Vitamina D nei bambini: come e quando integrarla, per crescere sani e forti

Scopri perché può essere utile integrare la vitamina D nell’infanzia

Cos’è la vitamina D? In natura sono presenti due forme di questa vitamina. La prima è la vitamina D3, detta anche colecalciferolo. Questa tipologia di vitamina D ha origine animale. La seconda è la vitamina D2, l’ergocalciferolo, di origine vegetale.

La vitamina D svolge un ruolo essenziale per la calcificazione delle ossa e dei denti, poiché permette l’assorbimento del calcio a livello intestinale. Inoltre, questa vitamina modula il sistema immunitario e assicura un corretto sviluppo del tessuto muscolare. Dunque, la vitamina D è alla base di una crescita sana.

Come assumiamo la vitamina D

Il nostro organismo sintetizza la vitamina D3 attraverso la cute esposta alla luce solare, mentre attraverso la dieta riusciamo a introdurre entrambe le forme di vitamina D.

È necessario però considerare che sono davvero pochi i cibi che contengono la vitamina D: si tratta principalmente di cibi grassi. Gli alimenti che la contengono in quantità maggiore sono salmone, sgombro, aringa e pesce azzurro in genere.

Ben l’80% del fabbisogno di questa vitamina viene sintetizzata esclusivamente a livello cutaneo.

L’importanza della vitamina D nei bambini

Recenti studi hanno rilevato come sia attuale e in crescita il fatto che la maggior parte dei bambini e degli adolescenti non raggiunga livelli adeguati di vitamina D.

I motivi principali sono da individuare in un’insufficiente esposizione alla luce solare e in una dieta che rappresenta di per sé una fonte limitata di vitamina D. La prima condizione però è la più rilevante. I bambini e gli adolescenti oggi trascorrono davvero poco tempo all’aria aperta e sono sedentari. Da questa considerazione, si fa urgente la necessità di incrementare il numero delle ore di esposizione alla luce solare.

Gli integratori di vitamina D

Lo stile di vita dei bambini è cambiato nel tempo perché svolgono attività ludiche prevalentemente al chiuso (riducendo così l’esposizione alla luce solare). Le indagini epidemiologiche mostrano infatti che in Italia quasi un bambino su due (in età pre-scolare e fino all’adolescenza) non raggiunge livelli adeguati di vitamina D. Nel caso in cui l’alimentazione e lo stile di vita non siano adeguati può essere utile un’integrazione di vitamina D

Gli integratori di vitamina D in versione junior sono ben dosati e perfettamente calibrati sulle necessità dei bambini. Si tratta di prodotti consigliati quando il fabbisogno giornaliero di vitamina D non sia assicurato.

Consideriamo, infatti, che i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) raccomandano l’assunzione quotidiana di 600 U.I. di vitamina D3 per i bambini dai 4 anni in su.

Molti sono gli integratori disponibili in commercio ma non tutti contengono la stessa quantità di vitamina D3, pertanto è importante fare attenzione alla scelta del prodotto che soddisfi il fabbisogno del bambino.

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