Digital detox: un weekend di vero relax

digital detox Credits: Shutterstock
01/08
Foto

Un po' di social, una mail al volo, una sbirciatina al lavoro? Almeno per il weekend, scopri come disintossicarti dalla tecnologia

Il weekend è il momento ideale per staccare e fino a qualche tempo fa, più o meno, funzionava davvero così. Prima del boom di social network, smartphone, tablet...

Ora non ci sono pause e non ci sono momenti veramente "off", perché la nostra mente e i nostri riflessi si sono programmati per essere sempre aggiornati e per aggiornare.

Non è raro, quindi, che anche nel weekend si usino i social in modo compulsivo: la foto di quello che si mangia postata su Instagram, il luogo in cui ci si trova segnalato su Foursquare, un giro tra le immagini di Pinterest, chat 24h24, fotocamera sempre attiva, mail di lavoro anche se non si sta ufficialmente lavorando.

Tutto ciò non è propriamente benefico per la salute, né fisica né mentale. E, infatti, la dipendenza dalla tecnologia fa male al corpo (posture scorrette, contratture, infiammazioni ai tendini, mal di testa, problemi alla vista) e alla mente (iperattività, insonnia, ansia, pensieri ossessivi).

Perché non provare, quindi, a sfruttare il weekend per un vero digital detox? Ecco il nostro programma in 6 step!

Attenzione: la disintossicazione potrebbe provocare crisi d'astinenza, felicemente superabili!

1. Augura buon weekend e fai perdere le tue tracce

Il weekend di digital detox inizia dal venerdì sera. Il venerdì, uno dei giorni più ambiti e attesi della settimana: trasformiamolo nella vera linea di confine tra lavoro e relax. Il lavoro in ufficio, o comunque fuori da casa, agevola molto il processo di distacco perché fisicamente ci si allontana dal luogo delle riunioni, delle discussioni, delle telefonate e delle mail "seriose".

Per tutti i freelance o per chi svolge lavori diversi, spesso ha la meglio la confusione tra casa e lavoro: in questi casi staccare diventa davvero difficile, ma è comunque necessario. Come fare? Prima di tutto, imparando a spegnere selettivamente il cervello, per giungere alla dimensione relax da weekend.

Per agevolare questo passaggio, si può adottare un rituale di inizio weekend (che non abbia nulla a che fare con la tecnologia) come, ad esempio, una pizza con gli amici oppure l'aperitivo a km 0 o, ancora, un lunghissimo bagno caldo con tante coccole beauty.

2. Resisti alle notifiche

Nell'epoca degli smartphone, è difficile non ricevere mail anche nel weekend. C'è sempre qualcuno (per esempio, chi non ha ancora tentato il digital detox) che invia mail di lavoro il sabato o la domenica e, immancabilmente, quel suono ci raggiunge e noi, nonostante il weekend, apriamo e leggiamo.

Può sembrare un gesto innocuo e senza particolare importanza, invece anche così abdichiamo al buon proposito di staccare. La soluzione è semplicemente imparare a resistere alle notifiche e rimandare la lettura delle mail al lunedì mattina. Perché non giungano comunicazioni importanti, è bene far capire con chiarezza a capo e colleghi che in quei due giorni non si è reperibili.  

3. Spegni il computer

Quante volte capita di assumere posizioni da fachiro per usare il pc in ogni situazione (divano, letto, auto, bagno...). E magari anche nel weekend, forse solo per aggiornare lo stato di Facebook o per lanciare un tweet...

Innanzitutto, c'è da dire che queste posizioni arrangiate sono deleterie per la salute di schiena e collo. Infatti, sedersi tutte storte o digitare da sdraiate con il collo piegato sono azioni che costringono la colonna vertebrale ad assumere assetti completamente squilibrati e sbagliati.

Risultati? Emicranie, artrosi cervicale, torcicollo, cefalee muscolo-tensive, contratture alla schiena e persino formicolii a mani e piedi. Nel weekend, dunque, meglio approfittare e spegnere il pc, usando quei muscoli che sono sempre imprigionati in posture scorrette: uscire, saltellare, camminare, ballare ma non fossilizzarsi davanti a dispositivi tecnologici vari.

4. Le idee migliori arrivano quando ti rilassi

Staccare dal lavoro, con la testa, ti sembra possa essere una perdita di tempo e di occasioni? Sbagliato, talvolta le idee migliori arrivano quando si stacca. E, comunque, il surplus di lavoro non fa rendere di più.

Quindi, usa il fine settimana per non pensare al lavoro, fai come se per due giorni non esistesse. Nel totale relax e nello svago la tua creatività potrà scorrere libera da vincoli e doveri, regalandoti piacevoli sorprese: nuovi punti di vista per guardare le stesse cose e scoprirle, magari, migliori.

Una delle più semplici ed efficaci forme di meditazione è camminare, anche senza meta. L'aria fresca, il movimento, la mente libera (e lo smartphone silenzioso, se proprio non te la senti di abbandonarlo a casa) ti faranno rinascere in un weekend.

5. Esci leggera

Una delle parole d'ordine del weekend dovrebbe essere leggerezza: pensieri lievi, vestiti confortevoli, aria fresca e tecnologia off. Perché il digital detox abbia successo e possiate godervi un fine settimana di autentico relax, ogni volta che vi viene voglia di controllare mail o aggiornare status... uscite di casa senza telefono.

Meglio ancora, fatelo in bicicletta o in rollerblade: le mani impegnate o la necessità di mantenere l'equilibrio vi terranno ben lontane da pensieri a misura di smartphone. Avete mai provato a uscire senza telefono, perlomeno per poco tempo? La prima sensazione potrebbe essere di lieve smarrimento (campanello d'allarme: ne siete forse dipendenti?) ma poi prevarranno il senso di libertà e leggerezza.

D'altronde, qualche decennio fa si sopravviveva chiamandosi soltanto da casa o dalle cabine telefoniche...

6. Un abbraccio vero, senza emoticon

Ormai è sempre più frequente: le nostre comunicazioni con amici e partner viaggiano a ritmo di emoticon (cuoricini, faccine, icone di ogni tipo), abbracci, baci e "ti voglio bene virtuali".

Durante il weekend di digital detox, invece, non ci può essere spazio per la dimensione virtuale: sono permessi, infatti, solo abbracci e baci veri, parole sussurrate o urlate, sguardi che si incontrano e suoni di risate reali.

In più, le emoticon e le abbreviazioni da smartphone hanno tolto un po' di valore anche alle parole: perché non concedersi, dunque, il piacere di lunghe chiacchierate "dal vivo" usando le parole... intere?

Riproduzione riservata