Tutto quello che devi sapere sulla penetrazione anale

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A lungo considerato un tabù, il sesso anale conquista sempre più interesse: nuove possibilità di sperimentare zone inesplorate del proprio corpo e provare sensazioni diverse dalla classica penetrazione vaginale

Basta avere paura del sesso anale: è stato per troppo tempo un peccaminoso tabù, ma negli ultimi anni ha conquistato sempre più interesse, anche nelle donne. Sì, perché avere la possibilità di sperimentare zone inesplorate e provare sensazioni differenti dalla penetrazione vaginale, ha spinto molte persone a variare il modo di fare sesso e, di conseguenza, anche le posizioni sessuali da sperimentare.

Prima di provare questo tipo di rapporto, dovete però essere consapevoli del fatto che per dedicarsi al sesso anale occorre una maggiore consapevolezza psicologica, oltre che ad un elevato grado di confidenza con il proprio partner.

Ecco perché, se si desidera veramente provare questa forma alternativa di penetrazione, si deve verificare la propria convinzione e naturalmente quella del proprio compagno.

Sappiamo quanto il sesso anale possa essere un grandissimo motivo di eccitazione per entrambi, ma proprio perché è così spinto, deve essere preceduto dall'acquisizione di una profonda consapevolezza. E occorre conoscere tutti i pro e i contro di questa pratica.

Un'esperienza alternativa

La grandissima presenza di terminazioni nervose nell’ano fa sì che la penetrazione possa essere un’esperienza estremamente piacevole se fatta ad arte: consente infatti di stimolare in maniera indiretta il punto G e l'ottima angolazione sollecita la fornice posteriore.

A differenza della vagina, naturalmente predisposta per accogliere il pene, l’ano ha bisogno di un'estrema lubrificazione, assente nell’area rettale: per un incontro senza troppo stress e la giusta dilatazione dell'ano, è indispensabile un gel a base acquosa, altrimenti rischiate di sentire troppo male.

Non dimenticatevi che dovete essere completamente rilassate (un adeguato petting aiuta) per agevolare la pratica e provare piacere. Ci sono donne che raggiungono l'orgasmo anche attraverso la penetrazione anale (grazie al coinvolgimento dei muscoli pubococcigei) altre invece che devono accompagnare la penetrazione anale alla stimolazione clitoridea. Sappiamo bene quanto siamo differenti l'una dall'altra.

Preliminari e penetrazione

Per fare sesso anale occorre procedere dolcemente: potreste iniziare chiedendo al proprio partner di accarezzarvi l’ano per rilassarvi, poi si deve continuare con l’introduzione di un dito e infine con la penetrazione vera e propria, che non ha bisogno di inutili sforzi (potrebbero causare un sanguinamento).

Inoltre, qualora il tutto risultasse troppo difficoltoso, potete sempre tornare alla fase di stimolazione o accantonare momentaneamente l’idea: anche in questo caso sono essenziali i preliminari.

Le posizioni comode

Si può fare sesso anale in molti modi e in differenti posizioni: naturalmente la classica pecorina è una di quelle più apprezzate, perché permette contemporaneamente la stimolazione del clitoride, aumentando il piacere. Potete anche appoggiarvi su una pila di cuscini, se volete stare più comodi.

Se invece avete bisogno di dolcezza e rassicurazioni, è meglio la posizione del cucchiaio, sdraiati sul fianco. Se invece preferite guardare il partner durante la penetrazione, vi basta sedervi su di lui. Insomma sono molte le posizioni che si prestano al gioco.

Il preservativo è essenziale

Proprio perché la penetrazione anale coinvolge un’area non specificatamente deputata a questo tipo di pratica, il sesso può comportare conseguenze non preventivate. Una su tutte, e forse la più importante, è quella di poter contrarre una malattia sessualmente trasmissibile: essendo l’ano molto più soggetto a irritazioni e lacerazioni, e più esposto al rischio di contagio, il preservativo durante questa pratica è essenziale. Esattamente quanto la pulizia. 

La pulizia esterna e interna

Innanzitutto si deve pulire la parte esterna con un tessuto naturale come il cotone o il lino inumidito con acqua tiepida. E, se possibile, non mangiare per qualche ora prima del sesso anale, questo perché inevitabilmente comporta la stimolazione dell’intestino con ovvie conseguenze.

Per una pulizia interna che eviti qualsiasi imprevisto, potete invece utilizzare una siringa da orecchio così da rimuovere ogni residuo e abbandonarvi all'esclusiva sensazione di piacere.

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