Guida alla masturbazione: tecniche, curiosità e informazioni utili

Non fa diventare ciechi, non fa venire l’acne, non provoca disfunzioni erettili: masturbarsi fa bene, sia a lei sia a lui. Ed è la pratica più antica del mondo. Ecco quali sono i benefici dell’autoerotismo, qualche curiosità e come farlo al meglio!

Masturbazione e autoerotismo

Parliamo di masturbazione mettendo da parte i tabù. Ultimamente a sostegno della masturbazione femminile si è levata la voce di Lily Allen: la popstar inglese ha deciso di rompere il tabù che ancora persiste sull’autoerotismo femminile dicendo che sì, lei si masturba. E non solo si masturba: ha anche firmato un modello di sex toy e ha lanciato l’hashtag #imasturbate per condividere con tutte le altre donne la normalità di questo atto. Già, perchè a quanto pare le donne e gli uomini si masturbano dalla notte dei tempi.

Masturbazione: qualche curiosità

La trovata di procurarsi piacere in solitaria non è certo una cosa recente. Il primo dildo, rinvenuto nel 2005 in Germania, pare che sia stato realizzato circa 28000 anni fa, da donne (o uomini!) che ancora vivevano nelle caverne e già la sapevano lunga su come divertirsi anche in assenza di partner. Del resto, noi umani non siamo la sola specie che si trastulla.

Chi ha un cane o un gatto sa bene che i nostri simpatici amici pelosi hanno una predilezione per maglioni, cuscini e sedie, ma non sono i soli: pare che addirittura i galli riescano a raggiungere l’orgasmo solo “immaginando” un accoppiamento con una gallina, che i delfini si sollazzino con i gusci di tartaruga o i getti d’acqua dei bocchettoni degli acquari, e che i canguri maschio siano addirittura in grado di autopraticarsi sesso orale. I primati, poi, si masturbano da soli e tra loro proprio come facciamo noi, uomini e donne. E lo fanno tutti in gran serenità, senza biasimo né tabù, senza chiedersi se l’autoerotismo sia utile o dannoso. A proposito, lo è?

Masturbarsi fa male?

Niente affatto. Come vi abbiamo spoilerato qualche riga fa, masturbarsi fa bene. L’autoerotismo presenta numerosi vantaggi, sia fisici sia psicologici. In barba a quello che si diceva una volta (e che forse qualcun* dei millennials un po’ più agée ha fatto in tempo a sentirsi dire). Tra i benefici della masturbazione validi sia per gli uomini sia per le donne si può senza dubbio annoverare il fatto che la masturbazione fa bene contro lo stress: provare piacere provoca il rilascio di dopamina e ossitocina, amiche del buonumore. E migliora anche il sonno, grazie al rilascio di endorfine. Insomma, se avete avuto una giornataccia, infilatevi sotto le coperte, scatenate le mani e dormirete come degli angioletti.

Perché masturbarsi fa bene a lui e a lei

Ma masturbarsi non è solo benefico per l’umore. Lo è anche per la salute. Uno studio di qualche anno fa condotto dall’università di Harvard ha evidenziato che gli uomini che eiaculano almeno 5 volte a settimana riducono del 33% le probabilità di sviluppare un tumore alla prostata. La masturbazione maschile, inoltre, “allena” il pene: un frequente afflusso di sangue ai corpi cavernosi potrebbe migliorare la durata delle erezioni e ritardare l’eiaculazione. Stessa cosa, più o meno, per le donne: masturbarsi fa irrorare di sangue i genitali, che rimangono più turgidi e sensibili, migliorando anche la lubrificazione. Le contrazioni uterine provocate dall’orgasmo, inoltre, aiutano ad alleviare i dolori mestruali.

Masturbazione femminile: come farla al meglio

Ovviamente è bene che ciascuna si masturbi come più le pare e piace, ci mancherebbe. Ma se siete delle news entry della masturbazione, o se volete qualche nuovo spunto per ravvivare i vostri appassionati incontri con voi stesse, ecco qualche idea.

9 donne su 10 raggiungono l’orgasmo attraverso la stimolazione del clitoride. Ottimo: stuzzicatelo con movimenti circolari, poi con movimenti su e giù, aumentando o diminuendo la velocità a seconda del vostro gusto. Ma provate anche a ignorarlo e a concentrarvi su altre zone erogene: cercato il punto G, per esempio, oppure accarezzatevi il seno, strizzatevi i capezzoli, inserite un dito nell’ano. Insomma, non siate abitudinarie!

  • Andate pianissimo

Siete sole, non dovete cercare di accelerare per stare dietro al vostro partner che viene dopo cinque secondi. Godetevi ogni istante e prolungate il piacere: quando siete sul punto di raggiungere il climax, cambiate tipo di stimolazione. Ritardate l’orgasmo, insomma: quando poi ve lo concederete, sarete eccitatissime e sarà ancora più intenso.

  • Senza mani!

Il frottage non è solo una tecnica pittorica. È un termine francese che significa “sfregamento”, e nell’ambito dell’autoerotismo fa riferimento proprio a tutte quelle pratiche che provocano piacere attraverso lo sfregamento dei genitali. Cuscini, asciugamani, braccioli di poltrone: ogni oggetto “cavalcabile” può diventare fonte di grande divertimento.

  • Provate i sex toys

Ormai sono - fortunatamente - sdoganati e sono facilmente accessibili per tutte. Di sex toys donna ne esistono a bizzeffe: dai dildo realistici, ai vibratori rabbit, ai succhiaclitoride, ce n’é davvero per tutti i gusti. E con loro la masturbazione femminile sarà tutta un’altra cosa.

Tecniche di masturbazione maschile

Il fatto che vi masturbiate tutti i giorni dalla seconda media non vi rende automaticamente onniscenti in materia di autoerotismo. Date un’occhiata a questi consigli sulla masturbazione maschile, vi si potrebbe spalancare un nuovo mondo.

  • Non abbiate fretta

Vi conosciamo cari: per voi l’importante è vincere, mica partecipare. Provate invece ad andare piano piano: toccatevi come più vi piace ma, quando sentite che siete quasi arrivati alla meta, rallentatevi o interrompetevi, per poi riprendere dopo qualche secondo. Si chiama edging, ed è una tecnica che vi tornerà molto utile anche quando vi troverete in compagnia di un/a partner.

  • Usate tanto lubrificante

È un topos di tutte le commedie americane: quando un ragazzo si appresta a masturbarsi, tira fuori dal comodino un bel vasetto di lubrificante. Bene, impariamo dagli yankees, una volta tanto: cospargete il vostro pene con una bella dose di lubrificante prima di iniziare. Sarà tutto molto più scorrevole e… umido.

  • Provate la porta sul retro

Non siate timidi, dopotutto siete lì soli soletti: è la vostra occasione per provare la stimolazione anale o il massaggio prostatico. Potete massaggiare il perineo con movimenti circolari e con la pressione delle dita, oppure osare e infilare delicatamente un dito nell’ano. Niente sarà più come prima.

  • Usate un masturbatore

Per quanto possano essere fidate le vostre mani, difficilmente potranno eguagliare l’effetto di un masturbatore. Si tratta di sex toys maschili in cui inserire il pene, per provare più piacere. Ce ne sono di realistici, di manuali, di elettrici, simulatori di sesso orale, dipende da quanto siete pigri o fantasiosi.

Masturbazione in coppia

Ultima ma non in ordine di importanza, c’è la masturbazione in coppia. Perché masturbarsi, se si ha un partner? Beh, per gli stessi motivi appena visti, più quelli che seguono.

  • Fatelo guardandovi a vicenda

Masturbarsi davanti al/la partner può essere estremamente eccitante ma anche estremamente didattico. Vedere il vostro lui o la vostra lei che si tocca e raggiunge il piacere vi farà uscire di testa, ma vi darà anche la possibilità di capire cosa più gli/le piace. Per poi, ovviamente, replicarlo con le vostre mani.

  • Fatelo l’un* all’altr*

Dai, il sesso non è solo penetrazione. La masturbazione può essere non solo uno squisito preliminare, ma anche un “piatto unico”: una coccola regalata al/la partner senza volere nulla in cambio, o una trasgressione rubata quando non si avrebbe tempo per fare tutto-tutto ma si ha una gran voglia di farlo/a venire.

  • Fatelo a distanza

Anche in tempi non sospetti pre-Covid, sexting e videochiamate erotiche spopolavano. Se siete forzati alla distanza, sentitevi vicini parlandovi e guardandovi mentre vi toccate. Chiedete al vostro lui o alla vostra lei cosa vi farebbe, e fatelo con le vostre mani. Non sarà come fare l’amore, ma è un palliativo niente male, fidatevi.

Riproduzione riservata