Misure del pene: conta più circonferenza o lunghezza?

di Elle Pi
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Gli uomini sono sempre ossessionati dalle misure, in particolar modo da quelle del pene. È lecito quindi chiedersi, tra lunghezza e larghezza, qual è la dimensione più apprezzata dalle donne? Cerchiamo di capirlo!

Vi ricordate Miranda di Sex and The City? Una delle sue frasi cult fu: «Promemoria: si esce con l'uomo, non con il suo pene», detta in uno sforzo di autoconvincimento poco credibile. Ma perché, le dimensioni contano davvero? Dipende e comunque non sono tutto, nonostante per gli uomini soprattutto siano sempre fonte di preoccupazione.

Secondo l'Associazione Italiana di Sessuologia Clinica, più si cresce, più aumentano le pretese. Quando si è giovani le priorità sono altre e, soprattutto, si hanno pochi termini di paragone. Dopo i 40, invece, quando il sesso senza amore diventa un'opzione da non scartare, e soprattutto se si è reduci da esperienze deludenti, si tendono a preferire uomini ritenuti o più capaci o più dotati.

Già, ma “più dotati” rispetto a cosa? E dotati in lunghezza o in larghezza?

Dimensioni del pene: qualche numero

Con il raggiungimento della maturità sessuale, intorno al 16-17 anni, il pene smette di crescere e raggiunge la lunghezza media di 9-10 cm e una circonferenza di 3 cm a riposo. Va altresì sottolineato che queste misure sono del tutto indicative perché ogni uomo è diverso dall’altro.

D'altra parte, la vagina a riposo è indicativamente lunga 8 cm e larga 2 e quando viene stimolata dall’eccitazione si dilata e cresce fino a 10 cm, mentre il condotto nella parte più interna diventa mediamente 6 cm ed è un po’ più largo nelle donne che hanno partorito.

Fatte queste premesse è facile dedurre che un pene in erezione troppo lungo (oltre i 20 centimetri) può non essere ben tollerato dalla partner e l’uomo deve stare attento a non affondare troppo durante la penetrazione.

Al contrario, se la penetrazione di un pene eretto troppo corto è più agevole, qualche volta può creare qualche problema tra i partner, perché potrebbe limitare alcune posizioni o non arrivare a stimolare correttamente le zone erogene della donna.

Per quanto riguarda la larghezza, invece, di solito le donne preferiscono un pene più grosso perché capace di dare sensazioni più intense, visto che il contatto con le pareti della vagina è migliore.

E in Italia come siamo messi in quanto a misure? Secondo la mappa mondiale sulle dimensioni del pene in erezione realizzata da Target Map nel 2016 - ma qui parliamo solo di lunghezza - il nostro paese rientra nella fascia 14,7 – 16,1 cm insieme a Svezia, Norvegia, Ungheria, Messico e Sudafrica. Ci superano i paesi dell'Africa Subequatoriale (Nigeria, Cameron, Gabon, Congo e Angola) con una media di 16,1 – 17,9, mentre i peni più piccoli sono invece in India e Sud-Est Asiatico, con una media di 9-10 cm di lunghezza. Il pene più lungo mai misurato è di 34,2 centimetri: circa come una bottiglia da 1,5 litri di acqua minerale...

Forse non tutti sanno, poi, che il fumo può accorciare il pene anche di un centimetro perchè il fumo calcifica i vasi sanguigni. A rivelarlo uno studio americano: fate dunque spegnere la sigaretta ai vostri partner! E se non viene utilizzato (per il sesso) l'organo maschile può ridursi anche di 1-2 cm. Meglio darsi da fare, quindi.

Infine anche l'avanzare dell'età può comportare delle variazioni nelle dimensioni del pene: nel complesso esso tende negli anni a diminuire in lunghezza e circonferenza, sia a riposo che durante l’erezione. Dati statistici rivelando che si può assistere alla diminuzione di circa mezzo centimetro intorno ai 60 anni e di più di un centimetro a 70 anni rispetto alle misure che aveva la stessa persona a 30 anni e questa perdita vale sia per lunghezza che per la circonferenza. Per gli ultraottantenni la riduzione può arrivare a sfiorare i 2 centimetri in lunghezza e circonferenza.

Dimensioni del pene ed erezione: quale il rapporto tra i due?

Le dimensioni del pene possono riflettersi anche sulla capacità di avere erezioni. Sia la lunghezza che la circonferenza, possono non di rado condizionare la capacità di eccitazione maschile. Questo perché dietro ai problemi di disfunzione erettile si nasconde spesso una scarsa autostima, di frequente causata da quelli che sono problemi, reali o percepiti, di dimensioni.

Non solo: le dimensioni del pene possono influire anche sul desiderio sessuale, di lui e di lei. Un pene più grande è simbolo di grande virilità, di sicurezza e di autostima, con tutto quello che comporta sul piano della libido.

Quindi: meglio un pene lungo o largo?

Secondo la ricercatrice Shannon Leung, biologa presso l'Università della California, per le storie di sesso di una notte pare che per le donne le dimensioni contino molto, ma non è la lunghezza ad interessare, bensì la circonferenza. Mentre, sempre secondo la stessa biologa, quando una donna deve orientarsi verso un compagno per la vita o per gran parte di essa, le sue preferenze tornerebbero verso la media.

In tema di lunghezza, invece, sempre secondo quanto riportano gli studi della Leung, le due situazioni - storia di una notte e relazione duratura - avevano scelte equivalenti tutte intorno ai 7 centimetri.

Protagoniste di questo esperimento sono state 75 donne a cui sono stati mostrati dei membri diversi per forma e dimensione; per evitare di indirizzare la scelta delle donne in base al colore della pelle del membro, i 33 modelli utilizzati per tale scopo sono stati stampati in blu. Durante l'esperimento, le donne hanno dovuto scegliere quale era il pene ideale a seconda di due specifiche situazioni: ovvero un rapporto occasionale di una notte e un rapporto di lunga durata.

Cosa ne deduciamo? Che per la donna mediamente conta di più la larghezza, ossia la circonferenza del pene; questo perchè la vagina ha molte terminazioni nervose sulla parte esterna (labbra e clitoride), sensibili alla pressione che un pene esercita in larghezza andando a stimolare efficacemente in più punti piuttosto che arrivare in fondo.

Senza dimenticare che circa il 75% delle donne raggiunge più facilmente un orgamso clitorideo (dato cioè dalla stimolazione del clitoride) piuttosto che un orgasmo vaginale (dato dalla penetrazione).

Quello però di cui nessuno parla è l'importanza delle dimensioni anche per il piacere maschile. Un pene di dimensioni maggiori garantisce una maggiore sollecitazione sull'asta durante la penetrazione e una maggiore sicurezza sessuale, che si traduce in erezioni più vigorose e maggiore desiderio sessuale sia per lui che per lei. 

In conclusione - e vale per entrambi i partner - meglio abbondare che deficere! Ma ricordiamoci, e ricordiamolo soprattutto agli uomini che spesso si fanno problemi legati alle dimensioni del pene anche laddove non ve ne sono, che comunque non c'è niente di più sexy di qualcuno sicuro di sé e dei suoi mezzi, qualsiasi siano le sue misure.


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