Che cosa intendiamo quando parliamo di menopausa

Un periodo delicato e tante paure da affrontare: cos'è la menopausa e quali sono i sintomi e i disturbi principali, per fare chiarezza, e viverla senza timore.

Menopausa, etimologicamente, significa “termine delle mestruazioni”. Il significato però non descrive quello che accade prima, durante e dopo questo periodo che per ogni donna rappresenta un momento delicato, da vivere nell'intimità della propria storia, consapevoli che non si è mai sole.

Per sapere cosa significa menopausa per una donna, infatti, bisognerebbe conoscere le profondità del cuore di ciascuna. Come un parto, la menopausa è un momento unico, sempre diverso e non paragonabile a nessun altro. Chi soffre del cambiamento, chi avrebbe voluto un figlio, chi non vedeva l'ora di uscire dalla paura di un'ennesima maternità. Tante donne, tante “menopause” diverse e tante modalità diverse di viverle.

Perciò ci si affida alle ricerche scientifiche e alle statistiche per definire non tanto la causa dell'assenza di mestruazioni – che si riconduce al calo di estrogeni, all'esaurimento del patrimonio follicolare (che è determinato alla nascita) – quanto l'insieme delle conseguenze fisiologiche e psicologiche che provoca.

Si inizia, in teoria, con un periodo di transizione chiamato premenopausa che dura qualche anno, durante il quale gli ormoni diminuiscono portando a una irregolarità del ciclo sia in termini di tempo (si accorciano i tempi tra una mestruazione e l'altra) sia in termini di intensità. Questo è il periodo in cui iniziano a manifestarsi alcuni dei sintomi più diffusi della menopausa di cui soffre una donna su due.

Fanno capolino le vampate di calore che possono verificarsi in ogni momento, dalle 15 alle 20 volte al giorno, i disturbi del sonno, gli sbalzi d'umore, o un senso di inadeguatezza che può sfociare in una forma di depressione. A questi sintomi più diffusi si associa la presenza di secchezza vaginale dovuta all'assottigliamento della parete vaginale, alla perdita di elasticità e alla scarsa lubrificazione naturale; se a questo poi si aggiunge il calo del desiderio sessuale, si può ben capire che alcune donne potranno trovare nella menopausa un alibi alternativo al classico mal di testa.

Alcune donne aumentano di peso, soprattutto nelle “zone rosse” come le cosce, la pancia e le natiche, altre iniziano ad avvertire problemi urinari dovuti alla perdita di elasticità del perineo. Ma ciò su cui bisogna in modo molto accurato porre l'attenzione è l'apparato scheletrico che viene toccato sicuramente dal calo di estrogeni e inizia a soffrire di fragilità. La malattia che si può sviluppare è l'osteoporosi, che colpisce più o meno tutte le donne, ma che è aggravata da alcuni fattori come il peso, il tabacco, l'alcol e la sedentarietà.

Altro rischio che può aumentare in caso di menopausa è legato alle malattie cardiovascolari, anche se la menopausa appare più una concausa che una causa vera e propria: se ci sono fattori come l'ipertensione, la sedentarietà, il diabete, l'obesità o predisposizioni ereditarie, la menopausa può creare squilibri ulteriori di cui tener conto.

Le possibilità di confrontarsi tra donne sono tante: discussioni, forum o un caffè al bar. Cogliamole tutte, anche quella di consultare un sito come www.menopausa.com può essere un primo aiuto per rispondere a quelle domande urgenti che ogni donna ha nel cuore e non riesce a espriemere. Sul sito è disponibile un servizio di consulenza gratuito a cui rivolgere i propri dubbi sulla tematica.

La menopausa porta con sé tanti cambiamenti, e come abbiamo visto anche il rischio di disturbi, ma conoscerli è il primo modo di affrontarli, anche con l'aiuto del proprio medico di fiducia, e di superarli, per una vita felice e piena anche a cinquant'anni.

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