Margherita Granbassi: scherma e la forza delle donne

Credits: Olycom
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Ogni donna sente di avere almeno quel piccolo difetto che la rende normale. Come sei venuta a patti, negli anni, con i tuoi lati no?
Sono sempre incerta sul da farsi e questa non è una cosa che ho migliorato negli anni. Sono sempre la stessa! Ma sono riuscita ad andare avanti lo stesso. Non so mai decidermi se è una cosa è bianca o nera, il mio colore preferito forse potrebbe essere il grigio. Questo però, probabilmente, rappresenta anche un mio pregio, che ha a che fare con l'equilibrio: non parto mai con un'idea fissa. Ritengo di avere la possibilità e l'apertura mentale per riuscire a cambiare le mie idee, capire se ho sbagliato e ritornare sui miei passi. Un altro difetto terribile? Sono costantemente in ritardo! Sono davvero tremenda: anche quando faccio il possibile per arrivare due minuti prima, finisce sempre che arrivo venti minuti dopo.

Tranne in gara, no?!
Già! In questi casi sono sempre stata puntualissima. Devo dire che con le gare e gli allementi sono sempre stata molto molto puntuale, molto metodica e molto costante, cose che invece nella vita di tutti i giorni non mi rappresentano.

In occasione dei Giochi Olimpici 2012 abbiamo incontrato Margherita Granbassi, presente a Londra in qualità di commentatrice e opinionista. Ecco l'intervista a un'atleta capace di puntare sulla scherma, lo sport, la forza di volontà. E sulla scommessa di un sogno che emoziona la vita

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