Sauna finlandese: i trucchi per avere più benefici

Rende toniche, depura l'organismo e aiuta a rilassare muscoli e mente. I finlandesi la fanno wild, ma conosciamo tutti i trucchi per ottenere più benefici possibili dalla sauna? Non basta sedersi al caldo e fare un tuffo nell'acqua gelida.

Sauna finlandese: tutti i benefici del rituale nordico

Quando parliamo di sauna intendiamo di solito qualsiasi trattamento ad alta temperatura in un ambiente chiuso. Vogliamo essere precisi: la sauna finlandese è l’esposizione al calore secco in una cabina foderata di legno, in cui il calore tra i 50 e i 90 gradi, è irradiato da pietre laviche riscaldate da una stufa, a legna o elettrica. Le panche sono disposte ad altezze differenti: più ci si accomoda in alto, più la temperatura è elevata. I benefici di questa alternanza di calore e freddo, ha davvero moltissimi benefici per corpo e mente.

  • Aiuta a restare in linea– Nella sauna dove le temperature sono più elevate, si suda molto (in venti minuti se ne va oltre un litro di liquidi). Non si dimagrisce per la sudorazione: è l’aumento del battito cardiaco e la conseguente accelerazione del metabolismo a far perdere peso. Un trattamento di venti minuti equivalgono ad un'ora di camminata a ritmo sostenuto.
  • Detox per l'organismo – Si suda in abbondanza, quindi il fisico si depura da scorie e tossine
  •  Pelle meravigliosa- Il calore dilata i pori e favorisce l’eliminazione delle cellule morte, e di tutto ciò che si deposita sulla pelle, a cominciare dallo smog della città. Utile a chi soffre di acne e impurità delle pelle. Per migliorare i benefici: al termine del trattamento fai un leggero scrub, e la pelle sarà super luminosa e compatta.
  • Relax per muscoli – La sauna aiuta i muscoli a distendersi, a liberarsi dell’acido lattico e ad alleviare il fastidio dei micro traumi. Per amplificare i benefici: dopo il bagno di calore concediti un massaggio.
  • Migliora la circolazione– Il calore ha un effetto di vasodilatazione dei vasi sanguigni, favorendo una migliore circolazione sanguigna e abbassando la pressione arteriosa. Il maggior flusso sanguigno ha effetti positivi sull’apparato muscolare e scheletrico, specie per chi soffre di artrite. Al termine della sauna è opportuno fare una doccia fredda. Le gambe risulteranno visibilmente più sgonfie.
  • Antistress - La sauna è una sorta di anti depressivo naturale: restare distesi, in silenzio, seguendo il bioritmo dettato dal calore, avvolti dal profumo aromatico del legno, aiuta a distendere la mente. Chi soffre di insonnia ne trae beneficio, come pure chi soffre di stanchezza cronica.
  • Rinforza le difese immunitarie – Il calore elevato della sauna finlandese, soprattutto in assenza di umidità, aiuta a combattere i batteri e le infezioni.
  • Ideale contro il raffreddore. Tosse, starnuti, naso chiuso. La sauna finlandese è un prezioso alleato per combatterli: il miglioramento di alcuni piccoli problemi respiratori, come la congestione nasale e il raffreddore, è assicurato se il trattamento viene fatto correttamente.
  • Anti age– La sauna ha un effetto positivo anche nella lotta all’invecchiamento perché, oltre alle tossine, aiuta il fisico a liberarsi dei radicali liberi. Questo, insieme al migliore tono fisico e al benessere mentale, ha un importante effetto anti-age e aiuta a vivere più a lungo. Non per nulla i finlandesi, che la sauna l’hanno inventata e trasformata di filosofia di vita, sono tra i popoli più longevi del mondo.

Primo step: pasto leggero e doccia calda

Prima di concedersi una rigenerante sauna finlandese è utile conoscere i trucchi che ci consentono di avere il massimo dei benefici per corpo e mente che abbiamo elencato. Prima di tuto non bisogna mai recarsi in sauna a stomaco vuoto, o al contrario troppo pieno. Un pasto leggero a base di frutta, cereali, e yogurt è perfetto. È altrettanto importante fornire all’organismo una buona riserva di liquidi per favorire la sudorazione bevendo una tisana calda, o bevande non zuccherate, non gasate, e soprattutto analcoliche. Prima di entrare in sauna è bene fare una doccia calda e asciugarsi. La sauna finlandese si fa nudi o coperti da teli in fibre naturali traspiranti, mai con il costume, perché tessuto acrilici e colori potrebbero rilasciare tossine con l'esposizione al calore elevato.

La giusta posizione in sauna

Seduti o sdraiati? Quale sia la giusta posizione in sauna durante il trattamento dipende molto dal modo in cui ci rilassiamo di più. Possiamo scegliere di stare sdraiati, completamente distesi supini, oppure seduti comodamente, con le gambe piegate e i piedi alla stessa altezza del sedile.  Gli ultimi due minuti si passano seduti normalmente, cioè con i piedi in basso, per riadattare la circolazione del sangue alla posizione retta. Dopo questa fase si esce dalla sauna lentamente, per evitare cali di pressione o giramenti di testa. Prima di passare alla fase "fredda", aspettare seduti un paio di minuti fuori dalla cabina.

La fase del raffreddamento

Arriviamo al secondo step, un toccasana per circolazione, alzare il tono e la distensione muscolare. Secondo il metodo finlandese classico, dopo il bagno di calore, serve lo shock termico: un breve bagno in acqua gelata, che può essere sostituito da una doccia fredda o tiepida (con il getto dal basso verso l'alto del corpo), o dall'immersione in una vasca fredda. In questo ultimo caso immergiti gradualmente con tutto il corpo, lasciando la testa per ultima. La procedura più indicata per ottenere il massimo dei benefici è di risalire dai piedi al busto, fino a braccia, spalle e, per ultima, la testa.

Sauna: tempi giusti e alternanza caldo/freddo

La terza fase prevede un rientro in sauna per un’altra decina di minuti  e all’uscita di nuovo una doccia fredda. Quante volte è bene ripetere i passaggi caldo/freddo? Sarebbe consigliato effettuare almeno 3 ripetizioni di sedute per amplificare i benefici. In ogni caso, non superare i 15 minuti per ciclo, facendo tra le varie sedute in cabina una pausa di raffreddamento dello stesso tempo trascorso all’interno della sauna. In linea di massima, però, l'ideale è sottoporsi al bagno di calore gradualmente, per abituare il corpo: si comincia con cicli più brevi, da ripetere 3 volte al mese, che si ridurrà progressivamente alle 2 o 3 volte a settimana.

Dopo la sauna: fai il pieno di sali minerali

Al termine del trattamento è consigliato distendersi su un lettino per una decina di minuti, per rilassarsi e consentire alla pressione sanguigna di ritrovare i valori normali. A questo punto è fondamentale reintegrare i liquidi: bere abbondantemente  serve a restituire all’organismo la giusta quantità di acqua e sali minerali espulsi durante la sauna. Avvolta nel tuo accappatoio caldo, prendi una tisana, succhi di frutta e di verdura, e prosegui con il rilassamento.

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