È scoppiata la rivoluzione a-sessuale

Credits: Corbis
1 4

«Sono stata casta per un anno». Ha fatto scalpore la confessione di Cristiana Capotondi. Ma sono tanti quelli che non hanno rapporti sessuali: oltre 2.600 in Italia, iscritti alla community Aven (asexuality.org/it). E il 28 e 29 giugno si raduneranno al World Pride di Toronto, in Canada, per celebrare il proprio stile di vita.

Li hanno ribattezzati “i vegetariani dell’amore”, loro si definiscono asessuali: vanno così in controtendenza rispetto all’ostentazione erotica della società di oggi, testimoniata anche dall’ondata di film super hot al cinema, da essere quasi più scandalosi.

«Gli asessuali non fanno una scelta dettata dalla fede religiosa o dalla morale cattolica, né sono spinti da motivi ideologici o problemi psicologici: il loro è un modo di essere, un orientamento vissuto come spontaneo e naturale» spiega Roberta Rossi, presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica. «A differenza di chi soffre di disturbi del desiderio» aggiunge la psicoterapeuta Paola Biondi «sono felici della loro condizione». Qui tre di loro spiegano perché

Li chiamano “vegetariani dell’amore”. Perché rinunciano all’eros e mettono al primo posto l’intesa sentimentale e intellettuale. Una scelta che rivela un nuovo modo di stare in coppia

La castità, più o meno prolungata, è una scelta sempre più comune e dettata da diverse motivazioni

In questa video intervista conosciamo meglio una delle protagoniste che racconta la sua esperienza

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te