Kamasutra: le posizioni per stimolare il punto G

Le migliori posizioni del Kamasutra per stimolare il punto G, zona erogena per eccellenza del piacere femminile.

<p>All'amazzone, varianti del ceelebre missionario, ma anche in piedi e durante i preliminari. Tutte le immagini per imparare le tecniche giuste, scoprire come stimolare il punto G e dare una svolta alla tua vita sessuale!</p> Credits: Photoshot

All'amazzone, varianti del ceelebre missionario, ma anche in piedi e durante i preliminari. Tutte le immagini per imparare le tecniche giuste, scoprire come stimolare il punto G e dare una svolta alla tua vita sessuale!

Quali sono le posizioni più adatte per il piacere femminile? Ecco le posizioni più adatte per stimolare il punto G e raggiungere orgasmi da urlo, o addirittura lo squirting. Ovviamente, ognuno ha i suoi gusti... e per trovare la posizone ideale la parola d'ordine è una sola: sperimentare.

Le immagini di questo articolo sono tratte dal libro Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni)

<p>Perché una posizione favorisca il piacere femminile, è necessario che il pene termini il suo movimento nella zona del punto G, invece che sul fondo della vagina, come nel coito classico.</p><p>Per questo, le posizioni migliori sono quelli in cui si sta l'uno di fornte all'altra e in cui la penetrazione avviene un po' "di sbieco", come nella posizione dell'amazzone all'indietro, che vedete sopra, e di cui esistono diverse varianti., con inclinazioni del busto e posizioni delle gambe leggermente diverse.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Perché una posizione favorisca il piacere femminile, è necessario che il pene termini il suo movimento nella zona del punto G, invece che sul fondo della vagina, come nel coito classico.

Per questo, le posizioni migliori sono quelli in cui si sta l'uno di fornte all'altra e in cui la penetrazione avviene un po' "di sbieco", come nella posizione dell'amazzone all'indietro, che vedete sopra, e di cui esistono diverse varianti., con inclinazioni del busto e posizioni delle gambe leggermente diverse.

<p>La <b><i>posizione del missionario ad angolo retto</i></b>, presenta diversi vantaggi per il piacere femminile, e - assieme alla posizione dell'amazzone - è una di quelle più efficaci per raggiungere l'<a href="https://www.donnamoderna.com/search/orgasmo/(theme)/1689"  target="_self">orgasmo</a>.</p><p>In questa posizione del Kamasutra infatti il pene spinge direttamente sul punto G, sia che le gambe siano chiuse o divaricate, piegate o appoggiate alle spalle del partner.</p><p>Se volete, potete stimolare contemporaneamente il clitoride, e mettere un cuscino sotto le pelvi in modo che l'asse della penetrazione sia quello ideale.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

La posizione del missionario ad angolo retto, presenta diversi vantaggi per il piacere femminile, e - assieme alla posizione dell'amazzone - è una di quelle più efficaci per raggiungere l'orgasmo.

In questa posizione del Kamasutra infatti il pene spinge direttamente sul punto G, sia che le gambe siano chiuse o divaricate, piegate o appoggiate alle spalle del partner.

Se volete, potete stimolare contemporaneamente il clitoride, e mettere un cuscino sotto le pelvi in modo che l'asse della penetrazione sia quello ideale.

<p>Oltre alle posizoni dell'amazzone all'indietro e del missionario ad angolo retto, anche altre posizioni possono essere adatte a stimolare il punto G, ad esempio quelle da dietro. Che siate in piedi o piegate in avanti (la classica posizione della "pecorina"), l'importante è che l'asse della penetrazione sia tale da far spingere il pene sulla parete anteriore della vagina.</p><p>Prova diverse inclinazioni del busto, aiutatevi con dei sostegni (ad esempio una sedia, come nell'immagine), per scoprire qual è la posizione più adatta.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Oltre alle posizoni dell'amazzone all'indietro e del missionario ad angolo retto, anche altre posizioni possono essere adatte a stimolare il punto G, ad esempio quelle da dietro. Che siate in piedi o piegate in avanti (la classica posizione della "pecorina"), l'importante è che l'asse della penetrazione sia tale da far spingere il pene sulla parete anteriore della vagina.

Prova diverse inclinazioni del busto, aiutatevi con dei sostegni (ad esempio una sedia, come nell'immagine), per scoprire qual è la posizione più adatta.

<p>Per localizzare il punto G e stimolarlo in modo efficace, le mani (le tue, ma anche del partner) possono essere grandi alleate: esercitando una leggera pressione tenendo le dita leggermente ricurve verso la parete anteriore della vagina, dovresti provare una sensazione un po' particolare, che potrebbe anche essere simile all'istinto di urinare. Non preoccuparti: è normale, e ricorda che perché la stimolazione del punto G sia piacevole, spesso occorre essere molto eccitate.</p><p>Per superare la questa sensazione, prova ad accarezzare contemporaneamente il clitoride: aiuterà il corpo ad abituarsi ai nuovi piaceri.</p><p>Le posizioni più adatte, sono quelle in cui sei stesa sulla schiena, che ti permettono di rilassarti e al partner di avere accesso alle tue zone erogene.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Per localizzare il punto G e stimolarlo in modo efficace, le mani (le tue, ma anche del partner) possono essere grandi alleate: esercitando una leggera pressione tenendo le dita leggermente ricurve verso la parete anteriore della vagina, dovresti provare una sensazione un po' particolare, che potrebbe anche essere simile all'istinto di urinare. Non preoccuparti: è normale, e ricorda che perché la stimolazione del punto G sia piacevole, spesso occorre essere molto eccitate.

Per superare la questa sensazione, prova ad accarezzare contemporaneamente il clitoride: aiuterà il corpo ad abituarsi ai nuovi piaceri.

Le posizioni più adatte, sono quelle in cui sei stesa sulla schiena, che ti permettono di rilassarti e al partner di avere accesso alle tue zone erogene.

<p>Anche questa posizione sdraiata - lui è steso sopra di lei, i corpi paralleli - può essere l'ideale per il piacere femminile e la stimolazione del punto G. Gli unici inconvenienti sono che non potrete guardarvi negli occhi, né stimolare il clitoride durante la penetrazione, ma potete sempre contare sull'effetto eccitante di <a href="https://www.donnamoderna.com/sesso/Eros-psiche/voce-sexy-per-farlo-impazzire-a-letto"  target="_self">sussurri hot</a>...</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Anche questa posizione sdraiata - lui è steso sopra di lei, i corpi paralleli - può essere l'ideale per il piacere femminile e la stimolazione del punto G. Gli unici inconvenienti sono che non potrete guardarvi negli occhi, né stimolare il clitoride durante la penetrazione, ma potete sempre contare sull'effetto eccitante di sussurri hot...

<p>In questa variante della posizione dell'amazzone, la donna si regge sulle braccia e si muove oscillando avanti e indietro, mentre il partner resta seduto.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

In questa variante della posizione dell'amazzone, la donna si regge sulle braccia e si muove oscillando avanti e indietro, mentre il partner resta seduto.

<p>Tra le posizioni del kamasutra più adatte per stimolare il punto G, c'è una variante confortevole del missionario ad angolo retto, in cui lei appoggia le gambe sulle spalle di lui, che può contemporaneamente stimolare il clitoride. e il piacere arriva in pratica senza che lei debba fare alcuno sforzo... ideale per le sere in cui siete stanche!</p> Credits: Immagini tratte da Scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Tra le posizioni del kamasutra più adatte per stimolare il punto G, c'è una variante confortevole del missionario ad angolo retto, in cui lei appoggia le gambe sulle spalle di lui, che può contemporaneamente stimolare il clitoride. e il piacere arriva in pratica senza che lei debba fare alcuno sforzo... ideale per le sere in cui siete stanche!

<p>Una variante semi-sdraiata della posizione dell'amazzone all'indietro.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Una variante semi-sdraiata della posizione dell'amazzone all'indietro.

<p>Una variazione della posizione del missionario ad angolo retto, ideale per stimolazione del punto G e per favorire l'orgasmo femminile: in questa immagine, il partner piega le gambe della donna, unite e premute contro il busto. In questo modo, la penetrazione risulta più profonda e la vagina più stretta, per il piacere di entrambi.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Una variazione della posizione del missionario ad angolo retto, ideale per stimolazione del punto G e per favorire l'orgasmo femminile: in questa immagine, il partner piega le gambe della donna, unite e premute contro il busto. In questo modo, la penetrazione risulta più profonda e la vagina più stretta, per il piacere di entrambi.

<p>La posizione dell'amazzone all'indietro non solo è l'ideale per stimolare il punto G, ma anche per raggiungere contemporaneamente altre zone erogene - come i capezzoli o il clitoride - facilitando così l'orgasmo.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

La posizione dell'amazzone all'indietro non solo è l'ideale per stimolare il punto G, ma anche per raggiungere contemporaneamente altre zone erogene - come i capezzoli o il clitoride - facilitando così l'orgasmo.

<p>Una buona notizia per le amanti dei <a href="https://www.donnamoderna.com/search/preliminari"  target="_self"><b>preliminari</b></a>: uno dei modi più efficaci per raggiungere il punto G, è attraverso la stimolazione manuale. Come? Le tecnica migliore consiste nell'esercitare delle pressioni interne, massaggiando la parete anteriore della vagina, spingendo verso la parete confinante con la vescica, con le dite leggermente ricurve.</p><p>In alternativa, esistono anche dei<b> sex toys specifici per la stimolazione del punto G</b>, come <a href="https://www.donnamoderna.com/sesso/sex-toys-vibratori-giochi-erotici/dossier/sex-toys-all-ultimo-orgasmo"  target="_self">questi</a>.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

Una buona notizia per le amanti dei preliminari: uno dei modi più efficaci per raggiungere il punto G, è attraverso la stimolazione manuale. Come? Le tecnica migliore consiste nell'esercitare delle pressioni interne, massaggiando la parete anteriore della vagina, spingendo verso la parete confinante con la vescica, con le dite leggermente ricurve.

In alternativa, esistono anche dei sex toys specifici per la stimolazione del punto G, come questi.

<p>In questa variante di questa posizione del Kamasutra - variante dell'amazzone all'indietro - la donna è accovacciata sull'uomo, si muove dolcemente e inarca la schiena, così che il movimento del coito stimoli il punto G in modo efficace.</p> Credits: Immagini tratte da Osate... scoprire il punto G (B&M Edizioni), Copyright Axterdam

In questa variante di questa posizione del Kamasutra - variante dell'amazzone all'indietro - la donna è accovacciata sull'uomo, si muove dolcemente e inarca la schiena, così che il movimento del coito stimoli il punto G in modo efficace.

<p>Ti interessa saperne di più sul piacere femminile e il punto G? Scopri i consigli di 5 esperte alle donne, per trovare la propria fonte di piacere, e le dritte della sexpert francese Ovidie, autrice del libro <a href="http://www.bol.it/libri/Scoprire-il-punto-G/Ovidie-Becht/ea978888794635/"  target="_self"><b><i>Scoprire il punto G</i></b></a> da cui sono tratte le immagini di questo articolo...</p> Credits: B&M Edizioni

Ti interessa saperne di più sul piacere femminile e il punto G? Scopri i consigli di 5 esperte alle donne, per trovare la propria fonte di piacere, e le dritte della sexpert francese Ovidie, autrice del libro Scoprire il punto G da cui sono tratte le immagini di questo articolo...

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