Dieta in menopausa: cosa mangiare per stare bene

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Difficoltà a perdere peso, disturbi intestinali, sensazione di stanchezza e affaticamento, sbalzi d'umore e insonnia. Scopriamo insieme quanto è importante la dieta

Difficoltà a perdere peso, disturbi intestinali come gonfiore e stitichezza, perenne sensazione di stanchezza e affaticamento, sbalzi d'umore e insonnia sono solo alcuni dei sintomi che purtroppo emergono prepotentemente nel periodo climaterico e durante la menopausa.

Se è vero che i delicati equilibri ormonali sono la principale causa di questo concerto sintomatologico, è altrettanto vero che una dieta adeguata potrà non solo ridurne l'intensità ma soprattutto aiutarti a convivere con questo particolare periodo.

I benefici della dieta in menopausa

I nutrizionisti e gli specialisti del settore, sono concordi nel ritenere la dieta il primo e più potente alleato per la salute della donna in menopausa.

Una dieta adeguata, infatti, potrà aiutarti a:

- mantenere o migliorare il peso corporeo, evitando l'accumulo di tessuto adiposo in sede addominale, clinicamente pericoloso per la salute cardiovascolare;

- sentirti energeticamente più attiva;

- ridurre la quasi costante sensazione di pienezza e gonfiore addominale;

- migliorare l'alvo, in caso di stitichezza;

- salvaguardare la salute ossea e muscolare, riducendo il rischio di osteopenia e osteoporosi;

- mantenerti idratata e metabolicamente attiva;

- sostenere la funzionalità cognitiva e nervosa.

Le principali regole dietetiche

Ricordando, data la delicatezza di questo periodo, di consultare sempre un nutrizionista che potrà definire al meglio la tua dieta in base alle esigenze specifiche, descriviamo qui alcuni punti fondamentali sui quali impostare la tua dieta.

1. Assicurati di assumere la corretta quantità di proteine

Le proteine, infatti, ti aiuteranno a mantenere in salute il muscolo ed il tessuto osseo. Tra le fronti proteiche cerca di preferire quelle vegetali e quelle derivanti dal pesce. La presenza di acidi grassi essenziali in questi alimenti, contribuirà anche a controllare eventuali processi infiammatori.

2. Assumi per ogni pasto una porzione di verdure

Le verdure, grazie alla presenza di fibre e potassio, ti aiuteranno sia a sentirti più sazia che a controllare il tenore acidifcante della dieta, salvaguradando al contempo la salute intestinale. In questo senso, valuta con il tuo medico o con il tuo nutrizionista, anche la possibilità di assumere dei probiotici.

3. Riduci gli zuccheri semplici e la farine raffinate

In questo periodo il tessuto adiposo ha una particolare recettività per gli zuccheri semplici. Preferire carboidrati complessi, soprattutto provienenti da cereali a chicco o da farine integrali, ti aiuterà da un lato a mantenere più stabile la glicemia, dall'altro ad evitare di aumentare di peso.

4. Assicurati di bere almeno 2 litri di acqua al giorno

Un corpo idratato è un corpo che funziona meglio. Assumendo la corretta quantità di acqua, potrai ridurre il problema della stitichezza, mantenere una certa tonicità muscolare, drenare adeguatamente i liquidi di troppo e mantenere la pelle giovane e lucente. 

5. Assumi, se non sei allergica, frutta secca e semi oleosi

Noci, mandorle, nocciole, semi di lino, semi di zucca e molti altri semi, potranno aiutarti a mantenere in salute le ossa, gli annessi cutanei, il sistema nervoso e l'apparato cardiovascolare. La presenza di minerali preziosi come il ferro, il calcio, il magnesio e di acidi grassi mono e polinsaturi, fa di questi alimenti dei veri e proprio superfood.

Infine, ti ricordiamo sempre di mantenerti fisicamente e psicologicamente attiva, e soprattutto di consultare un professionista della nutrizione che potrà seguirti al meglio in questo delicato ma piacevole momento di vita.

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