Squirting: leggenda o realtà? Che cos’è e perché piace agli uomini

Cosa è davvero lo squirting, conosciuto anche come eiaculazione femminile, come fare per raggiungerlo, come avviene, e perchè questo fenomeno esercita tanto fascino sugli uomini

Squirting o eiaculazione femminile

Ne abbiamo sentito favoleggiare all'infinito, eppure molte di noi non l'hanno mai sperimentato: stiamo parlando del cosidetto "squirting", definito anche come "eiaculazione femminile". La definizione dice già molto del fenomeno: si tratta infatti di qualcosa che può essere paragonato - per come avviene - a un'eiaculazione, anche se come vedremo non siamo di fronte alla stessa cosa.

C'è da dire che in genere attorno allo squirting aleggia un'aura di leggenda: le donne più fortunate la descrivono come un’esperienza incredibile, quasi al limite dell'estasi e dell’abbandono dei sensi. Poi ci sono quelle che proprio non riescono a pensare che possa essere reale (sebbene a ben vedere nell'ambito della pornografia esista un filone ricchissimo di video porno dedicati a questo fenomeno) e che si tratti semplicemente di urina che fuoriesce dopo il rilassamento provocato dall'orgasmo. In realtà, non è nulla di tutto ciò.

Cosa è lo squirting

L'eiaculazione femminile è meglio conosciuta con il vocabolo inglese 'squirting', parola che significa "fontana", che a ben vedere è una descrizione, seppur non sottilissima, del fenomeno. Ma da dove arriva lo squirting? E cosa è il liquido prodotto durante lo squirting?

Come precisa il sito ufficiale dell'Istituto di sessuologia clinica di Roma , sulla totalità della popolazione femminile le donne che squirtano sarebbero tra il 10 e il 40%. Il liquido in questione proviene non dalla vagina, ma dall'uretra, e quanto alla sua natura sembra che sia per il momento sconosciuta. Ecco quanto precisa l'istituto di sessuologia clinica:

L’esatta natura del fluido, come detto in precedenza è ancora dibattuta, infatti, sono diverse le ipotesi sulla sua origine:

Iperlubrificazione vaginale;
Secrezione delle ghiandole di Bartolino;
Secrezione delle ghiandole di Skene;
Secrezione della prostata femminile;
Emissione involontaria di urina dovuta ad un iperfunzionamento del muscolo detrusore.

Insomma, sembra che la scienza abbia ancora della strada da fare per quanto riguarda la descrizione completa dello squirting. Quello che sappiamo però è che lo squirting - per chi lo sperimenta - rappresenta un fenomeno particolarmente liberatorio e strettamente correlato a un orgasmo particolarmente intenso. E anche per questo risulterebbe particolarmente gradito ai partner maschili.

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Come fare per ottenere lo squirting?

Forse anche noi donne non sappiamo esattamente come procedere perché i dati parlano chiaro: secondo uno studio effettuato da Pornhub sui video hard più cliccati dalle donne italiane, in testa alla classifica c'è proprio lo squirt - per la cronaca, al secondo posto si trova invece il sesso lesbico. Ma, a partire da questa ricerca poi sorgono moltissimi dubbi e parecchie domande. In primis: come si fa a farlo? Esiste una tecnica precisa e replicabile per arrivare allo squirting?

Ecco come avviene lo squirting

Quando si arriva ad eiaculare, è come se si percepisse un forte stimolo ad urinare. Nel momento dell’orgasmo (può essere clitorideo o vaginale) si sente una tensione crescente che all'apice si libera sfociando nel classico momento refrattario. Già, perché è stato dimostrato che anche le donne possono eiaculare, esattamente come gli uomini. E lo squirting non è altro che l’emissione dall'uretra di un liquido biancastro (e talvolta leggermente lattiginoso) durante il rapporto sessuale.

Le donne che squirtano hanno una capacità velocissima da parte della vescica di riempirsi di liquido e di emetterlo al momento dell'orgasmo, prima che questo fluido si concentri e si trasformi in urina dal rene: si tratta di una specie di riflesso incondizionato che avviene stimolando la parte iniziale della vagina, nella parete anteriore, su cui è appoggiata la vescica.

Come si fa con la stimolazione manuale

Il fatto di non riuscire, per alcune donne (in realtà una piccolissima percentuale), a trattenere questo liquido (a causa delle contrazioni ritmiche involontarie del muscolo pubococcigeo che circonda la vagina) può essere vissuto come un fatto imbarazzante. In realtà, dovrebbe essere vissuto come il momento del culmine del piacere.

Prima che con il partner, potete provare da sole con la masturbazione - lo squirting, infatti, non si raggiunge con la penetrazione, ma con la stimolazione manuale - stendetevi a pancia in su, rilassatevi e incominciate a toccarvi con le dita le pareti frontali della vagina.

E poi lasciatevi andare senza paure e vergogne.

Perchè lo squirting piace agli uomini

Concludiamo con una curiosità: sebbene possa sembrare un qualcosa di "imbarazzante", lo squirting è un fenomeno particolarmente apprezzato dagli uomini e il motivo è molto semplice. Si tratta in effetti di un evento che comunica l'idea di godimento totale e liberatorio, e quindi di un orgasmo particolarmente intenso. Come se si trattasse in un certo modo di un segno di apprezzamento della "performance" maschile.

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