Jfk, Jackie e (tutte) le altre donne

John Kennedy era riuscito ad affrontare le due più grandi crisi dell'epoca. Ma non è mai stato in grado di essere fedele a una sola donna. Ecco le sue conquiste

<p> A distanza di 50 anni da quel <b>22 novembre del 1963</b>, ricordiamo ancora una volta quello che, forse, è stato il più affascinante presidente della storia degli Stati Uniti d'America. E lui lo sapeva. Sapeva di essere bello e di avere un grandissimo ascendente sulle donne. Sì, perché nonostante fosse sposato con quella che da tutti i media veniva considerata la donna più attraente del Pianeta, a lui non bastava. Jack, come era abituata a chiamarlo Jackie, aveva costantemente bisogno di sentirsi desiderato e di conquistare. Così è stato. A cominciare da una giovane Jacqueline che lo ha amato sempre e comunque. Nonostante tutto. Nonostante sapesse di tutti i suoi tradimenti. Ma con la consapevolezza di essere l'unica donna che ha amato veramente.<br />Nella foto la giovane coppia ritratta con la piccola Caroline. </p> Credits: Getty

A distanza di 50 anni da quel 22 novembre del 1963, ricordiamo ancora una volta quello che, forse, è stato il più affascinante presidente della storia degli Stati Uniti d'America. E lui lo sapeva. Sapeva di essere bello e di avere un grandissimo ascendente sulle donne. Sì, perché nonostante fosse sposato con quella che da tutti i media veniva considerata la donna più attraente del Pianeta, a lui non bastava. Jack, come era abituata a chiamarlo Jackie, aveva costantemente bisogno di sentirsi desiderato e di conquistare. Così è stato. A cominciare da una giovane Jacqueline che lo ha amato sempre e comunque. Nonostante tutto. Nonostante sapesse di tutti i suoi tradimenti. Ma con la consapevolezza di essere l'unica donna che ha amato veramente.
Nella foto la giovane coppia ritratta con la piccola Caroline.

<p>"Se c'è un nome con cui non voglio che mi si chiami è '<b>first lady</b>'; mi fa pensare a un cavallo da corsa". Così rispondeva <b>Jackie</b> a chi l'appellava con questo titolo. L'icona di stile, grande amante dello shopping, era costantemente concentrata su opere umanitaria (soprattutto nella seconda parte della sua vita) e sui figli che adorava. Jacqueline non ha mai voluto che altri si occupassero della crescita di <b>Caroline</b> e <b>John Jr</b> e ha sempre cercato di trascorre più tempo possibile con loro.</p> Credits: Getty

"Se c'è un nome con cui non voglio che mi si chiami è 'first lady'; mi fa pensare a un cavallo da corsa". Così rispondeva Jackie a chi l'appellava con questo titolo. L'icona di stile, grande amante dello shopping, era costantemente concentrata su opere umanitaria (soprattutto nella seconda parte della sua vita) e sui figli che adorava. Jacqueline non ha mai voluto che altri si occupassero della crescita di Caroline e John Jr e ha sempre cercato di trascorre più tempo possibile con loro.

<p>"Non importa cosa avrei potuto realizzare in altri campi, se i miei figli crescessero male, considererei di aver fallito". Ancora una volta <b>Jackie Kennedy</b> vuole far sapere alla stampa l'importanza della famiglia e l'amore per i suoi figli. <b>Caroline</b>, nata nel 1957 e <b>John Jr</b>, nel 1960, non sono gli unici figli degli inquilini della <b>Casa Bianca</b>. Nel 1956, ormai all'ottavo mese di gravidanza, Jacqueline Bouvier perde la sua primogenita <b>Arabella</b> e non perdona al marito di non essere stato al suo fianco in quei giorni dolorosi. Il 7 agosto del 1963, il primo (e unico) crollo pubblico di Jfk è dovuto alla morte dell'ultimogenito <b>Patrick</b>, il cui debole cuore ha resistito solo due giorni. </p> Credits: Getty

"Non importa cosa avrei potuto realizzare in altri campi, se i miei figli crescessero male, considererei di aver fallito". Ancora una volta Jackie Kennedy vuole far sapere alla stampa l'importanza della famiglia e l'amore per i suoi figli. Caroline, nata nel 1957 e John Jr, nel 1960, non sono gli unici figli degli inquilini della Casa Bianca. Nel 1956, ormai all'ottavo mese di gravidanza, Jacqueline Bouvier perde la sua primogenita Arabella e non perdona al marito di non essere stato al suo fianco in quei giorni dolorosi. Il 7 agosto del 1963, il primo (e unico) crollo pubblico di Jfk è dovuto alla morte dell'ultimogenito Patrick, il cui debole cuore ha resistito solo due giorni.

<p>È stata la visita di stato a Parigi che ha incoronato la '<b>first lady</b>' icona di stile e renderla così una vera e propria star internazionale. Lei era, come ha scritto un giornalista dell'epoca, "una notizia 24 ore al giorno". La rivista femminile "<i>What Women's Wear Daily</i>" (Cosa indossano le donne ogni giorno) venne ribattezzata "<i>What Jackie Wears Daily</i>" e cioè Cosa indossa <b>Jackie</b> ogni giorno. Il suo <b>stile</b> chic, ma allo stesso tempo semplice e raffinato era costantemente imitato da tutte le giovani donne e le sue foto ricoprirono le copertine delle più importanti riviste: divenne così il simbolo assoluto dell'eleganza d'Oltreoceano.</p> Credits: Getty

È stata la visita di stato a Parigi che ha incoronato la 'first lady' icona di stile e renderla così una vera e propria star internazionale. Lei era, come ha scritto un giornalista dell'epoca, "una notizia 24 ore al giorno". La rivista femminile "What Women's Wear Daily" (Cosa indossano le donne ogni giorno) venne ribattezzata "What Jackie Wears Daily" e cioè Cosa indossa Jackie ogni giorno. Il suo stile chic, ma allo stesso tempo semplice e raffinato era costantemente imitato da tutte le giovani donne e le sue foto ricoprirono le copertine delle più importanti riviste: divenne così il simbolo assoluto dell'eleganza d'Oltreoceano.

<p><b>Marilyn Monroe</b> è per tutti la storica amante del Presidente. O almeno la più famosa. E la più scandalosa. Diede scalpore quando al compleanno di Jfk nel ‘62 cantò con voce sensuale "<i>Happy birthday Mr. President</i>". Sembra che durante il party che seguì l'attrice si avvicino al presidente per sussurrargli: "Mi hanno dovuto aiutare per infilarmi questo vestito e mi servirà di nuovo aiuto per toglierlo"...il resto è storia...</p> Credits: Getty

Marilyn Monroe è per tutti la storica amante del Presidente. O almeno la più famosa. E la più scandalosa. Diede scalpore quando al compleanno di Jfk nel ‘62 cantò con voce sensuale "Happy birthday Mr. President". Sembra che durante il party che seguì l'attrice si avvicino al presidente per sussurrargli: "Mi hanno dovuto aiutare per infilarmi questo vestito e mi servirà di nuovo aiuto per toglierlo"...il resto è storia...

<p>Prima della Monroe, il presidente si prese una colossale sbandata di un'altra bionda esplosiva <b>Jayne Mansfield</b>. Ma il segretario personale dell'attrice si prese la briga di smentire immediatamente la love story con <b>Jfk</b> raccontando che non si trattava affatto di una storia d'amore ma di una "reciproca e irresistibile attrazione fisica".</p> Credits: Getty

Prima della Monroe, il presidente si prese una colossale sbandata di un'altra bionda esplosiva Jayne Mansfield. Ma il segretario personale dell'attrice si prese la briga di smentire immediatamente la love story con Jfk raccontando che non si trattava affatto di una storia d'amore ma di una "reciproca e irresistibile attrazione fisica".

<p>Si favoleggiò anche di un flirt (se così si può chiamare visto che durò un anno intero) con la maggiorata di Hollywood, <b>Ava Gardner</b>. La stessa che, proprio per mettere a tacere quelle voci sposò <b>Frank Sinatra</b> e visse una travolgente e irrefrenabile passione per il nostro Walter Chiari.</p> Credits: Getty

Si favoleggiò anche di un flirt (se così si può chiamare visto che durò un anno intero) con la maggiorata di Hollywood, Ava Gardner. La stessa che, proprio per mettere a tacere quelle voci sposò Frank Sinatra e visse una travolgente e irrefrenabile passione per il nostro Walter Chiari.

<p><b>Angie Dickinson</b>, l’attrice di Hollywood e amante decennale di Frank Sinatra, avrebbe avuto una relazione con Kennedy a cavallo tra il 1960 e il 1961, proprio mentre lui si apprestava a diventare il Presidente degli Stati Uniti d'America. Sembra che la Dickinson sia stata la "prima" ad entrare alla <b>Casa Bianca</b>.</p> Credits: Getty

Angie Dickinson, l’attrice di Hollywood e amante decennale di Frank Sinatra, avrebbe avuto una relazione con Kennedy a cavallo tra il 1960 e il 1961, proprio mentre lui si apprestava a diventare il Presidente degli Stati Uniti d'America. Sembra che la Dickinson sia stata la "prima" ad entrare alla Casa Bianca.

<p><b>Mimi Alford</b> aveva 19 anni quando scrisse alla segreteria della presidenza per avere un'intervista con la 'first lady' per il giornale della scuola. Un anno dopo, Mimi è stata convocata per far parte dello staff della Casa Bianca come stagista e da sempre sostiene di aver avuto una relazione di 18 mesi con Jack iniziata nell’estate del ‘62.</p>

Mimi Alford aveva 19 anni quando scrisse alla segreteria della presidenza per avere un'intervista con la 'first lady' per il giornale della scuola. Un anno dopo, Mimi è stata convocata per far parte dello staff della Casa Bianca come stagista e da sempre sostiene di aver avuto una relazione di 18 mesi con Jack iniziata nell’estate del ‘62.

<p> Una vera storia d'amore, John Kennedy, l'ebbe con l'attrice <b>Audrey Hepburn</b>, documentata a più riprese dallo sceneggiatore Hollywoodiano <b>Jed Mercurio</b> che raccontò come i due si conobbero e si amarono mentre lui, appena sposato con <b>Jacqueline</b>, era ancora senatore e lei, già Premio Oscar per "<i>Vacanze Romane</i>", si accingeva a iniziare le riprese del film capolavoro "<i>Sabrina</i>". Gli appunti di Mercurio raccontano di un colpo di fulmine che sfociò in un grande amore ma del tutto terminato.<br />Tra brevi flirt e amore infiniti, vogliamo ricordare così il <b>35° presidente degli Stati Uniti</b> d'America. Attraverso le sue donne. E attraverso colei che seppe restargli accanto. Nonostante tutto. Proprio perché lo amava.</p> Credits: Getty

Una vera storia d'amore, John Kennedy, l'ebbe con l'attrice Audrey Hepburn, documentata a più riprese dallo sceneggiatore Hollywoodiano Jed Mercurio che raccontò come i due si conobbero e si amarono mentre lui, appena sposato con Jacqueline, era ancora senatore e lei, già Premio Oscar per "Vacanze Romane", si accingeva a iniziare le riprese del film capolavoro "Sabrina". Gli appunti di Mercurio raccontano di un colpo di fulmine che sfociò in un grande amore ma del tutto terminato.
Tra brevi flirt e amore infiniti, vogliamo ricordare così il 35° presidente degli Stati Uniti d'America. Attraverso le sue donne. E attraverso colei che seppe restargli accanto. Nonostante tutto. Proprio perché lo amava.

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