Passione bicicletta: benefici e controindicazioni

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Pedalare fa bene all'umore, combatte l'invecchiamento e rappresenta uno degli sport migliori (ed economici!) per bruciare calorie

Se quello che vuoi è bruciare calorie, ma il tuo desiderio segreto è fuggire dalla palestra, hai di fronte l'attività giusta per te: andare in bicicletta! Quest'attività ha molti vantaggi: oltre al piacere di fare attività fisica all'aria aperta, pedalare può diventare l'abitudine a un mezzo semplice ed economico, comodo soprattutto per le piccole commissioni e gli spostamenti a breve distanza.

Per chi ama la bicicletta, pedalare non è solo questione di sport, ma si tratta di una vera e propria filosofia di vita e gli studi confermano. Dalle indagini emerge che i ciclisti tendono ad avere una resilienza più alta rispetto alla media, anche nelle loro attività quotidiane. In bici impariamo a fare fatica, non scoraggiarci davanti alle difficoltà e stringere i denti… soprattutto in salita! Ecco alcune dritte per pedalare al meglio e scoprire tutti i benefici della bicicletta.

Benefici della bici: glutei e addominali più tonici

La bicicletta è perfetta per chi desidera perdere qualche chilo perché, a differenza di attività come la corsa, non va a pesare sulle articolazioni. Inoltre, costituisce una buona soluzione per chi soffre di problematiche a livello delle articolazioni, mal di schiena o difficoltà agli arti inferiori dovuti all'età o a periodi di inattività.

Per un allenamento intensivo puoi alternare con camminate a passo veloce, nordic walking, nuoto o acquagym, perfetta per rassodare e tonificare. Secondo le ricerche due settimane di allenamento a giorni alterni sono sufficienti per stimolare il metabolismo. Il risultato? La capacità dell'organismo di bruciare grassi può aumentare fino al 35%.

Non solo, andare in bicicletta costituisce un'arma contro la cellulite: agisce sul microcircolo, tonifica, migliora l'ossigenazione, combatte i problemi associati a gonfiori e ritenzione idrica. Praticare questo sport, che quasi tutti impariamo da bambini, permette di agire su gambe, glutei e addominali. Mentre ti alleni, la pancia diventa più piatta e tonica, la respirazione migliora e aumenta la resistenza alla fatica.

Benefici per la psiche

Come dimostrano gli studi, dopo circa trenta minuti in bicicletta l'organismo stimola la produzione di endorfine, che oltre a essere connesse ai nostri stati d'animo e migliorare l'umore, possiedono un potere analgesico. Le endorfine, infatti, sono considerate oppiacei endogeni: una vera e propria medicina prodotta naturalmente da corpo, in grado di migliorare la nostra risposta al dolore, il senso di rilassamento, eccitazione e piacere.

Non tutte le attività influiscono sulle endorfine nello stesso modo. Passare tempo all'aria aperta, stare in movimento e fare sport in gruppo rappresentano alcuni dei contesti che più di altri sono in grado di favorire il rilascio di queste sostanze nel cervello. È facile capire il perché: la presenza della natura, il semplice fatto di respirare a pieni polmoni in uno spazio verde, essere circondati da alberi ci fa sentire felici, liberi… come in vacanza!

Inoltre, spiegano le ricerche, allenarsi con la musica o insieme agli altri costituiscono fattori in grado di migliorare la performance perché ci aiutano a sopportare meglio la fatica: siamo più motivati. Ascoltare musica agisce come un doping naturale, tuttavia è importante ricordare che in bicicletta può diventare estremamente pericoloso, per questo è un comportamento da evitare.

Quali sono i muscoli coinvolti?

La bicicletta è antistress, può essere consigliata per la riabilitazione e grazie al fattore aria aperta, stimola la produzione di vitamina D combattendo l'osteoporosi, a beneficio di ossa e pelle.

Alternare la velocità, sempre in un regime di piena sicurezza, aiuta a bruciare più calorie e allenare i muscoli. La forza motrice utile per lo sforzo viene fornita da gambe e glutei, i protagonisti dell'attività fisica legata alla bicicletta, ma anche il tronco ha una funzione fondamentale. Schiena, addominali e pettorali vengono sollecitati e tonificati, aiutano a mantenere l'equilibrio e insieme alle braccia sono impegnati nella conduzione del mezzo. E' una sinergia potente quella che si crea in bicicletta, in grado di unire muscoli degli arti inferiori e superiori.

Pedalare stimola l'attenzione, migliora la concentrazione e rilassa la mente, liberandola dal carico di pensieri e stress accumulati durante la giornata. Se non hai tempo per pianificare allenamenti e la distanza lo consente puoi pensare di sfruttare il tragitto verso il lavoro per l'appuntamento con la bici. In poco tempo diventerà un'abitudine a cui difficilmente saprai rinunciare, perché una volta sperimentata la carica delle endorfine, il piacere di sentire il corpo tonico e la mente leggera, pedalare avrà l'effetto di una meditazione: uno spazio tutto tuo che segna l'inizio e la fine della giornata lavorativa, il confine dove comincia il tempo libero.

Consigli per pedalare bene

Ricorda che i tuoi punti di contatto con la bicicletta sono le tue mani sul manubrio, il sellino e i piedi sui pedali. Se non hai mai fatto attività fisica, fatti aiutare da un esperto in modo da regolare la bicicletta al tuo corpo. In questo modo sarà possibile correggere eventuali sbilanciamenti.

Utilizzare una bicicletta più leggera contribuisce a una minor fatica, tuttavia se sei alle prime armi non è il caso di acquistare l'ultimo modello di bici da corsa per poi rischiare di dimenticarla in garage. Stessa cosa vale per l'abbigliamento: scarpe, calze, guanti, cappello risultano fondamentali durante l'inverno. Evita di vestirti eccessivamente e anziché rifarti il guardaroba, inizia a usare quello che hai, esci di casa e… inizia a pedalare!

Un consiglio sempre valido è: procedi per gradi. Soprattutto, inizia a sentirti comodo. Come ogni sport, più praticherai questa attività, maggiore saranno i benefici e la sensazione di sentirti a casa, sapere che cosa stai facendo e migliorarti. Soprattutto all'inizio pazienza e una sana dose di risate sono un ingrediente indispensabile.

Possibili effetti negativi e controindicazioni

Malesseri a livello lombare, mal di schiena, dolori alle braccia possono essere la spia che non hai regolato la bicicletta in modo corretto o non stai pedalando nella posizione giusta. Conoscere il mezzo è importante per evitare sforzi inutili e dannosi.

Chi soffre di dolori cervicali deve prestare particolare attenzione alla zona del nuca, proteggendo testa e collo con tessuti caldi. Oggi esistono indumenti tecnici leggeri e caldi in grado di assicurare un buon allenamento anche a bassa temperatura.

In presenza di vaginiti croniche, emorroidi, prostatite o cistite i sintomi possono intensificarsi a causa della pressione esercitata sul pavimento pelvico. Osservare come ci sentiamo e imparare a chiederci quali sensazioni stiamo sperimentando costituisce l'allenamento più importante: solo tu sai qual è il tuo limite, quando osare di più e quando fermarti.

La seconda domenica di maggio si festeggia la Giornata nazionale della bicicletta, lo sapevi? L'iniziativa, promossa dal Ministero dell’Ambiente, è un chiaro messaggio contro l'inquinamento e le buone pratiche che invitano a una riscoperta del territorio. Riappropriarsi della qualità di vita significa poter utilizzare mezzi ecologici e poter fare sport in sicurezza, sensibilizzando le città all'ecologia. Dotarsi di piste ciclabili e strade dove poter camminare è un traguardo anche per le nuove generazioni, perché abituare fin da piccoli al piacere del movimento rappresenta un obiettivo importante nella lotta all'obesità, in direzione di uno sport da vivere nel quotidiano.

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