Dita delle mani gonfie e doloranti: quali sono le cause e come rimediare?

Credits: Shutterstock

Solitamente, il gonfiore di qualsiasi parte del corpo si deve ad un accumulo di liquidi. E le dita non fanno eccezione! Ma le cause possono essere anche altre. Scopriamole qui

Può capitare a tutti di accorgersi la sera di avere le dita della mano gonfie, tanto da non riuscire a togliere neanche gli anelli a causa dello spiacevole “effetto salsicciotto”.

Ma le dita gonfie possono presentarsi anche in altri momenti della giornata - più frequentemente al risveglio, complici le posizioni assunte durante la notte che in alcuni casi compromettono il microcircolo, ma non solo. Anche cause ambientali - il freddo eccessivo, le temperature elevate - rischiano di influire negativamente sulla circolazione sanguigna provocando gonfiori alle estremità.

E non mancano anche condizioni fisiologiche come gli sbalzi ormonali tipici della gravidanza o del ciclo mestruale, responsabili del ristagno di liquidi in molte parti del corpo, mani comprese. Ma in alcuni casi questo fenomeno può essere spia di altre malattie o condizioni patologiche.

Vediamo quindi di indagare quali sono le più comuni cause di gonfiore delle dita e i rimedi più efficaci.

Dita gonfie: quali sono le cause?

1. Cattiva circolazione

La causa più comune. Un eccesso di colesterolo, la pressione arteriosa elevata o scompensata costringono il nostro sistema circolatorio a far scorrere il sangue dal cuore ai polmoni con più forza e ad alta velocità. Quesa intensità circolatoria nel nostro torace, di conseguenza, si scompensa nelle estremità, come nelle dita. Ecco che quindi capita di sentire le mani più fredde e le dita si gonfiano perché i nostri vasi sanguigni si dilatano maggiormente.

2. Reazione allergica

Quando nel nostro organismo entra un corpo estraneo, per difenderci rilasciamo istamina nel flusso sanguigno, in modo da combatterlo, e questo può causare gonfiore alle dita.

3. Eccesso di peso

L’obesità influisce sul nostro sistema linfatico, alterandolo e provocando ritenzione idrica sia nelle mani sia nei piedi. In particolare non è inusuale avvertire nelle mani anche una sorta di formicolio oltre ad avere le dita gonfie.

4. Infezione

Un’infezione si presenta quando i germi entrano nella nostra pelle attraverso qualche lesione, anche un piccolo taglio. In questa evenienza può succedere che qualche dito inizi a gonfiarsi e che si avverta una sensazione di dolore.

5. Tunnel carpale

Quando siamo affetti dalla sindrome del tunnel carpale, una neuropatia a carico di un piccolo canale che collega la parte inferiore del polso all’estrema parte del palmo della mano, di solito si ha una riduzione del flusso sanguigno in questa zona del corpo a causa della compressione del nervo mediano; questo provoca una sensazione di intorpidimento e formicolio nelle dita, accompagnata di sovente anche da gonfiore.

6. Artrite reumatoide

L’usura delle articolazioni e delle cartilagini – che può avvenire a qualsiasi età - si ripercuote in ogni zona del nostro corpo, dita comprese e spesso si manifesta con un improvviso gonfiore alle dita accompagnato da irrigidimento e arrossamento delle stesse.

Cosa fare in presenza di dita gonfie? I rimedi più comuni

In caso il gonfiore delle dita sia dovuto a ritenzione o cattiva circolazione può essere utile fare qualche esercizio mirato come muovere ripetutamente il pollice verso l’interno e verso l’esterno. Un movimento così semplice è in grado di ristabilire l’equilibrio dei liquidi.

Un altro esercizio altrettanto utile consiste nell’unire i palmi delle mani (posizione di preghiera) e alzarle sopra la testa. Anche questo esercizio aiuta a compensare la nostra circolazione perché alzando le mani permetterete al sangue accumulato di fluire via nel resto del corpo. I medici addirittura raccomandano di mantenere le mani più in alto del cuore anche durante il sonno.

In più potete farvi anche un efficace auto-massaggio. Con il pollice e l'indice stringete l'altra mano leggermente, ma con una presa ferma. Muoveteli dalla base del palmo fino alla punta di un dito e ripetete il procedimento per ogni dito, poi cambiate mano.

Negli ambienti in cui state per diverse ore – casa e ufficio – cercate di mantenere temperature medie costanti proprio perché l’eccessivo freddo o l’eccessivo caldo, nonché gli sbalzi termici drastici, possono favorire il gonfiore alle dita.

Sempre per ridurre il ristagno di liquidi si può ricorrere ai diuretici naturali come il tè verde, senza dimenticare che la prima regola per non trattenere i liquidi è bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno.

Cercate di eliminare, o almeno ridurre drasticamente, il sale, che invece favorisce la ritenzione idrica e sostituitelo con spezie per insaporire i vostri piatti.

Esistono poi degli speciali guanti di compressione, che trovate in farmacia, molto utili in questi casi in quanto esercitano una pressione adeguata nelle mani e nelle dita, rimuovendo l’eccesso di liquidi.

Se il gonfiore persiste, e non trovate sollievo con nessuna di queste tecniche è bene contattare un medico per escludere patologie più gravi, come quelle di cui vi abbiamo parlato qui sopra e che potrebbero richiedere cure diverse.

In particolare, se oltre al gonfiore delle dita si presentano altri sintomi o complicanze quali incapacità di svolgere compiti quotidiani (vestirsi, usare il mouse ecc.), febbre, deformità del dito, occorre rivolgersi immediatamente al proprio medico di fiducia per escludere gravi infezioni o altre malattie.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te