Mal di testa da ciclo: tenerlo sotto controllo è possibile

  • 04 03 2016

Donnamoderna.com consiglia

Il legame tra ciclo mestruale, malessere generale, variazioni dell'umore e astenia non è affatto un luogo comune, bensì una realtà. In particolare, il mal di testa – che già colpisce le donne con un'incidenza maggiore rispetto agli uomini – compare frequentemente in corrispondenza del ciclo mestruale a causa delle variazioni ormonali a cui il corpo è sottoposto.

“La diminuzione dei livelli di estrogeni che si verifica prima e durante il periodo perimestruale è la causa primaria della comparsa del mal di testa”, spiega il Prof. Gennaro Bussone, Primario Emerito dell'Istituto Neurologico C. Besta di Milano e Presidente Onorario ANIRCEF. “Si tratta di un disturbo che può manifestarsi anche in maniera molto intensa e in grado di influenzare in modo significativo la routine quotidiana e lo stile di vita. Può influire negativamente anche sul lavoro, comportando una perdita di produttività e un peggioramento delle proprie performance professionali poiché incide anche su umore e concentrazione”.

Spesso, poi, l'emicrania è accompagnata da altri fastidiosi sintomi come mal di pancia, mal di schiena e nausea, che rendono davvero difficile affrontare con serenità gli impegni di ogni giorno. Se lo squilibrio ormonale legato al ciclo mestruale è fisiologico, dobbiamo dunque rassegnarci a sopportarne le conseguenze? In realtà, possiamo reagire mettendo in campo efficaci contromisure.

“Non si può evitare che si presenti il mal di testa”, continua il Prof. Bussone, “ma si può – e si deve – intervenire con un trattamento tempestivo già dai primi sintomi, per evitare che esso si scateni in attacchi più forti e dolorosi. Il mal di testa da ciclo varia per intensità e durata da donna a donna, ma un 'pronto intervento' esiste ed è bene utilizzarlo. Il trattamento di attacco con un farmaco antinfiammatorio come l’ibuprofene sale sodico, in bustine da sciogliere in acqua, risulta molto efficace perché più facilmente assorbibile e, pertanto, dotato di un’azione analgesica più rapida e duratura, contro i sintomi dolorosi”.

Inoltre, per aiutare il nostro corpo ad affrontare al meglio lo squilibrio ormonale, possiamo mettere in campo alcuni accorgimenti come evitare fumo, alcol, caffè e altre sostanze eccitanti prima e durante il ciclo, bere molto e assumere molta frutta e verdura, oltre ad alimenti ricchi di ferro, vitamina B6 e magnesio. Un'attività fisica dolce come lo yoga, lo stretching o fare lunghe camminate può aiutare a scaricare lo stress e quindi ad alleviare le tensioni.


Riproduzione riservata