Come avere una pancia piatta in 4 settimane

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In un mese puoi risolvere il fastidioso problema dell'addome gonfio. Come? Con la giusta alimentazione, qualche aiuto dalla medicina naturale, acqua in abbondanza ed esercizi mirati al girovita. Scopri qui come fare

Non è solo una questione di estetica, quanto un fatto di benessere: il problema della pancia accomuna tutte le donne, magre e meno magre. È spesso vissuto come un inestetismo, eppure, non sempre è legato a grasso in eccesso e può dipendere da diversi fattori, come un regime alimentare sbilanciato, intolleranze non curate, stress o stili di vita poco sani.

Per avere la pancia piatta in un mese è quindi necessario combinare una serie di fattori capaci di diventare una strategia vincente nella lotta contro il gonfiore addominale. Ci vuole sicuramente fatica, determinazione e forza di volontà, ma i risultati non mancheranno.

Pancia gonfia: le cause e i rimedi

Per aiutare la pancia a sgonfiarsi, e mantenerla tonica durante tutto l’anno, l'alimentazione è fondamentale: non saltare pasti, evitare alimenti molto grassi e ricchi di lieviti e bevande gassate, che provocano gonfiore. È importante mangiare frutta e verdura, possibilmente cotta, bere acqua (almeno due litri al giorno) e non esagerare con le bevande alcoliche, come ad esempio la birra che, in grosse quantità, è fonte di gonfiore.

La quantità di liquidi da ingerire ti spaventa? Puoi comunque raggiungere il quantitativo suggerito integrando té, tisane e infusi alla comune acqua naturale, ovviamente senza aggiunte di zucchero. In particolare, il té verde e le detox water sono tra le bevande che maggiormente ti aiuteranno a sgonfiare, drenare ed eliminare le tossine. Da evitare, invece, vino, birra, superalcolici e bibite gassate.

Le cause del gonfiore possono infatti essere diverse: uno dei motivi principali può essere sicuramente legato all'alimentazione e al fatto che la pancia non riesce ad eliminare tutti i gas e le tossine che vengono rilasciati dopo i pasti, durante il processo digestivo.

Cosa mangiare per sgonfiarsi

Tra i cereali, meglio prediligere il farro e i prodotti senza glutine. Se sei un'amante dei formaggi scegli quelli duri e stagionati e il latte delattosato, di soia o di riso.

Metti nel piatto sempre la frutta e in particolare la banana, il mirtillo, il pompelmo, il kiwi, il mandarino, il limone, l'arancia, l'uva, il lampone e la fragola.

Ampio spazio alla verdura, in particolare il sedano, i peperoni, le melanzane, la lattuga, i fagiolini, la zucca e, soprattutto, i pomodori ricchi di licopene.

Come dolcificanti, preferisci saccarosio, glucosio, sciroppo d'acero e tutti quelli che non terminano in 'olo'.

...e cosa evitare

E dopo averti elencato quello che puoi mangiare per agevolare il processo di sgonfiamento della pancia e detossinazione, ecco gli alimenti da evitare assolutamente perchè, fermentando, causano appunto produzione di gas, tossine e gonfiori addominali.

Naturalmente cibi grassi e fritti, ma attenzione anche a tutti i cibi lievitati (pane e pizza). E anche tra le verdure se ne nascondono alcune che è bene bandire: niente legumi, crucifere (cavolfiori, cavolo e broccolo) e patate, che tendono a favorire i gonfiori della pancia.

Per quanto riguarda le bevande, no tassativo a bibite gassate, zuccherate e alcoliche.

Esercizi per dire addio alla pancia gonfia

Insieme a una dieta sana ed equilibrata, anche l'attività fisica ha la sua importanza nel mantenere la pancia tonica e piatta: abbandonate quindi il comodo divano e iniziate a considerare una routine quotidiana di allenamento come parte integrante della giornata.

Ecco una serie di esercizi mirati utili ad assottigliare vita e ottenere adodminali più forti e una pancia piatta.

Gli esercizi proposti dalla personal trainer Gabriella Vico sono esercizi mirati per l'allenamento della cintura addominale. Efficaci anche i classici piegamenti addominali, i cosiddetti crunch, fondamentali per allenare il retto dell'addome (cioè il muscolo centrale); ma anche i plank sono ottimi per un vitino da vespa!

Pancia gonfia: rimedi naturali

«Le soluzioni fornite dall’omeopatia possono costituire un valido aiuto», dichiara la dott.ssa Daria Scienza, farmacista esperta in omeopatia diplomata alla Società Medica Bioterapica Italiana. «Ad esempio, in caso di pancia adiposa, consiglio 5 granuli di Thuya 15 CH tre volte al giorno, che agisce per smaltire gli accumuli di grasso sull’addome».

Ma la pancetta non risparmia neanche le più magre, le quali non hanno davvero grasso in eccesso, ma può accadere che abbiano la pancia gonfia, dovuta perlopiù a intolleranze alimentari, all’assunzione di farmaci, a stipsi, disturbi intestinali o anche a stress. «In questi casi suggerisco di assumere cinque granuli di Carbo vegetalis 5 CH, e, in caso di stitichezza, cinque granuli di Nux vomica 9 CH, entrambi tre volte al giorno».

Se la causa del gonfiore è dovuta ad attacchi di fame nervosa, la dott.ssa Scienza suggerisce 2 compresse per tre volte al giorno di Datif PC, a cui può aggiungersi, per abbassare ulteriormente i livelli di tensione psicologica, Ignatia 30 CH, 5 granuli sempre 3 volte al giorno.

Per le donne over 50, invece, la pancetta poco tonica è spesso dovuta a una gravidanza, a una perdita di peso troppo rapida o alla menopausa. «È chiaro che in questo caso, un po’ di ginnastica e di movimento sono molto consigliati e sono l’antidoto più efficace. In aggiunta a questi accorgimenti si può assumere Natrum sulfuricum 15 CH, da prendere una volta alla settimana per rassodare la zona addominale».

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