Metabolismo lento

Quando si ingrassa nonostante la dieta e ci si sente molto stanche, può darsi che il metabolismo si sia inceppato. I segnali fisici caratteristici del metabolismo lento, infatti, sono piuttosto riconoscibili.

Come si fa ripartire un'attività metabolica rallentata? Innanzitutto, modificando il tipo di alimentazione ma anche cambiando attività fisica e aiutandosi con qualche rimedio naturale ad hoc.

Il metabolismo può subire sbalzi anche a causa dell'età, delle diverse fasi ormonali della vita femminile e di elevati livelli di stress.

Metabolismo lento, dai sintomi ai rimedi

Quando il metabolismo si inceppa, il corpo mostra segnali molto chiari. Dieta ad hoc, rimedi naturali e sport possono aiutarti a risolvere il problema

 

Il metabolismo lento si manifesta con segnali riconoscibili: tendenza all'aumento di peso, senso di astenia, sbalzi pressori, freddo o sudorazione eccessiva...Per intervenire, spesso può bastare correggere lo stile di vita a partire da alimentazione e attività fisica. Anche i rimedi naturali possono dare una sferzata di vita nuova al metabolismo

Non si dimagrisce

L'ago della bilancia che non scende

Uno dei primi segnali di un metabolismo lento, è che non si dimagrisce nonostante si segua una dieta ipocalorica. Spesso, però, è proprio la dieta ad aver rallentato l'attività metabolica.

Infatti quando il regime è drastico, l'organismo abbassa i suoi consumi e il metabolismo si adegua. Il problema è che, al termine della dieta e dopo aver perso qualche chilo di massa magra, l'attività metabolica resta lenta e si prendono più chili del "normale".

Stanchezza e pressione bassa

Astenia generale

Oltre alla difficoltà a perdere peso, il metabolismo lento può manifestarsi anche con altri sintomi fisici abbastanza debilitanti. Tra questi, spiccano la stanchezza eccessiva e la tendenza all'ipotensione.

Questi sintomi, però, possono confondersi anche con la fisiologica debolezza da surmenage lavorativo, stress, sindrome premestruale, ciclo, anemia o periodi di convalescenza.

Un'attenta osservazione del proprio stato di benessere e il controllo (non ossessivo) del peso, possono portare a una diagnosi precisa senza pericolo di confondere i sintomi.

Freddo o sudorazione eccessiva

Due sintomi particolari ma molto comuni

Oltre alla difficoltà a smaltire chili e alla stanchezza, il metabolismo lento potrebbe anche presentarsi con una continua sensazione di freddo. Brividi che possono alternarsi, in alcuni casi, a episodi di sudorazioni eccessiva e apparentemente "inspiegabile".

Di fronte a questi sintomi, però, è sempre consigliabile consultare il medico per escludere la presenza di carenze nutrizionali o alti tipi di patologie.

Più pasti durante la giornata

Un training quotidiano

Il metabolismo va pensato proprio come un meccanismo e, in quanto tale, va anche allenato a dovere. I digiuni e gli introiti calorici insufficienti (così come l'assenza totale di grassi e di proteine nella dieta) portano il metabolismo a "sedersi" e a dormire, lo lasciano senza lavoro.

Per riattivarlo, è bene seguire una dieta molto varia senza escludere alcun tipo di nutriente (tranne le calorie "vuote" come lo zucchero o i grassi idrogenati). Inoltre, è importante mangiare almeno cinque volte al giorno e puntare molto sulla prima colazione.

Allena i muscoli a dovere

Un mix di attività

Se hai la certezza che il tuo metabolismo si sia calmato e che, quindi, abbia bisogno di risvegliarsi, prova a ingannare i muscoli e a svilupparli (in modo armonioso).

Infatti, aumentare la massa muscolare (massa magra) è fondamentale per perdere peso più velocemente e per riattivare il metabolismo. I muscoli fanno bruciare di più e, soprattutto, fanno consumare grassi e calorie anche a riposo aumentando il metabolismo basale.

L'attività fisica ideale, per il metabolismo lento, abbina lavoro cardio mattutino (meglio se a digiuno) e tonificazione con i pesi.

 

Fucus e tè verde

Punta sulla natura

Esistono piante e spezie in grado di aumentare l'attività del metabolismo, aiutando a perdere finalmente peso senza troppa fatica.

Tra questi, il tè verde è uno dei più efficaci bruciagrassi: grazie alle catechine, antiossidanti, le foglie di tè verde aiutano a smaltire più calorie e grassi, drenando anche i liquidi in eccesso.

Oltre al tè verde, un buon risultato si ottiene anche con l'alga fucus (ricca di iodio) e il caffè verde (grazie all'acido clorogenico), il ginseng e lo zenzero (che, però, possono contribuire ad alzare la pressione sanguigna).

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