento che cattura l’umidità e, contemporaneamente, mantiene il calore sulla pelle».

Alcune parti del corpo, però, vanno protette in modo particolare. Innanzitutto la zona cervicale, da coprire con una fascia o un lupetto. «Appena la temperatura si abbassa, si tende a irrigidirsi, incassando il collo nelle spalle. Un gesto involontario a cui si somma il rischio di contrattura provocato dall’aria fredda» spiega il dottor Grassi. «Attenzione, poi, alla zona lombare e alla pancia. Mai tenerle scoperte: sono le parti che sudano di più».

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