Viaggio nell’Umbria segreta

Credits: Sime
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Terni, III secolo d.C: due innamorati litigano. Un passante li invita a rappacificarsi con un semplice gesto:
stringere insieme una rosa senza pungersi con le spine. Funziona. Il passante si chiama Valentino ed è il vescovo della città. La voce si sparge, i fidanzati della zona fanno la fila per garantire benedizione e fortuna al loro amore. Quel giorno Valentino non poteva immaginare che sarebbe diventato il santo protettore degli innamorati. E neppure che quasi 2.000 anni dopo giovani da tutto il mondo avrebbero  scelto Terni per sposarsi o come meta per rinnovare il proprio legame. Il pellegrinaggio davanti alle spoglie del Santo, custodite nella Basilica a lui intitolata a Terni, è solo il punto di partenza per un breve viaggio nell’Umbria segreta, sospinta da un vento di novità.

Nella foto, le rive del lago di Piediluco, dove ci sono ristoranti romantici.

Tutti la conoscono come la terra di Giotto e Francesco. Ma tra queste valli verdissime c’è molto di più da scoprire. Luoghi suggestivi che nascondono borghi incantati, castelli medievali, percorsi sotterranei e la basilica più romantica d’Italia. Quella di Valentino, il santo degli innamorati

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