A spasso tra i canali di Chioggia

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Per catturare con un solo colpo d'occhio tutta la magia di Chioggia basta affacciarsi alle spallette del Ponte di Vigo, il più grande della città. Da una parte si ammirano le calli e le case colorate, dall'altra il via vai di barche sulla Laguna. A bordo ci sono diportisti, ma soprattutto pescatori, indiscussi protagonisti della vita del luogo. Sono loro ad animare il mercato del pesce all'ingrosso (sul canale San Domenico), da cui partono i carichi per i banchi di vendita di tutta Italia. La pescheria al dettaglio, invece, è quella dai tendoni rossi alle spalle dell'antico palazzo Granaio, dove le bancarelle espongono ogni ben di Dio: dalle vongole alle triglie, dalle gallinelle di mare alle canocchie.

Lungo la Laguna
Chioggia va percorsa a piedi, gli occhi alzati sugli antichi palazzi che stanno fianco a fianco con le case dei pescatori. È davvero piacevole camminare tra le sue 74 calli e le tante barche colorate ormeggiate lungo il canale Vena, il più suggestivo. In questa stagione meglio portarsi gli stivali di gomma, perché può capitare il fenomeno dell'acqua alta, soprattutto in piazza Vigo e in parte del corso del Popolo, la via principale. La sua ampiezza e la fila dei caffè sotto i portici ne fanno un salotto a cielo aperto.

Sul corso si affacciano anche il Duomo, vicino a Porta Garibaldi, e la chiesa di Sant'Andrea con la torre dell'orologio (per visitarla: tel. 041400757). Sempre in corso del Popolo, una targa indica la casa che ospitò, nel Seicento, la pittrice Rosalba Carriera e, nel Settecento, il commediografo Carlo Goldoni. Qui, in centro, tutte le seconde domeniche del mese l'appuntamento è con gli antiquari. Mentre a dicembre tocca al mercatino natalizio. Sotto palazzo Granaio, merita una visita El Penelo (tel. 3482716632), la bottega di Giorgio Boscolo, l'ultimo artigiano di pipe chioggiotte. Le realizza grazie a uno stampo con cui sagoma il fornello nell'argilla, poi applica la cannella in legno. Ce ne sono anche smaltate o con effigie di personaggi e costano circa 15 euro l'una.

Altra tradizione tipica, che si va perdendo, è quella dei merletti. Maestra di precisione è Iris Maria che lavora in casa (per sapere come contattarla si possono chiedere informazioni alla Trattoria ai Dogi). Il suo è un lavoro prezioso a prezzi contenuti: un piccolo taglio decorato con angioletto costa 15 euro. Dell'antica storia di Chioggia, invece, si trovano testimonianze al Museo civico della Laguna sud (Campo Marconi 9; tel. 0415500911), con reperti archeologici e di imbarcazioni.

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Con il vaporetto

Per godersi al meglio Chioggia e dintorni è consigliabile regalarsi un giro in barca, raggiungendo a vela le isole di Torcello o Burano. Al timone c'è Carlo Ruffino (tel. 3472386281; www.velacrociere.com), velista con due giri del mondo alle spalle.

Un weekend in Laguna costa da 150 euro per navigazione e pernottamento a bordo. Chi vuole fare da sé, invece, può prendere una houseboat a noleggio (si guida senza patente) da Rendez-vous Fantasia (tel. 0415510400; www.rendez-vous-fantasia.com). Un'imbarcazione con quattro posti letto costa da 452 euro per il fine settimana. Si naviga tra le isole, fino a Grado, sul naviglio del Brenta o nel delta del Po.

La partenza è dall'Isola dell'Unione, dove c'è il parcheggio. Da qui si arriva anche a Sottomarina e alla sua ampia spiaggia. È bello passeggiare lungo il Lusenzo, lo specchio d'acqua che la separa da Chioggia, così come camminare sulla diga che si allunga verso il mare. Per chi vuole raggiungere Venezia un vaporetto parte regolarmente dalla piazzetta Vigo, con transito sull'isola di Pellestrina. Il biglietto di andata e ritorno costa 12 euro (tel. 0412424).

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A tavola e in hotel

Per assaporare i piatti tipici chioggiotti basta sedersi ai tavoli della Trattoria ai Dogi (calle ponte Zitelle 708; tel. 041401525), dove Lucia e Gildo, i proprietari, cucinano canoce (canocchie) fritte e capelunghe con la polentina e consigliano il vino. Menu da 40 euro senza le bevande. Sarde in saor e, in questa stagione, moleche (granchi dal guscio tenero) si gustano all'Osteria da Penzo (calle larga Bersaglio 526; tel. 041400992), dove si mangia con 35 euro.

Per dormire in un quattro stelle c'è l'hotel Grande Italia (piazza Vigo; tel. 041400515; www.hotelgrandeitalia.com), affacciato sulla Laguna: 125 euro la doppia con sconti e promozioni sul sito. Mentre la Casa di Carlo Goldoni (calle Carriera 307; tel. 041405648), in una corte restaurata, ha due camere da 60 euro con colazione.

E a Sottomarina la terrazza del bed & breakfast La Torre (Sottomarina 1562; tel. 041403203) regala un bel panorama su Chioggia. Doppie da 55 euro. Per informazioni si può contattare l'Apt: tel. 041401068; www.chioggiatourism.it.

Foto

Immersi in una magica atmosfera, andiamo alla scoperta di questa piccola Venezia che incanta con le sue case colorate, i portici e le piazzette. Per un fine settimana tutto dedicato alla buona cucina e alle gite in barca

 

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